Morocco · 6 Days · 22 Moments · December 2018

Viaggio in Marocco 🇲🇦


4 January 2019

Ultima tappa del nostro viaggio, la visita alla città imperiale di Fes, questa città è famosa per la sia conceria a cielo aperto, dove ci siamo addentrati per fare delle foto incredibili alla gente che lavorava! Sfortunatamente è venerdì quindi per loro è festa e la maggior parte dei negozi erano chiusi e le moschee non visitabili in quanto occupate per le preghiere. Ne abbiamo approfittato per fare un po’ di shopping di souvenir come le spezie, e gli zaini in pelle lavorati a mano. Ora si parte direzione aeroporto

3 January 2019

E anche l’ultima cena è andata, l’immancabile Cous Cous ma questa volta con molti antipasti diversi dal solito e decisamente gustosi
Eccoci nel nostro ultimo alloggio di questa vacanza, un super Riad con cortile e doccia reale
La nostra giornata di oggi la passiamo in auto, ben 7 ore di strada in unica tirata senza pausa pranzo, siamo rimasti stupidi e confusi dalla varietà di paesaggi visti Una curva eravamo nel deserto, la curva dopo in un palmeto quella dopo nella steppa a 30 gradi è quella dopo ancora in un bosco di abeti con tanto di neve e laghi ghiacciati, una varietà di paesaggio veramente senza uguali
La nostra gelida giornata di oggi inizia così, tra foto all’alba, snowboard nella sabbia e un altra bella cammellata per tornare alla auto, direzione Fez (7 ore di auto)

2 January 2019

Ma lo spettacolo non finisce qui, canti e danze tipiche berbere davanti al fuoco al suono dei tamburi e foto alla via lattea sulle donne del deserto
Ed eccoci arrivati alle nostre tende in mezzo al deserto, stanotte ceneremo e dormiremo qui, una esperienza da veri Tuareg (il cibo invece ormai è sempre quello 😂)
Imprevisti a parte siamo finalmente arrivati al luogo di partenza della Cammellata, a tramonto inoltrato partiamo per queste due ore in mezzo alle fine del deserto del Sahara. Il sole è calato velocemente è l’ultima ora di cammello sono state al buio, con le stelle che lentamente si accendevano sopra le nostre teste in un silenzio disarmante. Una esperienza veramente indimenticabile con dei colori mozza fiato! E un dolore alle gambe terribile 😅
Picco imprevisto, dopo aver attraversato il più assoluto nulla per 200km, toccando i 33gradi il 2 gennaio!! La macchina ha deciso di abbandonarci saltando un tubo, fortunatamente a 5 minuti da dove si è fermata c’era un meccanico che in 20 minuto e con 150 diram (13€) ci ha riparato subito L’auto e abbiamo potuto ricominciare la marcia per finire i 550km odierni
La nostra giornata di oggi inizia attraversando il più assoluto nulla in direzione Merzouga, lungo il tragitto ci fermiamo però alle gole di Todra, un posto incredibile, una specie di grand canyion dove si passa con le auto, in fondo a questa gola ci sono dei mercanti di abiti tipici marocchini super simpatici, e dei ristoranti con vista sulla gola incredibili, assurdo il palmeto al inizio della gola, mai visto nulla di più ampio!

1 January 2019

In chiusura giornata la prima traccia di alcol della vacanza, un tipico ristorante berbero dentro una tenda ci porta del vino marocchino, devo dire non male, oltre a una Tajine squisita 😋 Fuori dal ristorante una stellata meravigliosa E finalmente a letto per riprenderci per le 6 ore di auto di domani!
Il nostro tour di oggi si conclude nel nostro Bungalow berbero ai confini dì Ouarzazate sperduto in un palmeto con affianco delle simpatiche caprette che ci fanno compagnia. Direi che il riposo ora è più che meritato!
Gli oltre 270km di oggi ci hanno portato qui, ad Ait-Ben-Haddou, antico villaggio del 13esimo secolo dove ancora oggi vivono delle tribù Berbere, ad oggi sopravvivono grazie al turismo e al Cinema, questo villaggio infatti è sede di innumerevoli set, la nostra simpaticissima guida Hassan, ci ha portato inoltre in una tipica casa berbera per vedere come vivono e da un artigiano di tappeti, abbiamo scoperto che ci vogliono quasi 2 mesi per realizzare uno di questi splendidi tappeti. Abbiamo inoltre costruito dei mucchietti di pietra che secondo la loro tradizione serve a proteggere lo spirito delle persone durante il viaggio.
Passati i tornanti e le montagne ci infiliamo con la macchina in una “strada” di 8km in mezzo al deserto che definire rally è limitante, la nostra Dacia Duster è stata messa a dura prova ma è sopravvissuta anche a questo, si procede quindi verso la prossima tappa!
La nostra giornata di oggi inizia con l’attraversamento del Atlante attraverso il passo Tizi n’tika (2260mt di altezza) alla cui vetta abbiamo fatto un brunch con la omelette berbera e il thé alla menta. Vento fortissimo e paesaggi in forte contrasto, tra colori incredibili, sabbia e neve, lungo una strada spettacolare ma molto sconnessa

31 December 2018

Inizio anno col botto 😂 #PENSIONE2K19
Festeggiamo l’anno nuovo preparando in casa il cous cous, non per vantarci ma è quasi più buono di quello del ristorante di ieri 😎
Questa seconda giornata in Marocco è stata ricca di esperienze e posti da visitare, a partire dai giardini Majorette, famosi anche come i giardini di Yves Saint Laurean, ci siamo quindi diretti a visitere degli antichi palazzi dei sultani. E dopo un abbondante pasto a base di Tajina (una specie di spezzatino locale cotto in vaso di terracotta) in una terrazza sopra il folcloristico mercato marocchino “Souk” (dove abbiamo rischiato diverse risse per fare le foto) portiamo a termine questa lunga è stancante, sopratutto per il traffico selvaggio, seconda giornata a Marrakech per riposare un po’ prima della serata.

30 December 2018

Prima giornata finita, Marrakech ci ha già accolto con il suo folclore, dopo aver assaggiato il Thé tipico offertoci dalla nostra oste ed essere stati fregati subito appena arrivati nel centro da un ragazzetto marocchino, che mi ha fatto perdere per poi chiederci i soldi, e aver rifiutato ashis da mezzo Marocco siamo riusciti a cenare e dare un primo sguardo alla città. Ora un po’ di meritato riposo in vista della sveglia di domani alle 7 per visitare per bene la città con la luce del sole. Per ora nel gruppo c’è stata un po’ di preoccupazione è ansia specialmente nelle vie più sperdute della città, tutti ti guardano e ci si sente un po’ in soggezione ma sono sicuro che ci ambienteremo facilmente e inizieremo a goderci a pieno questa cultura così diversa dalla nostra.
Primo pasto Marocchino ovviamente a base di Cous Cous
Eccoci nel nostro Riad
Vista dalla terrazza del nostro Riad