India · 30 Days · 16 Moments · November 2016

Viaggio di Nicoletta in India 2


30 December 2016

National Museum di Delhi: bello

27 December 2016

Mi rifletto nello schermo del vecchio PC impolverato nell'ufficio del piano terra perché sto finendo di scrivere le ultime frasi del progetto assegnatoci ad inizio corso. Un uomo (indiano) e' seduto alle mie spalle perché sta parlando con altre persone ma non ci faccio più di tanto caso. Gli altri vanno via e rimaniamo soli. Dopo un po' comincia a parlarmi e mi tocca il cuore. Ecco alcune delle frasi che ho subito dopo scritto per non dimenticarle: "through yoga I learnt to create boundaries and not be affected by what happens. I learnt to become a witness of what happens. this is yoga. It is very important: we experience what we think. What we think, in the negative or positive, will come at us. Remember, the almighty is anxious to fullfill our dreams and desires. we just need to be allow and empty" Magari per iscritto non rende, ma davvero questa persona, questo insegnante di yoga, aveva un bel po' da donare.. Che belle queste conversazioni speciali e fortuite.

18 December 2016

La mia finestra all'alba

17 December 2016

"C'era un pappagallo, e stava su una larga barra metallica. Era fermo perché aveva paura di cadere. Poi il pappagallo viene messo su una corda, anzi un filo, teso fra due alberi. Essendo un filo sottile, il povero pappagallo va a testa in giù, sempre più impaurito e sempre più tenacemente attaccato al filo." Perché ha paura di cadere? - mi chiede il prof di filosofia oggi in classe- e io rispondo 'perché non sa che può volare'. E il prof aggiunge 'perché non sa che può volare e perché è attaccato al filo'. Il prof Shiv Verma oggi mi ha toccato con questa semplice storia, che ha sicuramente raccontato meglio di me.. "Il fine dello yoga e' diventare testimoni del nostro Se' superiore", ha detto. Riuscire a capire che sappiamo volare, riuscire a godere dello stare su un filo senza attaccarvisi. Emozionante.

11 December 2016

Escursione della domenica a Ujjain, templi e grotte sacre (dove gli yogi asceti si ritiravano in meditazione)

10 December 2016

Camminando per una stradina laterale alla ricerca di un negozietto... Mi sono imbattuta in queste due meraviglie!

9 December 2016

Una delle nostre insegnanti, Rama, oggi ha detto questa bella frase... "I am not my mind, I am not my body, I am just getting connected to it through my breath" 🙏🏻🙏🏻🙏🏻

8 December 2016

Piatto tipico cucinato dalle nostre mama con amore!
Scene dalla quotidianità :) nel terrazzo dove si affacciano le stanze da letto e la cucina.

4 December 2016

E la domenica c'è una specie di celebrazione dove ci siamo noi e altre persone della comunità. Oltre a delle posizioni yoga e alla meditazione, c'erano anche musica dal vivo (con la tabla) e canti. E una parte centrale dove GuruJi ha parlato di un argomento (come se fosse un'omelia).

3 December 2016

La Goshala, piccola stalla dove ci sono le mucche sacre che fanno il latte per l'ashram. I vitellini, le mucche con le corna dipinte di blu, e quelle con la gobba. La condivisione degli spazi e del tempo in modo molto sereno e pacifico.

2 December 2016

Oggi inaugurazione del corso, con tanto di uniforme, ghirlanda di fiori e canti. Il direttore della scuola, o meglio GuruJi, mi ha fatto una bella impressione. Domani si comincia alle 7 ;)

1 December 2016

Ironia a metà fra lo yoga e il marketing, e non solo :)
Gli arrivi all'aeroporto Indira Gandhi di New Delhi. L'India ti saluta con qualche Mudra gigante:)

30 November 2016

E il viaggio vero comincia prima ancora di salire sull'aereo! 2 ore e 15 minuti di ritardo per il volo AirIndia da Roma a New Delhi. Ho chiesto il motivo e mi hanno detto che è per via della nebbia... Ma non qui, in India!!