Europe, Asia · 17 Days · 110 Moments · June 2017

Viaggio di Anna & Matteo in China


25 June 2017

Scalo tecnico ad Abu Dhabi lungo il viaggio di ritorno
Ultimo spuntino cinese all'aeroporto prima della partenza
Con un pullman di linea arriviamo all'aeroporto di Hong Kong!
Il Big Buddha Temple é una buona tappa da visitare prima di andare all'aeroporto. Il Tempio é recente ma molto ben fatto e riccamente decorato; all'interno del padiglione principale sono custoditi 10000 Buddha, grandi e piccoli. Il Big Buddha é veramente impressionante, scala ripida per raggiungerlo permettendo..
Ultima mezza giornata dedicata alla visita del Big Buddha Temple, su una collina vicino all'aeroporto. Ci portiamo dietro le valigie che lasciamo al deposito bagagli della funivia. Per raggiungere il Tempio, prendiamo una ropeway che ci regala una vista mozzafiato. La salita dura circa 25 minuti, in parte direttamente sull'acqua.

24 June 2017

Stasera decidiamo di provare sapori diversi, visto che i dim sum ci escono dalle orecchie, e seguiamo il consiglio della Lonely... ristorantino indiano vicino all'hotel. Sapori diversi da quelli cinesi ma comunque super spicy!!! 🌶🌶🌶 Il posto, a detta di Matteo, fa comunque veramente cagare! È vecchio, un ristorante che da noi sarebbe anni '60 e in cui in Italia non andremmo mai 🙅🏻🙅🏻‍♂️
Il lights & music show che coinvolge i grattacieli di Hong Kong delle ore 20 (durata 15 min) ci lascia alquanto delusi.. le luci sui palazzi non sono molto coordinate con la musica e molti palazzi hanno insegne al neon enormi che non c'entrano con lo spettacolo. Ma vabbè, siamo in Cina d'altra parte... e quindi lo definiamo una "cinesata"! Essendo così millantato su internet e rientrando (ovviamente) nel Guinness world record (per lo spettacolo di luci più grande al mondo) abbiamo pure aspettato seduti su una scalinata per 1 ora e 10!!! No comment!!! 🤦🏻‍♀️🤦🏻‍♂️
Particolarmente carini sono i tram a 2 piani, gli unici al mondo del genere
Il giro nel centro di Hong Kong prosegue con la visita della moschea e del Tempio Buddista, entrambi decisamente piccoli e circondati di mega palazzoni alti decine di piani. Il Tempio però merita una visita soprattutto per i decori al suo interno (anche se é difficile restare dentro a causa del fumo di centinaia di incensi). Facciamo anche un giro per il quartiere Soho, raggiunto con la scala mobile (ovviamente) più lunga del mondo: 800 metri, che ci evitano una bella salita! (Ma anche questa secondo me è una bufala perché non è un pezzo unico ma tante piccole scale mobili intervallate da pezzetti piani di asfalto!).
Nella labirintica ricerca di un bagno ci imbattiamo in un buon caffè... accompagnato 😋... per iniziare il pomeriggio! Qui a Hong Kong non sono il massimo per le indicazioni che ad un certo punto si perdono... in più è tutto un crogiolo di strade e viuzze, passaggi pedonali rialzati, strade impossibili da attraversare se non con sottopassaggi o ponti a distanze notevoli... i trasferimenti richiedono molto tempo... e pazienza!
Un'ora e mezza di coda per salire ma la vista in città alla Sky terrace è fantastica! Il Peak Tram che ci porta in cima è super ripido... sarà io più ripido della Cina?!? 😂😂😂 Hong Kong è la città con la più alta densità di abitanti al mondo. Da questa altezza si capisce anche il perché, sviluppandosi all'interno di una baia, con colline rigogliose alle spalle, non ha altro modo che svilupparsi in altezza... pensa ad abitare al 50^ piano... 😱
Vista la pioggia e le nuvole che avvolgono Victoria Pick, decidiamo di prenderci una pausa per pranzo sperando che il tempo migliori! Tra Bubba Gump Gamberi, un giapponese e un cinese, scegliamo Lú Fēng (il cinese, visto che siamo agli sgoccioli della vacanza!). Il pranzo di rivela essere ottimo, con vista panoramica... sulle nuvole 😂☁️🌧☁️
Colazione dall'italianissimo Segafredo Zanetti a base di cappuccino e brioche e poi imbarco sullo storico Star Ferry per raggiungere in 10 minuti di navigazione l'isola di Hong Kong! Seppur sia la crociera più economica al mondo, neanche 1 euro la traversata a testa, oggi le traversate sono gratuite. É il ventesimo anniversario di non sappiamo cosa..

23 June 2017

La passeggiata serale con vista sullo skyline di Hong Kong é mozzafiato, paragonabile solo alla passeggiata sul Bund di Shanghai
Il primo impatto con Hong Kong é positivo, se solo riuscissimo ad uscire dal primo enorme centro commerciale nel quale ci siamo imbattuti per cercare il famoso ristorante Tim Ho Wan, il 3 stelle Michelin più conveniente al mondo! Incredibilmente appena arriviamo troviamo un tavolino libero e per la modica circa di 15 euro ceniamo ottimamente! Consigliatissimo! Unico appunto: si può pagare solo cash...
Arriviamo a Shenzen, città cinese al confine con Hong Kong. Perdiamo parecchio tempo ai controlli, una lunga fila per l'uscita dalla Cina ed una un po meno lunga per l'ingresso ad Hong Kong.
Lungo il tragitto scorgiamo splenditi paesaggi rurali
Questa mattina buonissima colazione in hotel in una sala vista fiume e ponte in stile Golden Gate. Poi in partenza! Ultimo treno della vacanza con partenza da Guilin e destinazione Shenzen, città cinese al confine con Hong Kong. Dall'hotel alla stazione ci porta quello che noi pensiamo essere un amico/ parente delle ragazze dell'hotel perché non ha una macchina ufficiale ed è molto amichevole con loro. A noi va comunque bene, ci costa molto meno del taxi, guida tranquillo ed è fidato. Nella sala d'attesa conosciamo un cinese che parla un pochino di inglese, vestito in stile militare, con abiti di circa 2 taglie più grandi di lui, che Il viaggio in treno dura circa 3 ore, nelle quali ovviamente Matteo non può farsi mancare il vento box.

22 June 2017

Arrivati a Guilin decidiamo di prendere un taxi per l'hotel. Siamo abbastanza distrutti da tutti i trasferimenti di oggi. La scelta di rivelerà azzeccata anche perché dopo 5 minuti dalla salita inizia un fortissimo acquazzone, che lascia anche il taxista cinese stupito e ci dice delle cose in cinese indicando il cielo... sulla nostra via non ci facciamo mancare nemmeno il passaggio sotto il ponte allagato (nel senso vero di allagato, non come quando in Italia chiudono una strada per 10 cm d'acqua), anche in questo caso il taxi sta attira la nostra attenzione sul punto in cui stavamo passando... chissà che ci avrà detto... 🤔 In hotel ci aspettano le ragazze gentilissime dell'altro ieri, che ci fanno un free upgrade in una camera al 4 piano. Per cena torniamo nel ristorante consigliato dalla Lonely, dove proviamo pesce fritto, polipetti spicy, melanzane fritte e maiale in agrodolce. Tutto molto buono con sapori molto diversi rispetto a quelli provati sono ad ora... molto più dolci!
Arrivati in cima la vista é davvero spettacolare!! Centinaia di risaie a terrazze si susseguono per tutta la valle. Il nostro punto di osservazione é il più alto della zona, circa 1100 metri. Il tempo è clemente! Nuvoloni grigi sono sopra di noi ma fortunatamente non piove. Incontriamo un gruppetto di italiani che ci dicono che vogliono vedere i paesi che sono in questa valle nonostante la strada sia franata... ci pare una caxxata gigante... ma contenti loro... Dopo circa 1 ora e mezza a passeggiare per la vetta è ora di scendere... ci aspetta un'altra mezz'ora con il bus locale e altre 2 ore in pullman per Guilin. Ora inizia anche a piovere. Probabilmente ci siamo presi la coda della stagione delle piogge perché scendono scrosci abbastanza violenti e poi passano facendo salire un'afa che ti lascia tutto appiccicaticcio.
Dopo una mezz'ora abbondante di tornanti con un bus locale, arriviamo finalmente alla Scenic area per la vista delle risaie. La salita sul punto più alto la facciamo prendendo una cable car che sale quasi a passo d'uomo, un pochino scricchiolante ma che regala vedute mozzafiato. La salita dura circa 25 minuti.
La prima tappa della giornata é ad un villaggio tipico famoso perché le donne portano capelli lunghissimi; li tagliano solo una volta nella vita a 18 anni! Qui lo spettacolo é un po' pacchiano e molto turistico.. non ci soddisfa un granché, così come il pranzo: prezzi più alti della media e qualità più scadente.. diciamo che per il momento questa parte di tour si poteva evitare... Il percorso in pullman costeggia un fiume che è color ocra... stesso colore del fiume giallo per via della terra del posto.
Partenza alle 7:00 dall'hotel e arrivo alle 7:15 a prendere il pullman. Arriviamo alle 10:00 all'ingresso del parco con le solite distanze enormi. Le terrazze di riso si trovano più verso Guilin rispetto a Yangshuo e quindi questo sarà anche il nostro modo per tornare a Guilin. Durante il percorso facciamo anche una sosta al simil autogrill più brutto mai visto... peggio di quello a Konia nella sperduta Turchia centrale... il bagno è costituito da una stanzone con un buco che corre per tutta la lunghezza, separato solo tra donne e uomini... sono abbastanza disgustata! La Guida del tour è ovviamente cinese che parla in cinese... quindi per ogni quarto d'ora di spiegazione in cinese corrisponde un minuto di spiegazione in inglese e la maggior parte delle volte si tratta di informazioni di servizio.. anche perché siamo gli unici a non parlare il cinese... Una merenda prima di entrare nel parco!
Questa mattina la nostra gita per le risaie di Longjiane parte alle 7 e l'hotel non ci prepara la colazione prima, meno male che siamo in un lodge 😩 Il caso vuole quindi che riusciamo a trovare un negozietto cinese dove, oltre alle loro schifezze monoporzione, vendono anche un cappuccino istantaneo e i loaker (decidiamo di andare sul sicuro dopo aver provato diversi loro dolci, apparentemente normali e di bell'aspetto, ma che nascondono tra gli ingredienti alghe, gamberetti, etc.). La colazione si rivela più buona delle aspettative e siamo pronti per partire alla volta delle risaie!

21 June 2017

Di sera il paese si è riempito di vita! é molto affollato ed illuminato ovunque. Nella piazza principale, che per la verità non é una piazza ma un laghetto, c'è anche musica dal vivo e ci facciamo un cappuccino e dolce con vista sulla piazza principale dalla terrazza al terzo piano di starbucks.
Anche a Yangshuo non può mancare il banchetto di street food che cucina scorpioni, larve, cavallette, vermi, blatte e chi più ne ha più ne metta..
Questa sera cena vegetariana nel ristorante consigliato dalla Lonely. Ottimo piatti con gusti più delicati del solito e non piccanti. Ristorante che merita!
Arrivati a Yangshuo! Doccia veloce e in giro per il paese prima di cena. Questo villaggio che avrà non so quanti milioni di abitanti, zona che è stata il primo punto di sviluppo del turismo in Cina, ma che non è quasi per nulla attrezzato all'accoglimento del turismo internazionale... anche nell'hotel super moderno non parlano inglese, si vendono insetti per strada, troviamo bambini fare i bisogni in mezzo alla strada sopra ai tombini ed è una bancarella unica. Tipico e carino da visitare ma se pensi che i cinesi si sono comprati il Milan e l'Inter si rimane con qualche perplessità... 🙄
Sveglia presto, colazione alle 7:15 e partenza alle 8 per la crociera sul fiume Li. Arriviamo all'imbarcadero alle 10 circa (con la solita lentezza dei trasferimenti) e molliamo gli ormeggi alle 10.30. Abbiamo lasciato le valigie a Guilin, dove torneremo domani, e abbiamo portato con noi uno zaino leggero con le cose che ci serviranno per queste 36 ore circa. Vista la pioggia e gli spostamenti si rivelerà la scelta migliore! La crociera dura circa 3 ore ed il paesaggio attorno a noi é davvero suggestivo. Picchi di roccia calcarea si susseguono, peccato solo per le non ottime condizioni meteo. La pioggia ci dà comunque tregua nei punti più suggestivi! Alle 13.30 sbarchiamo a Yangshuo.

20 June 2017

La serata si conclude con la cerimonia del tè in camera! Good night! Domani ci aspetta un altro giorno!
Anche a Guilin lo street food non può mancare..
Con la guida dell'hotel facciamo un giro attorno ai laghi di Guilin. La fortuna vuole che siamo solo noi a partecipare al walking tour e quindi abbiamo una guida privata! L'occasione è buona anche per confrontarci tra la cultura europea e quella cinese e delle tipicità della Cina. La cosa più impressionante é la vista delle due pagode illuminate, la Pagoda d'argento e la Pagoda d'oro, che si riflettono sull'acqua del lago. Vediamo anche uno spettacolo di giochi d'acqua che è abbastanza una cagata e la guida era tutta rammaricata perché ci ha parlato tutto il tempo senza farcelo gustare 😳😂 Ah... ovviamente la pagoda d'oro è la più alta della Cina (... tra le pagode che sorgono in acqua 🙄)... si, perché in Cina si è sempre alla ricerca del Guinness... abbiamo già visto la pagoda più alta in legno, più alta a Sud del Yanze, più alta in pietra, più vecchia, ognuna ha qualcosa che la rende "più" 😎
Giusto per confermare che il cibo riveste un ruolo importante nei nostri viaggi, dopo la doccia abbiamo fatto una sosta in questo famoso ristorante prima della passeggiata con la guida dell'hotel. Proviamo le prime specialità di Guilin e la cucina si conferma molto spicy, con peperoncino e aglio ovunque! La cena è proprio veloce... in 45 minuti siamo già di ritorno all'hotel!
Il viaggio per Guilin ci regala pochi scorci dall'alto visto il mare di nuvole che stiamo sorvolando e che ci accompagna fino quasi all'atterraggio. Il pranzo sul volo ci fa anche assaggiare le famose melanzane di Shanghai che non avevamo avuto modo di provare. Anche a Guilin aeroporto super efficiente, veloce nonostante i mille controlli. Prendiamo un pullman fino al centro della città... e visto che le aspettative sono alte rimaniamo un po' attoniti di fronte ai grattacieli che ci accolgono... noi ci aspettavamo paesaggi da fiaba 🤔
In mattinata partenza per l'aeroporto di Shanghai Pudong per il volo diretto a Guilin. Il viaggio per l'aeroporto é davvero da brividi: treno MagLev a lievitazione magnetica che percorre circa 30 Km in poco più di 6 minuti, toccando una velocità di punta di 431 km/h! Come piace tanto ai cinesi.. il treno PIU veloce al mondo!

19 June 2017

Ultima passeggiata serale sul Bund e la vista sul quartiere finanziario di Pudong, con i grattacieli avvolti nella nebbia, é davvero spettacolare! Passeggiando per le vie del Bund ci sembra di essere a Gotham City 🦇
Anche stasera non ci facciamo mancare i sapori del Sichuan e torniamo al ristorante Michelin. Spaziamo dall'anatra glassata, al bamboo, riso all'ananas, tofu affumicato con wasabi, torta tipica e una specie di giardiniera cinese. Peccato per la luce soffusa che non rende giustizia alle foto!
Ultima tappa della giornata a Suzhou, prima del rientro a Shanghai, é il Tempio delle Twin Pagoda, spettacolo davvero fotogenico! Nessun turista a visitare questo tempio leggermente fuori dalla via principale della città.
Vorrai mica non provare il gelato nero?!?!?! 🙄
Gironzoliamo sotto la pioggia per le vie della città d'acqua dove ci sono un sacco di bancarelle di cibo e di souvenir. Ci compriamo due ombrelli trasparenti, addirittura automatici, per 10 CNY in modo da avere più visuale. I piedi però sono abbastanza umidicci e investiamo altri 10 CNY nei copri scarpe di plastica 🤣
La seconda tappa della nostra giornata a Suzhuo, dopo un buon pranzo a base di noodles e riso, é il giardino del buon mestiere, a dire delle Lonley Planet il più bello della città. Effettivamente é veramente grazioso e grande, peccato solo per la pioggia che non ce lo fa gustare appieno.
Siamo super affamati e cerchiamo noodle e riso!!! 🙅🏻🙅🏻‍♂️
Appena arrivati a Suzhuo prendiamo la metro (giusto 1 fermata perché piove altrimenti avremmo camminato) e visitiamo il Tempio Bao'en, che ha al suo interno una splendida Pagoda di 9 piani, una delle più alte della Cina. La tradizione vuole che si facciano 3 giri attorno alla Pagoda in senso orario, ciò porta fortuna e salute per sé e pace per il mondo intero. I 3 giri li abbiamo fatti! C'è anche un bel parco dietro al tempio che è una vera oasi di pace e tranquillità...peccato solo per la pioggia!
Ore 9:00 della mattina, siamo in attesa nella waiting room 6 della stazione centrale di Shanghai di prendere il treno per Suzhuo. Come si nota dalla foto, poche persone anche qua.

18 June 2017

Alle 20 è ora di scendere dalla torre per andare a cena, visto che alle 22 qui i posti chiudono. Proprio al piano terra dello Shanghai Center vediamo un ristorante fighetto e nonostante la nostra mise da gita domenicale decidiamo di entrare e di provare un po' di specialità tipiche. Anche qua il peperoncino fa da padrone e il tofu è spaziale! Matteo fa anche amicizia con un australiano!
Nel tardo pomeriggio ci dirigiamo in metro nel quartiere finanziario di Pudong. Decidiamo di salire sulla Shanghai Tower, il palazzo più alto della città, secondo al mondo solo al Burj Kalifa di Dubai. La piattaforma panoramica al 119^ piano é però la più alta al mondo a 552 mt. L'ascensore sale in vetta in soli 55 secondi! Dalla sala panoramica la vista sulla città é magnifica, specialmente la sera con le luci della città accese!
Decidiamo di pranzare vista fiume. Nonostante il buon proposito di riso in bianco e verdura, ci ritroviamo con due mega porzioni di noodles fritti e riso fritto (gusti davvero incredibili), fagiolini di soia marinati e un piatto di verdura ignota (eravamo convinti di avere ordinato delle patate!!!).
Pausa ristoratrice con un buon drinking cocco!
Mattinata dedicata alla visita di Quibo, antica Water Town alle porte di Shangai, raggiungibile con una corsa di circa mezz'ora dal centro della città. La passeggiata tra i canali é davvero carina e la città é ricca di negozi e di locali che preparano street food. Se non fosse per la folla di gente, la passeggiata sarebbe anche rilassante... qui i cinesi sono ovunque e i piccoli vicoli (paragonabili alle stradine di Orta) sono pieni di centinaia di persone! Anche qua nei banchetti di cibo c'è di tutto, dolce e salato, qualunque parte degli animali e un sacco di gadget stupidissimi! 😂

17 June 2017

La passeggiata lungo il Bund di sera regala una vista davvero mozzafiato! Lo spettacolo di luci dura fino alle 23, poi anche i grattacieli si spengono
La cena di stasera ci aspetta in un ristorante Michelin specializzato nella cucina della regione Sichuan. Anche qua non si parla inglese e ci danno un numero come in posta per la chiamata quando sarà il nostro turno... peccato che i numeri sono chiamati in cinese! per fortuna una famigliola ci vede un po' smarriti e aspetta con noi il nostro turno 😃 I gusti sono diversi rispetto a quelli provati sino ad ora: gamberi con peperoncino cipollotti e arachidi, anatra marinata, bamboo e verdura con gamberi in salsa di aragosta. Solo la torta al tè verde non ci soddisfa molto. Ma la Cena nel suo complesso è stata eccezionale! Il tutto per 30 euro in totale. Unico neo si è presentato solo al pagamento perché non accettano carte di credito straniere e noi non abbiamo sufficienti contanti... cavolo, siamo a Shanghai, cuore pulsante della moderna Cina, in uno dei ristoranti top della city e non prendi la carta di credito??? Quindi un cameriere del ristorante accompagna Matteo a prelevare.
Il giardino del Mandarino Yu é molto ben tenuto e sarebbe un'ottima oasi di pace e tranquillità (come definito dalla guida) se non fosse per l'orda di turisti che ci sono dentro.. davvero troppi, forse anche perché è sabato.
Dopo la megacolazione in hotel di questa mattina, a pranzo c'era spazio solo per provare il crab soup dumpling... che siamo riusciti a mangiare nel modo giusto solo guardando gli altri.. quindi.. si buca il dumpling con la cannuccia e si beve la soup, poi si mangia il dumpling con il ripieno solido 😐 ecco.. buono... però bere brodo da una cannuccia diciamo che è abbastanza alternativo per noi!
Pensando di entrare nel famoso giardino del Mandarino Yu, ci imbattiamo in questo Tempio Taoista davvero interessante, ricco di statue sacre che danno la sensazione di forza alcune delle quali mai viste!
Anche Shanghai oltre ai palazzi scintillanti ha le sue bettole.. e nel giro di qualche via sembra di piombare indietro anni luce
La passeggiata lungo il Bund é spettacolare, soprattutto per la vista sul quartiere finanziario di Pudong. Il percorso pedonale corre lungo una schiera di edifici in stile art decò che contrastano con i grattacieli di 100 piani dell'altra sponda del fiume! Passeggiata davvero affascinante che non vediamo l'ora di percorrere a luci accese!
Dopo una buona colazione internazionale in hotel, partiamo alla scoperta di Shanghai. Il nostro hotel é in posizione strategica proprio a ridosso del lungofiume (il famoso Bund). Come prima tappa passeggiamo lungo una bella via pedonale che dal Bund si dirige verso Piazza del Popolo. La via é piena di negozi alla moda con insegne scintillanti! Sembra di essere in un altro paese rispetto alle città viste finora.

16 June 2017

Stasera si riparte: volo alle 22 (in ritardo di 1 ora, che è anche buono pensando che circa il 90% dei voli sono in ritardo in Cina e parecchi sono pure stati cancellati a causa del maltempo in chissà quale parte del paese) da Xian a Shanghai. Il volo non è stato il massimo per via delle condizioni meteo, turbolenze per tutta la tratta!!! Meno male che eravamo su un aereo enorme perché fosse stato il piccolo Ryanair sarebbe stata davvero tosta!!! Dall'aeroporto ormai non parte più alcun mezzo pubblico e ci facciamo questi 50 km in taxi (cosa chilometrica per prendere quello ufficiale). E se pensavo che il peggio fosse passato in realtà la corsa in taxi è stata più paurosa del volo... 130 km orari con una carretta in strade a 5 corsie apparentemente senza regole, sfrecciando a destra e a sinistra... Arriviamo in hotel alle 2 passate..
Consegna express lavatrice 🤣
Tea tasting experience! So different... so good! 😋
Sveglia di buon ora, ottima colazione in hotel e partenza verso le 9 saltando al volo su un bus nel piazzale della stazione di Xian diretto all'esercito di terracotta, dal quale una tizia faceva segno di sbrigarsi e gli unici altri due occidentali ci hanno detto che pensavano fosse una trappola 🤦🏻‍♀️ In realtà non era una trappola ma un bus che per ben 8 CNY (ca. 1 EUR) in 1 ora di strada ci porta al sito (per intenderci, il taxi costa 100). Arrivati al sito, davvero enorme, veniamo avvicinati da una guida locale che parla un ottimo inglese. Decidiamo di assumerla per 200 CNY, circa 26 euro. Ci accompagna per 2 ore all'interno del sito con ottime descrizioni ed aneddoti. Ottima scelta! L'esercito di terracotta è molto meglio delle aspettative!

15 June 2017

Terminato il giro alla Pagoda sentiamo un certo languirono e ci infiliamo in un ristorantino carino con dei tavoli in giardino e che all'ingresso ha le tipiche botti di sakè. Un po' nostalgici stasera ci diamo al giapponese e testiamo, in particolare, la diversità dei noodles giappi e cinesi. In totale, 4 portate in due e due birre per ben 12 euro 😳 Terminata la cena cerchiamo un taxi per rientrare in hotel e mentre testiamo che non basta fargli ciao sulla strada per farli fermare.. camminando camminando arriviamo ad una fermata della metropolitana e, per varie congiunzioni astrali, riusciamo a prendere l'ultima corsa di tutte e tre le linee necessarie per arrivare all'hotel 😅 All'1 andiamo a dormire distrutti da una giornata intensa ma ricca di cose uniche!
Dopo il giro in bici sulle mura, corriamo a cercare il bus 609 per raggiungere la Grande Pagoda dell'ora Selvatica in tempo per lo spettacolo di luci e suoni. Purtroppo la Lonely ci delude perché scrive che lo spettacolo sarebbe alle 21 mentre inizia alla 20.30... dopo aver trovato la strada per oltrepassare le mura (impresa non da poco visto che la maggior parte delle strade erano chiuse per un evento), un'attesa interminabile alla fermata, finalmente saliamo sul bus che per 1 CNY ci porta dritti a destinazione in una ventina di minuti. Qui i percorsi sono sempre lunghi, vuoi per il traffico indisciplinato, vuoi per le distanze. Arrivati alla Pagoda lo scenario ripaga il viaggio; purtroppo lo spettacolo è finito di lì a breve ma l'illuminazione della pagoda, del muro e del parco rendono l'atmosfera molto suggestiva. Facciamo un bel giro nel parco districandoci tra le migliaia di cinesi presenti e scattando foto qua e là 🏯
Ci concediamo anche un giro in bicicletta sulle mura cittadine, che circondano la città vecchia per ben 14 km di lunghezza. Le mura sono davvero imponenti e di tanto in tanto sono costellate da torrette davvero scenografiche. Il nostro giro in bicicletta dura solo 45 minuti perché non volevamo perderci lo spettacolo di luci e suoni alla Grande Pagoda dell'Oca Selvaggia delle 21. É stato comunque un giro emozionante perché al tramonto
Il vivace quartiere musulmano è comunque una cosa abbastanza singolare nella Cina centro-orientale. Tra le vie del quartiere si trova la più grande moschea di tutta la Cina, costruita in stile misto cinese-musulmano, davvero interessante da visitare. La moschea é piena di fedeli. Il minareto é davvero incredibile perché camuffato da pagoda.
Anche a Xian lo street food fa da padrone... granchi fritti ovunque (come a Beijing) e carne macellata in strada (come in Egitto)
Gironzolando per il quartiere musulmano arriviamo al ristorante segnalato dalla Lonely dove viene preparato cibo cinese-musulmano. Proviamo dumplings, gli immancabili noodles e il tofu (little spicy che di little ha Ben poco). Cibo che fanno anche nelle numerose bancarelle che riempiono le vie del centro storico, dove però il livello igienico è tale da poter trascorrere il resto della vacanza a letto 🤣
Appena arrivati a Xian decidiamo di prendere la metro per fare un giro nel centro della città vecchia. Partiamo con la visita della Bell & Drum Tower. La Bell Tower si trova proprio al centro di una rotonda dove passano migliaia di macchine all'ora. Piccola pausa con gli occhi che brillavano alla vista di un croissant 😂. Proseguiamo poi verso il quartiere musulmano dove ci perdiamo per le viuzze piene di bancarelle di ogni tipo. È una via di mezzo tra un suq arabo e i mercatini cinesi visti nelle precedenti tappe. Uno spettacolo unico che ci lascia senza fiato. È incredibile vedere le cinesi agghindate con niquab, veli, guanti. Un mix tra due mondi che sono tra i miei viaggi preferiti.
Durante il viaggio vediamo paesaggi vari, con coltivazioni a terrazze, colline e qualche villaggio (in prossimità dei quali si ergono muri) da cui si intravedono case diroccate ma abitate, strade non asfaltate, carrettini...
Alle ore 10.03 partiamo dalla stazione di Pingyao con il treno ad alta velocità in direzione Xian. Arrivo previsto alle 13!

14 June 2017

Stasera la giornata si conclude con il karaoke cinese! Super divertente, i tipi sono super convinti con tanto di intro e dedica e al pubblico manine per applaudire più forte! Il casino è assicurato, tra canzoni smielate e disco 😂
Anche di sera lo spettacolo é assicurato dalle luci delle case e dei negozi
Cena alle 18.30 vista la gran fame con una delle specialità di questa parte della Cina, Pot Mongola! Ed un paio di buone birre del posto con vista acquario 😄 e dall'acquisto di verdura a km0 😂
La città vecchia é veramente interessante da visitare, peccato solo che i templi chiudano alle 18 e noi di tempo non abbiamo mai abbastanza. Per le vie che si snodano nella città vecchia ci sono negozietti che vendono di tutto: aceto di grano, vino di grano, scarpette tipiche, cartoline e mille altre cose. Street food ovunque, d'altra parte basta avere un appoggio e tutto si può fare. Nonostante sia città Unesco anche qua non si parla inglese ma le cinesi più giovani usano il traduttore istantaneo e così comunichiamo attraverso il cellulare. D'altronde qua usano costantemente il cellulare anche mentre lavorano con una mano nell'altra guardano il cellulare, caso emblematico un ragazzo che riempiva stampi per biscotti con la mano destra e guardava video nel cellulare che aveva nella mano sinistra 😳
Anche qui alcuni negozi hanno insegne nostalgiche con cimeli della rivoluzione culturale cinese.
Arriviamo a Pingyao alle 15.30. L'hotel é all'interno di un tipico cortile della città vecchia
Il viaggio in treno da Datong a Pingyao dura ben 6 ore perché Datong non é collegata dai treni veloci. Prendiamo comunque un vagone cuccetta così ci possiamo rilassare un po' durante il viaggio. All'ora di pranzo, passano con un carrello stracolmo di simil bento box giapponesi

13 June 2017

Prima di finire questa faticosa giornata iniziata alle 6.47 (dopo una nottata insonne in un treno notturno) facciamo un giro nei dintorni dell'hotel per fare qualche scorta per il viaggio in treno di domani e per mangiare qualcosa. Ci ritroviamo così in un centro commerciale stile Rinascente con Marche occidentali a prezzi più cari che in Italia e ci chiariamo chi mai potrà acquistare questa merce. Qua ci sentiamo molto osservati, probabilmente non capitano molti occidentali da queste parti e la gente ci saluta, ci guarda, ci sorride... Assaggiamo l'ennesima cena cinese scelta a caso. Gustosa come tutte le altre!
Arriviamo alle grotte di Datong, le Youngang grottes, e rimaniamo meravigliati dai Buddha giganti scolpiti nella roccia nonché dalle migliaia di statue di Buddha che adornano l'interno delle caverne. I colori in alcuni parti sono ancora vivi. Anche qua non c'è quasi nessuno. La pioggia ha lasciato spazio a un sole caldo. Sulla via del ritorno passiamo vicino a una miniera di carbone dove hanno costruito una città nella città e anche al distretto militare dove, su ogni palazzo, è impresso lo stemma della falce e martello. Il 30% circa dei cinesi sono impiegati nel settore governativo, considerato il miglior posto in cui lavorare in Cina (paga alta e non si fa nulla). Anche qua la burocrazia è lenta e macchinosa a detta di Nancy.
Nancy è davvero carina. Ci spiega un sacco di cose della Cina: qui si lavora 6 ore al giorno, la maggior parte delle persone sono impegnate nelle miniere di carbone che inquinano parecchio ma lo stato, pur cercando di riconvertire le fonti di energie, stimola il prepensionamento ma non la chiusura delle aziende. Una casa da 100 mq di nuova costruzione costa circa 65000 euro e per loro è carissimo! Le macchine hanno avuto larga diffusione solo da 5 anni a questa parte, con il crollo dei prezzi e i cinesi non sanno guidare perché non hanno grande esperienza (si vede benissimo questo 😅), quasi nessuno parla inglese e il turismo cinese si sviluppa all'interno della Cina stessa. Prima di dirigerci verso le famose grotte di Yungang, facciamo una tappa per assaggiare i migliori noodle della città (ore 11:30) nessuna parla inglese e siamo gli unici con tratti non asiatici.
Il Tempio Sospeso é una meraviglia architettonica! Alto più di 40 metri rispetto al suolo, é incastonato nella roccia retto da palafitte. É l'unico Tempio simile in tutta la Cina. Per di più, altra caratteristica più unica che rara, é sacro per tutte e tre le grandi religioni praticate in Cina: buddismo, taoismo e confucianesimo. Quasi in messaggio di pace che al giorno d'oggi si farebbe bene a cogliere.. Vi sono stanze in cui Buddha, il fondatore del confucianesimo e il fondatore del Taoismo siedono vicini e, davanti a loro, si trovano i cuscini per la preghiera. Siamo fortunati, il Tempio é abbastanza vuoto e riusciamo a vedere tutto bene, visto che gli spazi sono stretti. Qui fa freddo e pioviggina, Nancy ci dice che chi arriva e porta pioggia è fortunato!! Speriamo! 🙏
Alle 6:50 arriviamo a Datong, in quella che la guida Nancy (che ci è venuta a prendere in stazione) definisce una small town di soli 1 milione di abitanti e dove, essendo così piccola, le persone hanno 2:30 h di pausa pranzo per tornare a casa!!! Ci facciamo un caffè al volo (da KFC perché qua non è uso) e partiamo con la guida e l'autista verso il tempio sospeso.

12 June 2017

Con una certa calma alle 22:15 ci avviamo verso la metro. Alle 00:32 parte il nostro treno notturno per Datong, avventura cinese che non potevamo farci mancare. Ma non sapevamo che la vera avventura sarebbe iniziata con i trasporti... per un pelo perdiamo l'ultima (di tre) metro che porta alla stazione, usciamo ed arrivati in strada cerchiamo di capire come muoverci quando Matteo ferma un risciò motorizzato, in qualche modo ci stiamo su noi due e i due trolley, un ridere pazzesco, siamo in mezzo a stradoni enormi con questo piccolo robino che suona in continuazione. Arrivati alla stazione però scopriamo che siamo a quella sbagliata perché Pechino ne ha ben 4! Il tipo all'ingresso ci guarda sconsolato... in un'ora sarà dura... cerchiamo quindi di prendere un taxi ma la coda è troppo lunga, la metro è chiusa e non ci resta che prendere il taxi abusivo 😱 Il tipo guarda il biglietto e inizia a correre, saliamo in auto e durante il tragitto sembra nervoso e suda... (segue)
(Segue) probabilmente anche lui starà pensando che non ce la faremo. Invece dopo mezz'ora eccoci alla stazione pagando 30 euro che è l'equivalente di due biglietti del treno, per il costo della vita qua è parecchio. Superiamo i controlli stile aeroporto e ci sediamo nella sala di attesa. Molto intelligente questo metodo stile aeroporto che ti permette di aspettare il treno comodamente seduto sino a che non arriva, senza prendere intemperie (nel caso ci fossero), con bagno e bar a disposizione.
Questa sera ceniamo in hotel in modo che poi abbiamo il tempo di cambiarci, lavarci e recuperare le valigie prima del viaggio Datong. Piatti unici e buonissimo! Tofu marinato, agnello al pepe e noodles in brodo.
Nonostante siano già le 16, decidiamo di visitare il Palazzo D'Estate, che come la maggior parte dei siti chiude alle 17 ma io cui parco rimane aperto fino alle 19. È un complesso composto da strutture e templi veramente stupefacente che si sviluppano su rocce. Il parco si trova sulle rive di un lago cui é possibile girare attorno a piedi. Ci ricorda un po' i paesaggi del Giappone. Regna una bella quiete.
Hotel mega galattico a 45 euro, frutta in camera, mille servizi ma nessuno che parla inglese 😳
Il tempio si rivela essere molto bello. Il padiglione principale ospita il più grande Buddha al mondo costruito con un unico tronco di albero. É alto ben 18 metri!
Visto le difficoltà nel trovare posti che diano una certa parvenza di tranquillità per mangiare... decidiamo di scendere al cambio della metro che coincide anche il Tempio dei Lama, tempio Buddista più grande al di fuori del Tibet. Qui la Lonely segnal un ristorante vegetariano a buffet. Che purtroppo scopriremo non esistere più 😩 e dirotteremo sulla catena inglese Costa Coffee.
Dopo la sveglia scopriamo con rammarico che il lunedì la Città Proibita é chiusa...staremo mica perdendo colpi nell'organizzazione?!? Dobbiamo quindi cambiare programma e ci dirigiamo al Tempio del Cielo, un complesso con parco davvero spettacolare tanto che l'altare principale é uno dei simboli di Pechino. Il complesso è enorme, nel parco ci sono persone che giocano a carte, che mangiano, che fanno ginnastica. Ci sono anche dei begli uccelli con la coda blu.

11 June 2017

Un dolce cinese non può mancare per finire la serata
E poi ci vorrebbe una spremuta per dissetarci... tralasciando valutazioni circa lo stato igienico del venditore 😂
Ad un'ora dalla chiusura riusciamo a raggiungere il mercato notturno di D... e lo spettacolo è qualcosa di mai visto! Anche gli asiatici stessi sono esterrefatti e alcuni turisti si avventurano ad assaggiare qualche insetto. Il nostro risultato? Ma un McDonald no 😜?!?!?!?
E una sosta alla public toilet 😜
Prima di cena un assaggio del Mausoleo di Mao in Piazza Tienanmen illuminato
E dopo la camminata un buon pranzo cinese in compagnia!
Si riscende alla base con la cable car da paura!!!
Questa mattina abbiamo una gita per visitare la Grande Muraglia, uno degli spettacoli del mondo, che abbiamo in realtà già visto anche dall'aereo 😜 Il tour è per turisti occidentali, siamo una ventina da ogni parte del mondo, la guida è cinese e molto simpatica con un inglese ottimo! Arrivati in cima alla montagna con la cable car, si apre davanti a noi uno spettacolo impressionante... la grande muraglia in tutto il suo splendore! In circa 1,5 ore di camminata piuttosto impegnativa arriviamo ad un punto panoramico da cui domina l'intera vallata: punto 21 (oltre al 20 dove è stato ricostruito). Ogni tot di metri ci sono degli avamposti in cui si trova un po' di tutto: cinesi che fanno picnic, venditori ambulanti con acqua fresca, birra e altre cavolate e un binocolo per chiudere tutto quando avvistano le guardie (da una distanza impressionante!). Abbiamo anche visto un insetto grosso come un gambero gigante volante 😱
Il primo giorno in Cina sta finendo.. ritorniamo al Courtyard che di notte é uno spettacolo

10 June 2017

Quando arriva la notte, nelle vie che di giorno sono affollate di gente rimangono soltanto i venditori di street food ambulanti..
Il posto ideale per iniziare a scrivere il nostro journi!
Continuando nella nostra passeggiata, dopo le 2 ore di sonno, i biscotti, vuoi farti mancare due ravioli??? 😂
Primo acquisto è giustamente cibo, in una pasticceria che pare esserci dal 1773. Biscotti buoni, una roba tipo frutta caramellata non meglio identificata e per gli altri aspettiamo domani 😅
Primo pranzo: posto consigliato sulla Lonely Planet Piccolo dettaglio: menù solo in cinese 😱 Soluzione: indichiamo piatti a caso dagli altri tavoli, incrociamo le dita e confidiamo nell'istinto 😁
Torre della campana e torre dei tamburi, con annesso spettacolo. Primo luogo culturale di Pechino!
Dopo quasi 4 ore dall'atterraggio, arriviamo in hotel. Nel frattempo abbiamo capito che bisogna girare con i contanti, inglese?!? (È una lingua??), si passa al metal detector anche lo borsa per entrare da qualunque parte (metro, luoghi di interesse), c'è un poliziotto ovunque (che ovviamente non parla inglese), c'è parecchio personale ovunque (per pulire, monitorare o anche solo di presenza, che non parla inglese ma che cerca di aiutarti in cinese... grazie per il proposito but I don't understand!!!). Comunque ci destreggiamo per le 14 linee della metro agili come volpini!
E finalmente arriviamo a Bejing..
Un veloce passaggio sopra Dubai dopo uno scalo ad Abu Dhabi

9 June 2017

Partenza alle 10.40 da Malpensa, con splendida vista sul Lago di Garda e sul Delta del Po