Kenya, Italy · 9 Days · 7 Moments · August 2017

Fede's voyage in Kenya


10 August 2017

Giorno 8... l'ultimo Dopo un settimo giorno passato all'insegna del relax, decidiamo di fare un'ultima passeggiata per le strade di Watamu. La tristezza è tanta sentiamo di lasciare in Kenya un pezzo di noi. Un paese che sembra non avere niente ma che invece dona un'infinità di cose. Tante persone incontrate nel nostro viaggio, persone con cui abbiamo scambiato solo qualche parola o qualche sorriso. Siamo stati solo una settimana e senza fare i finti buonisti, la maggior parte del tempo eravamo in un resort di tutto rispetto. Ma camminare per quelle strade, vedere la loro vita, parlare con queste persone ci ha fatto capire che dobbiamo ridimensionare le nostre vite. Tornati a Roma sembra già tutto lontano, per questo la voglia di tornare è tanta, in maniera diversa la prossima volta, con la speranza di restare più tempo per continuare questo scambio di oggetti, parole, aiuto e valori. Asante Sana Africa, Nakupenda Kenya

7 August 2017

Giorno 6 Sveglia alle 7.30 direzione Mida Creek. Ci muoviamo a piedi lungo la costa di sabbia bianca per arrivare alla nostra barca. Dopo uno scambio di opinioni con il nostro contatto qui a Watamu sui suoi metodi organizzativi, salpiamo dalla spiaggia creatasi con la bassa marea. L'umore torna alto grazie anche alla compagnia che abbiamo in barca, tra ragazzi italiani e kenyani si instaura un ottimo rapporto. Facciamo un po' di snorkeling e vediamo dei pesci meravigliosi. Ripartiamo alla volta di una lingua di sabbia contornata da un mare cristallino. Io e Fede ci imbuchiamo in un altro resort per comprare due birre. Ripartiamo di nuovo per pranzare a base di aragosta e gamberi in una piccola spiaggia. Dopo una buona mangiata contratto sul prezzo di una canoa per vedere le mangrovie. Tornati al villaggio con Fede facciamo un'altra bella passeggiata nella città di Kilifi dove veniamo accerchiati da alcuni bambini a cui doniamo un po' di farina e loro a noi un momento indimenticabile.

6 August 2017

Giorno 5 Il risveglio al Lodge non è dei migliori, viste le condizioni igieniche ampiamente rivedibili, ma per fortuna ci pensa la vista dell'alba nella savana a rendere di nuovo tutto magico. Ripartiamo per l'ultimo giro di Safari e riusciamo finalmente a vedere due Leonesse e un impavido Elefante che gli passa accanto! Johnny ci dice che vedere una iena è molto difficile perché sono pochissime in questo parco, ma non fa in tempo a parlare che una iena in lontananza fa capolino. Torniamo dal nostro Safari con un enorme carico di emozioni. Prima di tornare in hotel ci fermiamo in un orfanotrofio. Conosciamo tanti bambini, io e Dario (un ragazzo che abbiamo conosciuto) finiamo a giocare a pallone con loro. Provare a spiegare in poche righe ciò che abbiamo provato è difficile e queste emozioni preferiamo portarle solo dentro di noi. Arrivati in spiaggia abbiamo la fortuna di assistere ad un battesimo in mare della Chiesa Battista di Watamu. Quinto giorno molto, ma molto pieno!

5 August 2017

Giorno 4 (Parte2) Ripartiamo per il Safari e questa volta Johnny, sazio, sembra avere più calma e per farsi perdonare riesce a trovare 2 dei 4 Ghepardi che abitano il parco. Siamo vicinissimi e li vediamo abbeverarsi in una pozza, descrivervi l'emozione è impossibile! Lasciati i due felini incontriamo una famiglia di Elefanti, mamma, papà e i due cuccioli, che fanno aspettare parecchio un povero Bufalo in attesa del proprio turno per bere. Sulla strada incontriamo Zebre, Gazzelle, Struzzi. Ogni ora che passa e i colori nella savana cambiano continuamente, la terra il cielo la vegetazione, sembra una terra in continuo movimento! Terminato il secondo giro torniamo al nostro Lodge a consumare una pessima cena prima di dormire.
Giorno 4 (Parte 1) Dopo un terzo giorno passato a giocare con le scimmie del villaggio arriviamo al 4' giorno, sveglia ore 5.30 direzione Parco nazionale dello Tsavo Est per il Safari. La giornata inizia sotto una leggera pioggia, la strada è lunga dissestata e per la maggior parte non asfaltata. Arrivati al parco la vista è mozzafiato, nella savana ci sono colori che noi non abbiamo mai visto. Entriamo nella piccola riserva di coccodrilli, abitata anche da alcune scimmie, a cui Federica vuole dare un biscotto ma lei, invece, le morde la mano (foto del morso nelle immagini). La nostra guida, Johnny Stecchino, sembra avere però troppa fretta e ci perdiamo una famiglia di leoni con i cuccioli che intravediamo appena. Sotto i nostri occhi ci sono Bufali Giraffe Gazzelle Zebre e animali che non avevamo mai visto come i dolci Dik Dik. Arriviamo di corsa, sempre grazie a Johnny, al nostro Lodge dove posiamo i bagagli e mangiamo una cosa al volo. Ripartiamo per il secondo giro di Safari.

3 August 2017

Giorno 2 Primo risveglio al villaggio. La mattinata è soleggiata e riusciamo prendere un po' di sole in piscina. Dopo il pranzo facciamo finalmente la conoscenza delle simpatiche scimmie che abitano questo posto. Federica è riuscita anche a fotografare un allattamento, meraviglioso! La pioggia decide di farci rintanare al bar proprio quando ci eravamo messi in spiaggia. Decidiamo quindi di fare una passeggiata alla città di Watamu. Camminare per queste strade, entrate nei negozi e conoscere persone ci emoziona. Finiamo la passeggiata in un bar per bere una birra. Non ce l'hanno e una ragazza esce fuori a comprarla... era calda! La televisione accesa ci fa compagnia parlando delle elezioni che ci saranno tra 4 giorni. Conosciamo un uomo che fa il sarto che ci dice che non voterà per il presidente attuale perché appartiene a una tribù cattiva, suo figlio, invece, annoiato scivola dal tavolo dove si era addormentato. Per quel poco che abbiamo visto, il Kenya ci sembra fantastico.

2 August 2017

Giorno 1 Il viaggio per raggiungere il Kenya è andato via piuttosto veloce. Partiti all'1.30. Nonostante un aereo che lasciava a desiderare, siamo arrivati nella città Mombasa. Quello che ci siamo trovati davanti è stato un paese veramente povero. Mombasa dovrebbe essere una grande città, ma cantieri, strade fatiscenti, e palazzi rovinati sono a ogni angolo. Agli angoli della strada che ci portava a Watamu una distesa di piccoli villaggi con case fatte di fango paglia e legno sono le abitazioni tradizionali di queste persone, che portano l'acqua in taniche messe su grossi carri trainati a mano. La maggior parte di loro non ha nemmeno acqua corrente o elettricità. Federica ha avuto bisogno di un bagno e il nostro autista l'ha portata a una "stazione di servizio". Il bagno era un buco nella terra. Il paesaggio è mozzafiato, una vegetazione meravigliosa ci ha accompagnato per tutto il tragitto. Arrivati al villaggio siamo stati colti da un'enorme contraddizione,potete immaginare il perchè