Cuba · 11 Days · 26 Moments · July 2016

Francesca Oberti

Cisca & ADP's adventure in Cuba


10 August 2016

ROCA VERDE in TRINIDAD: piccola stanza con bagno privato in questa struttura a sud della città, ma comunque in zona centrale. La casa, a differenza della nostra stanza, è ampia e curata, con un adorabile giardino. I proprietari poco affidabili (si sono dimenticati di chiamarci il taxi per il Viazul, non ci hanno prenotato la casa a Playa Larga), anche se gentili: due anziani signori con il cane Vanessa.

9 August 2016

Abbiamo visto 3 spiagge. Per la loro posizione è consigliabile soggiornare a Playa Gíron piuttosto che a Playa Larga. CUEVA DE LOS PECES: incredibile per lo snorkeling e facilissimo ritrovarsi circondati da pesci di 1000 colori. Merita anche qualche minuto la piscina naturale a circa 100m nell'entroterra. CALETA BUENA: struttura organizzata con offerta all-inclusive a 15 CUC a persona. Acqua cristallina e fantastica, ma minore numerosità di pesci. PLAYA LARGA: l'unica sabbiosa in zona, lunga e abbastanza wilde, poco turistica
CASA PIROLTO: la proprietaria è di una gentilezza indimenticabile, con la sua piccola e vivace figlia Jasmine. La stanza è piccola, ma la cura al cliente ti fa sentire comunque a casa (colazione delle migliori, asciugamani sistemati come nei grandi hotel). Attorno c'è il minimo indispensabile: qualche piccolo ristorante, qualche negozio e nulla più
ESPERANZA: la casa è a metà strada sia dal Parque Martì che dalla Punta Gorda, ottima posizione. La stanza senza infamia e senza gloria (particolare lo specchio sopra il letto), proprietaria gentile e disponibile

8 August 2016

A CIENFUEGOS abbiamo mangiato a: POLINESIO (nel Parque Martì, hanno solo toast); BAR TERRAZAS HOTEL UNION (come tutte le terrazze cubane, sciatta); CLUB CIENFUEGOS (in Punta Gorda, mostra tutto lo splendore che un tempo deve aver avuto questo club. Da vedere ma non soffermarsi); PALACIO DE VALLE (magnifico, particolare, l'unione di più stili. Dalla terrazza si gode la vista di un bellissimo tramonto mentre un gruppo di musicisti accompagnano l'assaggio di mojito e daiquiri - ottimi - con un po di salsa); RESTAURANTE VILLA LEGARTO (situato nel punto più a sud di Punta Gorda, offrono un ottimo e rapido servizio in un ambiente floreale sul mare. Buono anche il cibo)
CIENFUEGOS: una mezza giornata è più che sufficiente per visitare questa (strano per Cuba) ordinata e ben curata cittadina. Case perfettamente tenute, molte macchine moderne e le antiche in perfetto stato. La città si estende per 3 km dove agli estremi si hanno il PARQUE JOSÈ MARTÌ e PUNTA GORDA, unite dal MALECON. La visita al TEATRO TERRY non vale i 2 CUC a persona

7 August 2016

PLAYA ANCÓN: una lunga striscia di sabbia bianca con alcune strutture balneari (2 CUC per ombrellone e lettini a persona). L'acqua molto calda ma non limpida come nell'immaginario dei più a causa delle poseidonie molto vicine alla riva. Di domenica la spiaggia si riempie anche di cubani con ombrelloni e rum direttamente in acqua. (Taxi da Trinidad: 8 CUC)

6 August 2016

In TRINIDAD abbiamo mangiato a: DULCINEA (rari sono i posti dove far colazione a Cuba: questo ti permette di gustare biscotti e caffè a prezzi da centro Duomo); GUITARRA MIA (carino l'ambiento ricco, appunto, di chitarre ma la comida niente di speciale); LA FLORIDITA (nulla a che vedere con il suo omonimo in La Habana, Daiquiri buono ma non speciale); CAFÉ DON PEPE (il miglior caffè provato a Cuba in un ambiente suggestivo e curato: da non perdere!!); VISTA GOURMET (buffet da mensa scolastica di pessima qualità con lasagne terribili,forme di parmigiano andato a male, gelato sciolto; carina la vista, gentile il personale, buono il piatto principale); CASA DE LA MUSICA (su una grande scalinata piena di gente si estende questo locale dove a suon di rumba intrattengono i turisti); TABERNA LA CANCHANCHARA (sorseggiare il loro cocktail a base di rum, miele e limone in piccoli botti di ceramica in questo locale è una vera delizia); LA REDACION (servizio impeccabile e cibo buono)
TRINIDAD: colorata, gioiosa, forse la città che più rappresenta l'immagine che tutti hanno di Cuba nella loro testa. La città ruota attorno a PLAZA MAYOR che, effettivamente, è bellissima! Per il resto, poco altro c'é da vedere, anche se perdersi nelle vie piene di colori e di musica e vivere la loro quotidianità hanno il loro perché! Ci sono tanti musei e gallerie. Da noi visitate: MUSEO HISTORICO MUNICIPAL (assolutamente no se non per la vista dalla torre), GALERIA DE ARTE (carino e vista stupenda che da su Plaza Mayor), CASA TEMPLO DE SANTERÍA YEMAYÁ (inutile!). La Lonely Planet suggerisce un percorso fotografico, valido in alcuni sui tratti ma assolutamente da fare per scoprire scorci di Trinidad ancora più veri nelle periferie della città. Unico neo: tanti tanti turisti e tanti tanti italiani!

5 August 2016

CAMAGUËY: piccola, colorata e tranquilla. Tutto ruota attorno alle sue 6 piazze: PLAZA SAN JUAN DE DIOS, la principale, dallo stile messicano; PLAZA CARMEN, bella e caratterizzata da statue a grandezza naturale; PLAZA DE LOS TRABAJADORES, PARQUE AGRAMONTE, PARQUE MARTÌ, PLAZA MACEO, carine e in ognuno di essa c'era una chiesa con stile differente (dal gotico al neoclassico). Da vedere, ma rubano 5 minuti ciascuno: CASINO CAMPESTRE, il parco cittadino più grande di tutta Cuba (è tutto relativo, è davvero piccolo) e la VIA DEI CINEMA, che dona a Camaguëy un tocco di modernità

4 August 2016

Hanno la nostra benedizione: RESTAURANTE 1800 (tanto da andarci due volte, incantati anche dalla loro infinita bacheca di liquori), EL PASO (ottima colazione, cosa rara addirittura da trovare a Cuba) Senza infamia e senza gloria: MESON DEL PRINCIPE (anche se sono stati davvero gentili e hanno regalato un simpatico souvenir a fine cena, sapendo come coccolare il cliente. Porzioni abbondanti e un po pesanti) Bocciati: CAFÈ CIUDAD (non per mangiare), GRAN HOTEL (è un balissimo terrazzo spoglio), RESTAURANTE DE LOS TRES REYES (solo a menù fissi costosi e noiosi)
PUCHY ARRENDADOR: una spaziosa camera da letto, bagno privato e grande cucina tutte per noi. Stile squisitamente kitsch, ma nell'insieme piacevole. Due note negative: il condizionatore che sparava aria gelata sul letto ed evidente finta gentilezza dei proprietari non paragonabili a quella delle altre case, più preoccupati del pagamento che delle necessità o difficoltà dell'avventore. Consigliato ma c'è di meglio!

3 August 2016

A SANTA CLARA siamo stati ospiti di HOSTAL PLACIDO 68 ALTOS, dove sono stati in grado di farci sentire a casa! Tutto per noi avevamo camera da letto, bagno, salottino per le valigie e cucina. Ottima colazione (a 5 CUC a persona)! Alla sera siamo andati nel unico ristorante accettabile della città: FLORIDA CENTER dove siamo stati consigliato dal proprietario Angel a ordinare la loro aragosta e il cocktail della casa! Immersi tra piante e cimeli, è stata un'ottima cena! Per concludere, festa universitaria in questo locale costruito tra le rovine, di una bellezza decadente: CLUB MEJUNJE. Per il resto, non abbiamo trovato un bar, ristorante, locale vagamente decente per tutta la città
SANTA CLARA: PARQUE VIDAL, MONUMENTO A LA TOMA DEL TREN BLINDADO, ESTATUA DEL CHE Y NIÑO, LOMA DEL CAPIRO, CONJUNTO ESCULTORICO COMANDANTE ERNESTO CHE GUEVARA, MURALES. Nonostante il lungo elenco, la città ha poco da offrire a livello culturale. Mezza giornata è più che sufficiente per vederla, anche se vederla - con il senno di poi - non era necessario. Peccato, la FABRICA DE TABACOS COSTANTINO PEREZ CARRODEGUA era chiuso per l'estate

2 August 2016

VIÑALES e PINAR DEL RIO: gita nella provincia di Piñar, un'immensa area verde dove la natura tropicale la fa da padrone. Un alternarsi continuo di campi coltivali, natura selvaggia, piccole casette colorate con sedie a dondolo e panni stesi, animali. Dopo una visita alla FABRICA DE BEBIDAS CASA GARAY, dove viene prodotto il brandy Guayabita del Rio, siamo andati al MIRADOR dove c'è l'Hotel Los Jamines, uno splendido punto panoramico, talmente splendido da togliere la parole (per questo VALLE DEL SILENCIO). Al MURAL DE LA PREHISTORIA si ammira un enorme murales che occupa tutta la parete rocciosa; il pasto al ristorante è stato povero ma tipico. Alla CASA DEL VEGUERO (dove viene raccolto e prodotto il tabacco) ci è stato mostrato dal proprietario del terreno come avviene la produzione del sigaro (e lo abbiamo pure fumato!!). Per finire, tappa alla CUEVA DE LOS INDIOS: passeggiata interna nelle grotte e giro in barca su un fiume sotterraneo

1 August 2016

TROPICANA: tripudio di luci, colori, piume e... Sederi!! Vale gli 85 CUC (spettacolo + sigaro + cocktail di benvenuto + mezza bottiglia di Ron in due con cola), anche se sfruttano del turismo facendoti pagare 5 CUC per permetterti di fare le foto. Lo spettacolo dura 2 ore che volano senza accorgersene; il post cabaret, invece, ricorda le peggio animazioni da villaggio: salvateci!
MUSEO DEL RON: piccolo museo sulla nascita del Rum Leggero a Cuba. Non esperienziale, ma ben costruito e con una guida che racconta coinvolgendo i dettagli di questo alcolico. Alla fine del tour, assaggio dell'Havana Club invecchiato 7 anni. Accanto al museo, c'è il bar Havana Club dove bersi un buonissimo mojito a suon di salsa
EL FLORIDITA: Se La Bodeguita Del Medio era il bar preferito di Hemingway per il mojito, La Floridita lo è per il daiquiri, e non c'aveva tutti questi torti! 6 CUC per un Daiquiri (abbastanza per i prezzi locali), luogo molto turistico ma ne vale la pena: ora chi bene più il daiquiri a Milano? ;)

31 July 2016

HABANA VEJA: caratteristica, colorata e piena di ritmo! Con le sue quattro piazze (plaza de la catedral, plaza de armas, plaza san Francisco de Asís, plaza veja) e le due vie principali (calle mercaderes, calle obispo), richiede quasi un intera giornata a spasso, non tanto per musei o luoghi di visitare, quanto per assaporare la vita cubana
LA BODEGUITA DEL MEDIO, FACTORIA PLAZA VEJA, EL CHANCHULLERO, JAZZ CLUB LA ZORRA Y EL CUERVO
MUSEO DE LA RIVOLUCION: edificio bello ed elegante, anche se all'interno è molto piatto (e caldo). Vi è un percorso che ti guida per tutta la Revolucion attraverso bacheche con testi, foto e oggetti (ricordano le bacheche scolastiche). All'esterno il PAVILLON GRANMA contiene la barca con la quale i rivoluzionari scapparono dal Messico e altri cimeli militari

30 July 2016

CERIMONIA DEL CANONAZO presso la FORTALEZA DE SAN CARLOS DE LA CABANA. Bellissima fortezza sopra Cuba che, al tramonto, si tinge di rosa. La cerimonia di per sè è stata lunga, faraginosa ed eccessivamente costruita lasciando in bocca un senso di finto
Vuelta en Coche Cevrolet roja: STATUA DEL GENERAL MAXIMO GOMEZ, EL BARRIO CHINO, IGLESIA DEL SAGRADO CORAZON DE JESUS, HOTEL HABANA LIBRE, UNIVERSIDAD DE LA HABANA, PLAZA DE LA REVOLUCION, MEMORIAL A JOSE MARTÌ, QUINTA DE LOS MOLINOS, NECROPOLIS CRISTOBAL COLON, MALECON
HOTEL INGLATERRA: il più antico hotel dell'Avana, mantiene ancora oggi un aspetto curato in pieno stile cubano. È ubicato davanti al Parque Nacional. La terrazza permette di vedere il Parque e i dintorni dall'alto ma non è nulla di speciale
Vuelta per il CENTRO dell'Avana: camminata sul MOLECON che visto l'orario (5p.m.) era totalmente vuoto; camminata al PASEO DI MARTÌ, la cosiddetta "rambla cubana", una strada in pieno stile europeo con alti alberi ai lati e piena di ragazzi che tentano di fare capriole in skate e sfrecciano in roller; CAPITOLIO NACIONAL, chiuso per ristrutturazione, enorme edificio con cupola e all'interno un diamante di 24 carati che indica le distanze tra le città cubane; PARQUE CENTRAL, un piccolo angolo verde davanti all'hotel Inglaterra dove si ritrovano cubani a parlare e circondata da coloratissime auto anni '60
CASA PARTICULAR MIRIAM: gentile e disponibile Iallina che ci ha fornito diversi suggerimenti per girare Cuba. Casa in pieno stile cubano con un salotto ampio, colorato e pieno di oggetti vari, un terrazzo con due sedie che dà sulla strada dove si può osservare svolgersi la vita quotidiana dei cubani. Camera rosa, fornita di tutto: aria condizionata, frigobar, cassaforte. Dormiamo realmente in un una camera cubana! Unico neo: bagno minuscolo