Thailand · 1 Days · 6 Moments · August 2017

Ayutthaya


13 August 2017

Risveglio in cuccetta - giorno 4 La notte in cuccetta è andata discretamente. Ho letto fino all'una circa. Poi ricordo di essere stata in dormiveglia un altro paio di ore. Poi ho dormito diretta fino alle 7:30. Qui smontano l'ambaradan e dalle cuccette si passa ai sedili. Praticamente chiudono la branda sopra e quella sotto si separa visto che altro non è che due sedute unite. In mezzo un tavolino per chi mangia. Servono la colazione. Noi abbiamo preso solo caffè. Il panorama fuori è verdissimo. Stiamo andando a nord della thailandia. Risaie, boschi, giungla. Il cielo è azzurro con qualche nuvola. Oggi è il quarto giorno in thailandia e ancora non ha piovuto. Super Lucky girl 😊 arrivo previsto alle 9:30. Poi un tuk tuk e direzione albergo, dove lasceremo le valigie e andremo in giro in attesa ci diano la camera.

12 August 2017

E tra poco treno notturno..."cuccette per signore"... alla volta di Chiang mai. Questo lo scrivevo alle 8. Il treno doveva passare alle 21:07. Ebbene dopo oggi ho una certezza: mai fidarsi delle ferrovie thai. Quello precedente è passato con un'ora e mezza di ritardo. Staremo a vedere questo. Ora sono le 21:40 e tutto tace. Che poi magari lo dicono anche che il treno è in ritardo ma chi capisce il thai? Stazione confortevole con posti a sedere, caldo umidissimo anche a quest'ora, zaini ovunque e ragazzi che parlano la loro lingua. Qui vicino ci sono degli spagnoli che chiacchierano vivacemente. È una bella sensazione: mi sento giovane anche io con io mio zainone, irrinunciabile compagno di viaggi da 15 anni. Il treno è arrivato alle 22:30. È una seconda classe. Abbastanza triste direi (la prima non c'era). Si sballonzola che è un piacere. Ho già i tappi alle orecchie e il Kindle in mano. Arrivo previsto domani alle 9:30. Mi attendono 11 ore. Spero di dormire il + possibile. Notte
Un mango e un massaggio al giorno tolgono il medico di torno. #nonpossofarneameno Sono al giorno 3 e ho fatto 3 massaggi e mangiato 3 manghi. Sarà la mia cura quotidiana, mi auguro. Il mango è delizioso. Ma buono buono come solo qui e in Malesia ne ho mangiato. Non è filamentoso come quelli del centro america, non si infila tra i denti. È morbido, succoso. Come consistenza è quella di una pesca gialla matura. Come sapore non assomiglia a niente. È dolcissimo, morbido, umido. Oddio che bontà. E i massaggi? Oggi ne abbiamo fatto uno sul canale. Solo ai piedi e solo di mezz'ora per mancanza di tempo. Io ci sarei stata di più ma dovevamo avvicinarci alla stazione. Un male porco. Un po' da masochisti vista da fuori ma io soffro il tempo della pressione in alcuni punti, tipo i piedi e le caviglie ma poi mi sono alzata che mi sentivo 2 metri da terra. In 2 giorni a Bangkok abbiamo camminato 40 km. È ovvio che i piedi facciano male, ma hanno anche bisogno di cure. E così sia 😊 (100 thb)
In occasione della festa nazionale fortunatamente siamo capitate a una specie di fiera. La festa credo sia la commemorazione del defunto re. Mentre tornavano in tuk tuk ho scorto una via in fermento con musica e molta gente. Ho chiesto cosa fosse e il tuk tuk si è fermato e ci ha lasciato lì. Colpo di culo! Una bella festa tipicamente locale. Esibizione di danze thai di bambine e donne in costume tipico, bancarelle di cibo non meglio identificato, odori non sempre piacevoli ma inevitabili in Asia, gente che mangia sempre, soprattutto cibo rovente e cucinato per strada. Mi piace quello che vedo. Vorrei scattare le foto a tutte le bancarelle e alle donne che spesso indossano abiti tipici e copricapo rigidi che non appoggiano sulla testa ma su una struttura aperta limita il sudore. Ma non oso. Un po' mi scoccia irrompere in una festa locale che è senza dubbio rivolta ai thailandesi e non noi muso pallidi. Bella la luce al tramonto e i riflessi che vedo sul canale che bagna le sponde.
Ore 13:00 Arrivate alla stazione. Lasciato lo zaino e ora via alla scoperta della città. Abbiamo preso un tuk tuk per 4 ore che ci ha portato in giro per la città. Ovunque ci sono rovine. Io sono davvero provata oggi. Fa davvero caldo e il cielo è terso. Dopo il primo sito, quello del budda reclinato, ho iniziato a dare forfait. Sono entrata anche nel secondo sito, ho visto il Budda nell'albero, mi da dato un senso di pace e poi sono andata a cercare ombra. Mi sono sdraiata sotto a un albero e mi sono riposata mentre Simona girava. Nel terzi sito non sono entrata. Sono stata al parcheggio dei tuk tuk all'ombra. Poi siamo andate a vedere un Budda enorme, sempre sdraiato, beato lui e per finire il sito della copertina di Ayutthaya. Diciamo che le 4 ore di sonno, le 4 ore tra attesa e viaggio in treno, senza aria condizionata ovviamente, l'arrivo qui nelle ore più infuocate della giornata non hanno favorito le mie energie fisiche. Ma siamo in Asia. No stress, always smile! E così sia 😊!
Il terzo giorno inizia dopo una notte molto insonne. Alle 2 ero ancora sveglia e anche verso mattina. Il mio fitbit mi dirà le ore di sonno ma secondo me meno di 4. Colazione, a base di caffè e uova, doccetta e via in taxi verso la stazione. Lo scegliamo con il meter e spendiamo 60 thb contro i 200 che ci aveva chiesto un altro tassista non disposto ad azionare il tassametro. In stazione facciamo i biglietti x ayutthaya, la vecchia capitale del Siam, oggi sito storico di grande fama. Ben 15 thb a testa, l'equivalente di 40 centesimi. Ma il barbatrucco c'è e lo capiamo quasi subito. Non c'è la prima classe ci dice. Classe unica. Treno zeppo di gente, temperatura rovente, ventilatori appesi che muovono aria ma sembra più che altro un phon, finestrini abbassati con delle specie di saracinesche di metallo che dovrebbero fare ombra invece ostruiscono chiudono e opprimono. E poi non parte, attendiamo da oltre un'ora... oggi la vedo grigissima!