Thailand · 16 Days · 13 Moments · August 2017

Bangkok e Koh Tao


25 August 2017

Riporto con me immagini di gente legata alle proprie tradizioni, pentole di brodi fumanti sempre sul fuoco, bambini mai capricciosi, tanti sorrisi, tanti colori, tanti odori, non sempre gradevolissimi e tanto tantissimo verde, il mio colore preferito. Oggi sono felice, in pace e piena di gratutudine e mi fa piacere condividere il mio stato emotivo. 😊
Niente conta in un viaggio cosi. Tutto è superfluo e quasi di troppo. Ciò che davvero cerco e spero di trovare ogni volta sono natura incontaminata, giungla e foreste verdissime, gente che ti sorride e che trasmette qualcosa anche senza parlare la stessa lingua. Perché per queste profonde connessioni con madre natura e l'essere umano non serve essere in tiro, ma solo essere autenticamente se stessi, imperfezioni comprese. Sto giro porto a casa la gentilezza del popolo lao, un paese sconosciuto ai più ma davvero meritevole un viaggio e anche aiuti concreti. Il Laos, pure non c'entrando, durante la guerra del Vietnam è stato il paese più bombardato della storia. Per 9 anni, ogni 8 minuti è stata lanciata una bomba sul paese e sono ancora 80 milioni le bombe inesplose sul suo territorio, che causano incidenti gravissimi a gente innocente ancora oggi.
Che dire? Troppe troppe emozioni, che sono certa metabolizzerò solo con il tempo. Affioreranno piano piano, senza invito ma gradite ospiti, quando tornerò alla mia vita di sempre, lascerò le infradito e vestirò i panni (puliti e stirati) idonei a una donna occidentale della mia età. Il bello dei miei viaggi è la piena e straboccante sensazione di libertà che mi pervade e la completa sensazione di essere sempre nel posto giusto. E chissenefrega se indossi la stessa maglietta da due giorni con gli aloni bianchi del sudore asciugato, se non sai di profumo da settimane, se uno dei soli due pantaloncini che ti sei portata appena messo, ancora pulito, si è schizzato di fango mentre camminavi (l'altro è finito in pattumiera dopo 7 giorni di utilizzo continuativo e una caduta in una pozzanghera su una roccia alle cascate, mentre cercavo di fare la fotografa provetta).
Oggi è una di quelle giornate in cui sento l'esigenza di scrivere. In realtà ho tenuto un diario di viaggio corredato da foto e ho scritto tutti i giorni. L'ho fatto per ricordare più dettagli possibili di questa esperienza e per rendere partecipi alcuni amici a casa di quello che vedevo giorno per giorno (a chi è interessato posso fornire il link). Però oggi mi sento emozionata più del solito. Sono in Asia da... boh ho perso il conto, ma da molti giorni. Ho percorso migliaia di km prendendo aerei, treni, bus, van, taxi, tuk tuk, catamarani, barche. Ho camminato tantissimo, espulso litri di sudore, ho portato sulle spalle il mio zaino, sempre molto pesante anche se davvero contiene il minimo necessario per vivere 3 settimane lontano da casa. Ho visto qualche città caotica, centinaia di templi, il nord della Thailandia e il nord del Laos, inclusi 300 km di lenta navigazione sul Mekong, per poi finire in panciolle su un'isola del golfo del Siam.

24 August 2017

Oggi siamo andate a fare il giro dell'isola. Era bello il tempo stamattina. Ieri è stato coperto tutto il giorno. Il primo posto in cui siamo state è una isola privata. Si chiama Koh Nang Yuan. Che posto mamma mia...si paga per entrare perché l'isola è di proprietà di un coreano. In realtà sono 3 isolotti con una lingua di sabbia in mezzo. Poi se vuoi fare la foto dall'alto vai in cima. Circa 10 minuti x arrivare su e un'ora per salire sul masso data la fila. Ma ne è valsa la pena. Work out e sauna mattutini, si grondava dal caldo umido e vista davvero strepitosa. Poi una nuotata in acqua e via verso altre spiagge. Appena abbiamo ripreso la barca il tempo si è guastato. Erano previste 5/6 tappe per lo snorkeling ma io sono scesa solo all'ultima. Alla fine ha iniziato a piovere e il mare era mossissimo. Siamo tornate al resort fradice e infreddolite. Comunque bello. Ovviamente sto facendo vita tranquilla quindi non ho molto da scrivere sul diario. Ho già dato abbastanza 😁...

22 August 2017

Ore 13. Ho camminato una mezz'ora sulla spiaggia. È lunga oltre 1,5 km. Il nostro è il tratto più bello, perché finale. Anche il resort mi piace molto. Non ha fronzoli, non ha piscina, ma la struttura è integrata nel verde. C'è ma non si nota molto. Anche il baretto sotto le piante è discreto ma con una vista stupenda. C'è una bella barriera davanti, che apprezzeremo non appena si alza la marea. Fa caldo ma sopportabile. C'è vento piacevole. Sono in pace. Sono in armonia. Sto benissimo. Dopo vado a contrattare per i massaggi 😀
Arriviamo al resort alle 9:45 circa. Al porticciolo ci aspetta il loro tuk tuk. La camera non è pronta. Ma la vista ci lascia a bocca aperta. C'è bassa marea di mattina ma le gradazioni di blu azzurro e il contrasto con la sabbia sono davvero speciali. Abbiamo un resort alla fine della baia. Lo abbiamo scelto di proposito x essere più tranquille e perché con gli scogli il mare dovrebbe essere più bello. Avevo letto delle recensioni brutte su questa spiaggia. Alla faccia dei criticoni.... faccio colazione con vista. Ho una fame oggi, sarà stato il viaggio. Uova con bacon e salsiccette. Caffè e succo di ananas. Poi ci danno la camera. È un grazioso bungalow nel verde. Io però faccio presente che abbiamo chiesto tween beds. Sono molto gentili qui e ci propongono di spostarci domani in un camera non a bungalow ma più grande. Ci va bene. Upgrade gratuito 😊 E ora così sulla spiaggia. Cielo un po' nuvoloso ma chissenefrega. Si sta di un bene 😁
Ore 9:00 stiamo per arrivare. Oddio che mare. Ho visto delle spiagge pazzesche nella vicina isola di Nanguan. PAURAAAAA. Devo dire che non mi aspettavo un mare così bello. Forse le mie aspettative erano troppo basse. Il cielo è azzurro. L'Isola è verdissima. Qui ci verremo con il taxi boat probabilmente. Pura meraviglia la mia in questo momento. Anche emozione direi 😊 Foto dal vetro zozzo del catamarano. Giusto x dare una idea. Che favola chi sta qui. Che invidia pure...
Ore 5 arriviamo a Chumphon, il porto da cui partiremo per l'isola. Abbiamo fatto solo una sosta alle 2 x mezz'ora. Incredibilmente ho dormito in bus anche se era scomodo. Arriviamo che è buio. Mi metto in coda x il check in, che consiste in un timbro sul biglietto e un altro sticker da mettersi addosso. Koh tao ha il colore rosa. Evidentemente li aiuta a capire chi va dove. Da qui ci si imbarca anche per altre isole. Alle 6 albeggia. Il sole non si vede sorgere ma ci sono delle belle vibrazioni lo stesso. È il secondo giorno che vedo l'aurora. La volta scorsa è stata a luang prabang in Laos il rito della raccolta delle offerte dei monaci. Il catamarano veloce parte alle 7:30 e ci mette max un paio di ore. Mangio un toast con burro e marmellata e bevo un caffè. E poi attendo. Stanca ma serena. Mi aspettano giorni di relax, mare, palme, nuotate e massaggi 😊 Faccia stanca? Noooo

21 August 2017

Ritorniamo a Bangkok in volo con AirAsia. Dall'aeroporto prendiamo limobus.co.th con 150 thb e in 50 minuti raggiungiamo Khao San Road. Arrivati lasciamo i bagagli all'ufficio della Lomprayah e facciamo un giro. Poi ceniamo nel posto della prima sera. Io prendo noodles con gamberi. Sono larghi e dolci. Molto buoni. Li avevo assaggiati da simona la prima sera e mi erano piaciuti. Poi check in all'ufficio del bus e poi giretto di nuovo. Mi sono comprata x 200 thb un paio di pantaloni larghi bellissimo. Sono molto contenta. Siamo partiti da poco. 2 ore per tutte le fasi dell'organizzazione. Ci hanno dato pure la copertina. Ora ci aspettano 12 ore di viaggio 😥😰. Spero di dormire. Nella foto io a cena. Faccia stanca??? Nooooo

11 August 2017

Pomeriggio in giro per Bangkok. Siamo prima andate alla casa di Jim Thompson https://www.tripadvisor.it/447276?m=19905. Lui era un americano che ha deciso di trasferirsi in tailandia e ha vissuto in questa casa che oggi è un museo. Era un architetto quindi ha recuperato 6 case antiche in stile thai e le ha portate qui x farle diventare la sua casa. È un ambiente molto bello, tutto in teak. Non ho fatto molte foto perché dentro era proibito scattare. Al link sopra si può saperne di più. Poi siamo andate nella parte nuova della città. Al parco Lumphini abbiamo fatto un giro. Sportivissimi questi tailandesi! Io ho sudato solo a guardarli. È il parco dello sport. http://office.bangkok.go.th/publicpark/park01.asp la cosa incredibile é stata vedere centinaia di persone fare aerobica. Tutta la mia stima! Poi street food nel quartiere cinese e per concludere in bellezza io ho fatto una doccia veloce e un massaggio thai defaticante eccezionale. Ora nanna che domani si parte x ayutthaya.
Secondo giorno a Bangkok - mercato galleggiante Dopo una dormita rigenerante mi sveglio intorno alle 7:30. Credo di avere già preso il fuso perché ho dormito bene e mi sento in forma. Colazione all'ostello a base di caffè americano e uova all'occhio di bue. La meta della mattina è il mercato galleggiante, a 80 km dalla città. Ci andiamo in taxi x 500 thb e ci arrivano in circa un'ora e mezza. Panorama sulla strada nulla di che. Al mercato si entra pagando 2000 thb, che includono anche una piccola lancia a motore, con conducente ovviamente. Il mercato è indubbiamente turistico ma per me ne è comunque valsa la pena. Non è autenticamente un luogo di scambio tra locali, tuttavia mi è piaciuto muovermi sui canali nella vegetazione e anche vedere molti commercianti, soprattutto donne, proporre senza insistenza la propria mercanzia, cucinare sulle barchettine, tagliare cocchi e frutta. Tanti odori, colori, rumori.

10 August 2017

Primo giorno Bangkok Dopo 12 anni torno a Bangkok e ne sono molto felice. Arriviamo da un lungo e sfiancante viaggio. Siamo in ballo da quasi 24 ore: levatacccia per partire, 2 stops nel viaggio -Berlino e Abu Dhabi-, poco sonno sull'aereo e il fuso, soprattutto perché arriviamo a Bangkok di mattina presto che corrisponde a notte fonda in Italia. Beh decidiamo di muoverci subito, anche perché la camera non c'è. Dal quartiere di Khao San andiamo a piedi al palazzo reale. 500 thb x entrare e da lì ci muoviamo lente lente, sia perché fa caldo sia perché questo è quanto si riesce a fare con l'energia che abbiamo. Da lì ci spostiamo a piedi al tempio di wat pho, famoso per il Budda reclinato. Enorme. Un po' lo invidio. Mi sdraierei pure io... anzi l'ho fatto. Mi sono regalata un massaggio thai alla scuola del tempio di un'ora. 420 thb. Ne esco freschissima, temperatura da cella frigorifero, e con la schiena meno tesa. Per finire attraversiamo il fiume e vediamo il terzo tempio.