Italy · 7 Days · 11 Moments · August 2017

I viaggi di Beatrice: Calabria, Italy


9 August 2017

🌸 Last day, Scalea La mia ultima giornata si conclude un pò come la prima a guardare il sole scendere dietro il mare, a sentire il rumore delle onde e a farmi scuotere i capelli dal vento fresco. "È ora di andare" mi dissi con un pò di malinconia.

8 August 2017

🌸 Fifth day, Scalea Dopo una colazione da 400 kcal la cosa giusta da fare era una passeggiata su verso Scalea vecchia. "Fa caldo", il sole cuoceva e il camminare su e giù per le scale non aiutava. Una volta scesi decidiamo di andare al mare, ma prima passo per una piccola bottega chiamata "Tentazioni della Calabria". Già il nome é tutto un dire e con la scusa del "porto a casa qualcosa di tipico per i miei", comprai dei prodotti tipici locali tra cui la famosa NDUJIA.
🌸 Fifth day, Scalea "Oh fammi una foto che la mando a mamma" é la classica richiesta di ogni vacanza e spesso la facciamo proprio in funzione di far capire ai genitori che si sta bene e che si sta mangiando. Tralasciando la mia faccia da "mi sono svegliata 10 minuti fa" questa é stata la colazione in assoluto più golosa di sempre, una "piccolissima" brioches ripiena di crema e amarene con una glassa di marmellata e zuccherini. Diciamo che questa delizia riesce a far raddrizzare la luna a tutti quelli che si alzano con il piede sbagliato 😋

7 August 2017

🌸 Fourth day, Isola di Dino Un altra giornata fuori casa verso l'isola di Dino. Arriviamo, questa volta non ci sono né scale né strani sentieri da prendere, l'unica cosa di cui bisogna esser armati é la pazienza. Proprio così, avere la pazienza di cercare un buco libero in mezzo ad una cinquantina di ombrelloni e asciugamani stesi in spiaggia. Una volta sistemati decidiamo di affittare per un'ora un pedalò per fare il giro dell'isola. Prima tappa: la Grotta del leone, affascinante e allo stesso tempo tetra in quanto per metà sia quasi immersa nel buio. In questa penombra si può scorgere una sagoma a forma di leone disteso, che in realtà é semplicemente uno scoglio contro il quale, oltretutto, stavamo andando a sbattere. Seconda tappa: la Grotta azzurra questo é il classico posto che non si riesce a descrivere per la sua bellezza naturale, la sua acqua azzurra quasi fosforescente è mille pesci tutti intorno al pedalò, mi ci é volle un attimo per prendere coraggio e buttarmi.

6 August 2017

Dopo una giornata stancante su e giù per le montagne, decido di mandare a quel paese la dieta e andare da Caracas. "Ma é più grande della mia faccia", rido alla vista di quel panino con dentro porchetta, melanzane e provola. La fame mi assale e nonostante le dimensioni stratosferiche riesco a mangiarlo tutto.
🌸 Third day, Praia a mare Oggi gita fuori casa direzione: Praia a mare. Il percorso é già di per sé una vera avventura per arrivare alle diverse calette bisogna attraversare l'intera montagna utilizzando delle apposite scale. Arrivati alla prima spiaggia si prosegue verso un piccolo passaggio scavato nella seconda montagna. Una volta dall'altra parte mi fermo, spalanco gli occhi "ma cosa...?". Un arco naturale che si erge sopra una piccola spiaggetta fatta per lo più di scogli, che incornicia il mare blu. Ma non era ancora la nostra tappa, dopo altri scalini ricavati nella roccia arriviamo all' Arco Magno. A sinistra un'immensa grotta e a destra questa meraviglia della natura, il contrasto tra i sassi neri della spiaggia e il colore​ azzurro cristallo del mare rendevano il tutto un vero e proprio spettacolo per gli occhi.

5 August 2017

🌸 Second day, Scalea Oggi decido di visitare Scalea vecchia, arroccata sul versante della montagna. Il paese é da film, con viette in cui perdersi e scorci sul mare magnifici. "Che fatica" dico a bassa voce tra un sospiro e l'altro. Sì, il motivo per cui il paese si chiama Scalea sono proprio gli innumerevoli scalini che ho percorso per arrivare fin su ai resti del Castello Normanno. Anche se affaticata e sudata la vista che si può ammirare é da mozzafiato, “ne valsa la pena".

4 August 2017

🌸 4 Agosto, first day Scendo in spiaggia, qui é tutto nuovo per me abituata al mare dell'Adriatico. Appena mi tuffo rimango incantata dal colore e anche dal fatto che dopo un metro non ci si tocca più. Sto mezz'ora a fissarmi i piedi "caspita quanto é trasparente". Dopo un bagno tranquillo io e Stefano decidiamo di prendere la canoa, in verità era la mia prima volta e non sapevo nemmeno si potesse andare in due su quegli affari. Salgo, il ragazzo che le affitta mi spiega in fretta e furia come "pagaiare", non capii molto ma annui e feci finta di aver capito tutto. Dopo un po' ci presi la mano. "Wow", mi girai verso Stefano e poi continuai a guardare affascinata. Chi se lo aspettava che dietro allo sperone di roccia ci fossero tante piccole grotte ed un mare cristallino?

3 August 2017

⏱️ 18.00, Scalea È tardi ma decido di andare lo stesso in spiaggia, ho bisogno di aria fresca e di sentire il rumore del mare. "È stata la cosa migliore di questa giornata" penso tornando a casa.
⏱️18.00 Dopo quasi otto ore di viaggio intravedo dal finestrino uno specchio di acqua cristallina che sembra quasi brillare e paesini arroccati sui versanti della montagna. "Sono arrivata" tiro un sospiro di sollievo. ⏱️12.30 Il treno é completamente pieno, talmente tanto che durante il viaggio l'aria condizionata fa fatica a partire. Arriviamo a Napoli e tutto un tratto si sente una voce "Annunciamo i gentili passeggeri che a causa di un guasto staremo fermi per 30 minuti", si spengono le luci e anche quel poco di aria fresca che arrivava. Scendo dal treno sperando in un po' fresco ma nulla il caldo torrido ti spingeva indietro. Dopo mezz'ora si sente un fischio, le luci si riaccendono e anche l'aria condizionata.
⏱️12.30 Dopo due ora passate al Mc café, decido di incamminarmi verso il binario... ⏱️ 10.30 "Fermata Roma Tiburtina" annuncia il secondo autista al microfono facendomi sobbalzare di colpo, rimetto tutto dentro la borsa e scendo. Prendo la valigia mi guardo intorno "E ora?", non c'era un cartello che indicasse la stazione della metropolitana così decido di seguire un gruppo di persone. Fortunatamente é la decisione giusta. Arrivo alla metro, che mi porterà fino a Roma Termini da dove partirà il mio treno per Scalea ⏱️07.45 Sono in ritardo il pullman parte tra cinque minuti e io sono ancora lontana, penso tra me e me “iniziamo bene". Arrivo alla fermata un signore mi carica la valigia,il tempo di dare un bacio a mia mamma e salgo. "Posto numero 11 signorina" esclama l'autista, mi siedo, di fianco a me un ragazzo strano di quelli con i capelli lunghi che gli coprono quasi la faccia e le cuffiette nelle orecchie.