Portugal, Italy · 8 Days · 65 Moments · September 2017

Avventura di Anna e Matteo a Saõ Miguel


13 September 2017

Back to Italy, Milan MXP
Scalo a Lisbona con vista sulla Torre di Belem dall'aereo
Pronti per la partenza. Il mini aeroporto di Ponta Delgada é ancora sonnacchioso. Sono le 5.30. Km alla riconsegna dell'auto: 43.130. Km percorsi sull'isola: 557!

12 September 2017

Per l'ultima cena della vacanza riusciamo a mangiare alla Tasca, prenotata ben 3 giorni prima ma ne é valsa la pena
La piazza centrale di Ponta Delgada é davvero fotogenica di sera
Pomeriggio dedicato alla visita di Ponta Delgada
Ottimo pranzo alla Taberna Acor di Ponta Delgada
A Sete Citades il tempo peggiora.. il vento non ci convince a fare un giro in canoa sul lago allora torniamo a Ponta Delgada per l'ultimo pomeriggio sull'isola in relax
Ultimo giorno di vacanza sull'isola.. il tempo promette bene allora decidiamo di tornare al Miraduro do Vista da Rei e al Miraduro do Boca do Inferno. É stata una scelta azzeccata perché il tempo è ottimo e la vista sui laghi di Sete Citades spettacolare! Ci sono parecchie persone, non come l'altro ieri quando siamo saliti in una nuvola!!! Facciamo delle bellissime foto, siamo in vetta, paesaggi montani a soli 20 minuti dalla costa !!!

11 September 2017

Al tramonto torniamo a Ponta Delgada per ammirare le luci sul porto, si respira una bella tranquillità, e la città sembra davvero "sonnacchiosa" come scrivono le guide.
Aperitivo fronte oceano nella spiaggia di Santa Barbara!
La via del ritorno ci regala begli scorci sui paesini. In alcuni punti sembra di essere a Cuba, con le casette colorate!
Bagno pubblico in stile Azzorrano 😝
Ci spostiamo sulla costa dove il tempo normalmente è migliore. Passiamo per stradine che non avevamo ancora percorso, dove ci sono gli agricoltori che lavorano i campi e passano con i loro trattori in stradini strette e ripide. Si gode di un bel paesaggio su quello che un tempo erano crateri e di cui se ne apprezza ancora la forma perfetta, ricoperta di verde e da alcuni versanti coltivati. Il primo punto in cui arriviamo è però sbagliato e quindi percorriamo a piedi strade ripide prima per scendere al porto de pesca e poi per salire al mirador, ma dell'elefante nessun segno... addirittura ci incamminiamo in una strada super selvaggia, tra gli scricchiolii delle piante e osservati da decine e decine di lucertole che ogni due passi mi fanno sussultare 🙄 Guardiamo da Google Maps come arrivare alla Tromba do Elefante, formazione rocciosa che assomiglia ad un elefante con la proboscide che entra nell'oceano. E la raggiungiamo in auto per qualche foto!
Purtroppo inizia a piovere ed allora facciamo un giro nella cittadina. Peccato perché avevamo adocchiato delle canoe da provare sul lago... per pranzo ci fermiamo a mangiare un bolo levido in fronte al lago e finalmente proviamo la famosa Kima! Una bibita tipica delle Azzorre gasata al gusto di maracuja. Buona!!!
Anche oggi l'interno dell'isola è nuvoloso e non proviamo nemmeno ad arrampicarci sul poco. Arrivati a Sete Ciudades ci cimentiamo in un breve trekking, circa 3 km, lungo le sponde del lago verde.
Questa mattina colazione al baretto all'angolo, dove assaggiamo un dolce di maracuja tipico e sbagliamo a chiedere nuovamente il cappuccino che è fatto con il Nescafé piuttosto che con il caffè normale 😫Per le 10 partiamo all'avventura, ormai l'isola non ha più segreti per noi e non impostiamo nemmeno il navigatore! Facciamo una strada costiera e nella periferia di Ponta Delgada incontriamo fari che sembrano giocattoli.

10 September 2017

Ponta Delgada by night
Questa sera trovare da mangiare è una dura impresa! Tutti i posti tipici che passiamo sono pieni e ci ritroviamo in questo ristorante che non gli daresti molto da fuori ma che ha delle buone recensioni. Personale non molto cortese.
Piuttosto insolita é la vista di un acquedotto in stile romano, l'Acueduto do Carvao. Splendida é la vista che si gode dal Miradouro adiacente: Ponta Delgada e Ribeira Grande assieme, l'Oceano ai due lati opposti dell'isola!
Percorrendo una stradina decisamente ripida, raggiungiamo Ponta da Ferraria, dove hanno costruito una SPA sull'oceano e dove é possibile fare il bagno in piscine naturali nella roccia. Poco distante, facciamo una breve visita al faro di Farol e ci fermiamo per qualche foto nei Miradouri lungo la strada!
Lungo la strada si possono fare incontri di ogni tipo. Oggi per ben due volte le macchine hanno dato la precedenza agli spostamenti di mandrie di mucche, che non curanti delle auto, camminano sulla strada, mordicchiando gli arbusti ai bordi e chiamandosi a vicenda! Di qualcuna abbiamo anche azzardato a un sorpasso, attenti a non avere colpi di coda 🐮🐮🐮😂
Ora un po' di meritato relax nella Praia de Mosteiros, una splendida spiaggia nera con vista sui faraglioni! Gelatino sulla praia e riposino!
Visto che il tempo non è stato clemente ai miradouri, decidiamo di dirigerci verso la costa dove il tempo è solitamente più soleggiato. Infatti, quando arriviamo alle piscine naturali il sole è caldo e splendente. Le piscine naturali sono dei bacini formati da rocce, in cui entra l'acqua del mare e dove si può fare il bagno in acqua calma viste le grandi onde dell'oceano. Io non faccio il bagno mentre Matteo si butta subito mentre gli faccio un sacco di foto.
Le strade sono davvero piacevoli da percorrere e come ci avevano raccontato usano le ortensie per separare i campi e per bordare le strade!
Nonostante il tempo continui a peggiorare, ci dirigiamo comunque verso il Miradouro do Boca do Inferno. Purtroppo vediamo solo nebbia... siamo degli eterni ottimisti ma questa volta le nuvole non ci abbandonano e ci fanno però godere di un paesaggio spettrale, quasi da film horror, intorno a noi è tutto bianco, siamo in una nuvola! Nel percorso del ritorno alla macchina, scandiamo a vedere Lagoa de Congro... anche qua le veloci nuvole avvolgono gli alberi che circondano il lago e manca solo l'apparizione del mostro del lago 🐉
Prima tappa della giornata è il Miradouro da Vista do Rei, da cui si godrebbe una splendida vista sui 2 laghi di Sete Cidades. Purtroppo la giornata non é delle migliori e la vista non é un granché.. ci riproponiamo di tornarci nei prossimi giorni!
Questa mattina ci beviamo un caffè in hotel, dove non è prevista la colazione, e poi facciamo un salto al super mercato a prenderci brioche, dolcetti, yogurt, banana e facciamo colazione fronte mare, finché non arriva un cagnolino affamato in cerca di cibo 😐

9 September 2017

Per cena il proprietario dell'hotel ci consiglia il suo posto favorito "restaurante da associação agrícola" (che é lo stesso che avevo selezionato io da trip). Dall'esterno con tutti i trattori parcheggiati cosa ti aspetti? Un posto ruspante! E invece ci ritroviamo in un ristorante fighetto, che soddisfa comunque appieno le aspettative, con bistecche perfette e pesce di qualità.
Per concludere il giro della giornata ci concediamo un bagno rilassante nelle piscine geotermali di Caldera Velha. Proprio come scrivono nelle recensioni di trip advisor sembra di entrare in Jurassic Park, con felci verdi e profumo di bosco. Le piscine naturali sono due, quella più grande è abbastanza freddina ma ha una bella cascata, quella più piccola è calda, 37 gradi, che sarebbe dovuta essere la temperatura anche della prima. Qui la piscina è davvero naturale e nell'acqua navigano muschi e licheni... il che fa molto natura ma anche un po' senso. Ci cambiamo al volo e ci dirigiamo all'hotel per una bella doccia!
Decidiamo di fare un salto a Caldeira Velha, dove non siamo riusciti ad andare il primo giorno. 11 km di strada su cui si aprono scorci spettacolari!
Dopo il pranzo andiamo alla spiaggia di Moinhos, una baietta di sabbia nera, che inizialmente è semideserta. Molto carina. Passiamo qua 2 oretta e la vediamo popolarsi fino a riempirsi! L'acqua è bella, azzurra e pulita, le onde impetuose! Ci facciamo un po' di bagni, la spiaggia è bel attrezzata con docce e spogliatoi e un bar in stile surfisti!
Raggiungiamo il ristorante Mare Cheia, di cui abbiamo letto dell'ottimo pesce e dove abbiamo deciso di pranzare prima di un po' di spiaggia. Pesce bomba, anche se il posto non sembra un granché... ma in realtà è lo stile dell'isola che sembra ferma anni '70 e dove ancora non c'è quell'esasperazione dello sfruttamento del turismo. La signora ci chiede se siamo qua per mangiare e se vogliamo mangiare pesce.. certo! Ci porta quindi il menù vivente ossia un vassoio enorme con tutte le specie di pesce pescato oggi, 5 bei pesci grossi e circa sei sardine, ci buttiamo su un bel pescione, di cui però non ricordiamo il nome. Ottimo cucinato alla griglia.
Questa mattina è dedicata a un giro di trekking nell'unica piantagione di tè europea. Quando arriviamo c'è una comitiva in pullman e quindi decidiamo di fare prima la camminata e poi la visita all'azienda. Il sole splende e il giro si rivela abbastanza impegnativo per il primo km e mezzo, la salita è abbastanza ripida ma è piacevole camminare per queste terrazze che sembrano delle aiuole tagliate prive di odore 🙄 in un punto dobbiamo anche circumnavigare una piantagione di pannocchie... facciamo un sacco di foto! Runtastic di 3,81 km in 1h 12m https://www.runtastic.com/sport-sessions/59b3d0c3da311315c83301af?sharing_token=59b3d30f08cd1237df52331b&share_locale=it
Una bella oretta di trekking tra le piantagioni di té di Gorreana. Alle Azzorre si trovano le uniche piantagioni di té di tutta Europa. La fabbrica é del 1883
La prima tappa della giornata é al Miraduro do Barco. Ci siamo passati anche ieri ma non ci siamo accorti che salendo sulla pedana si gode di una vista fantastica sul faro di Arnel e sulla ripida stradina per raggiungerlo

8 September 2017

Decidiamo di cenare al ristorante dell'hotel visto che le recensioni dei locali della città non ci fanno impazzire. La cena è tipica, salsiccia nera all'ananas, pesce del giorno, torta portoghese e liquori dell'isola all'ananas e al maracuja.
Dalla camera dell'hotel e dalla piscina si gode di una vista stupenda sulla cittadina di Nordeste.
Il viaggio verso l'hotel è costellato da miradouri da cui si godono vedute ineguagliabili! Ogni 2 minuti siamo giù dall'auto per qualche foto!
Il trekking della giornata é dedicato a raggiungere il Salto do Prego, splendida cascata immersa nella natura. Peccato che non abbiamo portato dietro i costumi per farci un bagno! Sono poco più di 2 km con un buon dislivello che in mezz'ora ci conducono alla cascata. Davanti a noi un papà senza scarpe che si porta sulle spalle un bambino di almeno 10 km... siamo ammirati. Io vado a due allora per paura di scivolare 😝 Al ritorno alla macchina siamo distrutti e ci fermiamo in centro a mangiare un gelato prima di rimetterci in partenza.
Prima del trekking decidiamo di rifocillarci in un bar in centro, il primo di trip advisor. Stranamente non ho foto del pranzo ma del conto si...
La metà di questa mattina, prima di Nordeste, è una cascata... non sappiamo se sarà bella oppure no, ma ci facciamo una ventina di km tra strade immerse nel verde, in un saliscendi continuo tra spiagge e cucuzzoli. Ci imbattiamo così bello spettacolare Miradouro do Pico do Bodes, che decidiamo di raggiungere a piedi vista la pendenza della strada sterrata anche se di soli 500 mt. La bellezza dei panorami ci ripaga della scelta!
Lungo la strada ci fermiamo a Povoacao, una graziosa cittadina sul mare con un bel centro storico pedonale e dove al primo tentativo di prendere un caffè ci accorgiamo di aver lasciato tutti i portafogli in auto... alla fine ci prendiamo un caffè in un tipico bar azoreano, vecchietti che chiacchierano al bancone, 60 centesimi e mobili anni '50.
Dopo colazione partiamo alla volta di Nordeste. Appena lasciata Furnas, ci accorgiamo di enormi fumarole all'orizzonte. Decidiamo quindi di fare una breve pausa per ammirarle.
La mattinata parte alla ricerca di una colazione il che diventa quasi un'impresa. Dormiamo in un bed & breakfast che si rivela solo bed 😱 l'unica bar che troviamo è ovviamente Tony, il boss del paese peccato che non abbiamo nulla da mangiare... così mi viene l'idea di andare alla Spar a prendere una brioche confezionata... ma sorpresa, all'interno c'è un angolo bar con pane fresco e dolci! Ci prendiamo due cappuccini, che vista l'ora avrei preferito "all'italiana", dolcetti di Belem e proviamo il tipo bolo levido con prosciutto e formaggio, una delizia! Mangiare al supermercato è una costante dei nostri viaggi!!! 😂

7 September 2017

Per cena siamo indecisi tra un ristorante fighetto e un American Bar... optiamo per il ristorante e dobbiamo camminare un po' con un bel freschetto per arrivarci. La città sembra quasi una ghost town. Il ristorante è semideserto a dispetto di quello che abbiamo letto sulle recensioni e ci buttiamo un azorean fish and chips! Davvero buonissimo! Il dolce è dell'ananas affogata in una brodaglia dolce con gelato 🙄 abbastanza inquietante!!!
La chiesa sul lago, copia in piccolo della cattedrale di Chartres, é veramente suggestiva. Al tramonto quasi inquietante
Prima della cena, un ultimo giro alla Fumarola (costo del biglietto 0,5 euro a testa)
Ci concediamo un piacevole bagno rilassante nella Caldera di Furnas dopo aver fatto il giro del parco, tra piante tropicali e saliscendi in giardini segreti...
Oggi per pranzo ci fermiamo da Tony's, il boss del paese, che ha ristorante, bar, minimarket, bar dell'autostazione, il tutto sparso per la cittadina di Furnas... decidiamo di prendere il tipico cozido, ossia un misto di carne cotta all'interno di pentolacce di ferro dentro alle caldeiras e delle sardine grigliate. Il cozido è molto particolare, la carne ha un retrogusto di zolfo, è ben cotta e mista, ma onestamente non mi lascia molto entusiasta. Le sardine non sono pulite delle interiora il che mi fa propendere per cercare qualcos'altro per la cena!
Percorriamo una stradina dissestata per circa 900 metri che ci porta ad un sentiero escursionistico. Finalmente facciamo un po' di trekking per raggiungere il laghetto Lagoa do Congro!
Banani lungo la strada!
Da Vila Franca do Campo percorriamo una ripida stradina che ci porta alla chiesa Ermida de Nossa Senhora da Paz, una bellissima chiesa con scalinata imponente. Dalla vetta si gode una bellissima vista sulla cittadina e sull'oceano.
Facciamo una breve sosta a Vila Franca do Campo, la prima capitale delle Azzorre prima di Ponta Delgada
Lungo la strada per Furnas si aprono bellissime vedute. Ci fermiamo a fare una passeggiata sulla spiaggia di Agua de Pau

6 September 2017

Per cena ci fermiamo al porticciolo di Caloura, al bar consigliato all'hotel e gettonatissimo dagli avventori della zona. L'attesa è breve, il tavolino a bordo mare! La cena è deliziosa, proviamo per la prima volta a mangiare il barracuda... meno male che ne prendiamo uno solo perché è davvero enorme... ed io che pensavo fosse piccolo come un pugno. Ci credo che se ti trova ti mangia 😱
Relax nella piscina dell'hotel prima di cena. Matteo perde la fede in piscina... e nel progettare io piano per recuperarla, propone occhialini e selfie stick... piano ovviamente bocciato visto che avrebbe comportato la rottura del selfie stick 🙄 Quindi armato di occhialini e con un una mano sola (visto che l'altra tappava il naso) é riuscito nell'impresa 😂
La vista dalla piscina dell'hotel sull'oceano é fantastica
Lungo il percorso per il rientro in hotel ci fermiamo brevemente per un giro alla Praia Santa Barbara, con la sua spiaggia vulcanica e nerissima.
Breve tappa a Ribeira Grande per pranzo con vista sulla stupenda chiesa cattolica adornata di luci per la festa! Proviamo una zuppa di pesce, polpo stewed e Matte... un hamburger 🤔 I prezzi sono bassissimi ma la qualità è ottima!
Lagoa do Fogo, prima tappa del nostro viaggio alla scoperta dell'isola. Il tempo è super variabile e le nuvole non ci permettono di godere appieno della visuale del lago. Ci siamo lasciati alle spalle un sole caldo sulla riva del mare e troviamo nuvoloni neri e un po' di pioggia in questo magnifico mirador, a soli 12 km! Le strade sono davvero rilassanti, il paesaggio è di un verde acceso che, come dice Matte, non necessita nemmeno dei filtri di ritocco 😂
L'aeroporto di Ponta Delgada é davvero piccolo. Almeno il ritiro dei bagagli é rapido! Prendiamo l'auto, abbiamo pagato per una basic 3 porte, ci propongono un upgrade ma non ci interessa e ci ritroviamo comunque con una clio 5 porte navigatore integrato 👍🏻 Km: 42573
Primo assaggio delle Azzorre.. l'isola di Sao Miguel dall'aereo
Dopo 4 ore di sonno, sveglia alle 3:30, partenza da casa alle 4, primo volo per Lisbona alle 6:30 e secondo volo per Saõ Miguel alle 12! Nel volo per Lisbona abbiamo vicino una chiacchierona brasiliana che ci racconta le sue disavventure italiane e le sue credenze negli ufo, con grande gioia di Matteo seduto tra di noi che non riusciva a dormire. Nel volo per Saõ Miguel iniziamo a tastare con mano lo spirito della vacanza, tutti con pile, scarponcini e zainone!
Settembre, dopo l'intera estate passata a Milano con le puntuali fughe del week end e le uscite con gli amici, è tempo di un bel viaggetto ristoratore. Meta: mare. Di tutto punto ci compriamo due bei costumini pronti per una vacanza di relax e spiaggia... ma al momento della scelta metto in difficoltà Matte perché nessuna meta mi soddisfa... Santorini, Malta, Creta, Cipro, ... 🤔 Prendiamo coscienza che anche questa sarà una vacanza attiva... e dopo aver scartato Bali per il viaggio troppo lungo per soli 8 giorni, ci buttiamo sulle Azzorre. Sempre mare... ma nella valigia sono comparse scarpe da trekking, giacche a vento e la corsa a comprare il costume più economico di Decathlon per i bagni nelle solfatare. Con ben 5 giorni di anticipo prenotiamo... comunque andiamo al mare 😂