Turkey, Oman · 4 Days · 13 Moments · February 2018

Avventura di Alessandro a/in İstanbul, Turchi


9 February 2018

[...] Seguirà, a colazione, "dolce tramonto di kumquat glassato - servito all'alba". L'ultimo è servito a recuperare kumquat che stavano per andare per i fatti loro. Per non sbagliare, abbiamo anche cercato di costruire trappole per mosche, - creando ad-hoc l'esperimento ""FlyCatcher", per testare quattro tipi diversi di trappola - con risultati però decisamente migliorabili. Comunque. Domani pomeriggio in teoria è abbastanza libero, quindi riesco a recuperare gli aggiornamenti mancanti. :-)
Hola hola! Dopo due giorni di fuoco a supportare 1) il setup delle tutone e 2) l'esecuzione degli esperimenti - con qualche difficoltà, dovuta a poco tempo per familiarizzare - oggi sono stato assegnato all'housekeeping: pulizie e cucina. E mi sto divertendo un sacco! XD Ho lavorato con Sebastian, un ragazzo simpatico e celerissimo, e siamo arrivati alle 14, dopo pranzo, avantissimo sulla tabella di marcia. A pranzo si son beccati pasta con tonno e olive nere (normale) e pasta pomodoro, carote e basilico (vegano). I fornelli sono praticamente dei piccoli soli fiammeggianti. Stasera, siccome abbiamo avuto tempo di ragionarci su, faremo: " riso marziano impreziosito da noci, servito con un sogno estivo di cetriolo e carote, elegantemente ingentilito da pompelmo". [...]

7 February 2018

Eccoci arrivati all'aeroporto di Marmul. In pratica consiste in una stanza, che fa da arrivi, partenze e consegna bagagli. Ah no, un attimo... Le stanze sono due. Le partenze sono separate. Stamattina è venuto a prenderci Nassar. Abbiamo quindi preso un volo per pendolari, una Sita dei cieli, che porta i lavoratori a nei centri petroliferi della zona. Qualcuno sarebbe dovuto essere qui... Sarebbe. Oh beh... Aspettiamo. Aggiornamento delle 11.09. In teoria stanno venendo a prenderci. xD

6 February 2018

[...] Dopo la fiera abbiamo visto la città dall'alto. È immensa e da quanto abbiamo capito moltissimo è bastato costruito negli ultimi cinque / dieci anni. Ciò continua a lasciami un po' perplesso, visto che nel nostro immaginario le città diciamo arabe hanno tutte numerosi elementi antichi. O quantomeno... nel mio immaginario era così. La serata si è conclusa con la cena al turco, dove papà sarebbe stato preso dallo sconforto. Aglio ovunque, persino nell'Ayran. Àli ci ha raccontato che la sua famiglia vive fuori città: moglie è un sacco di parenti. Lui lavora per una società di depurazione delle acque e in settimana vive in un appartamento assieme ad alcuni amici. Torna poi a casa nel fine settimana. Apparentemente abbiamo anche imparato che i bicchieri non vanno sbattuti.
06 FEBBRAIO 2018, 19:58 Come dicevo, comunque, alle 19.00 è arrivato Àli, che ci ha fatto da guida per la sera, tenendoci ben vigili con la sua guida sportiva. Ci ha portato ad un grande festival, pieno di lucette, cibo tradizionale, scenari e situazioni tipiche - ad esempio, la preparazione del caffè attorno al fuoco. Abbiamo assaggiato una specie di crepe fatta a mano sul momento (non si sa come, senza ustionarsi!) su una piastra rovente, sulla quale si può mettere un po' di tutto. Noi abbiamo optato per uovo e formaggio. Àli poi ci ha offerto anche delle altre cose... e ci è stato assolutamente impossibile ricambiare in alcun modo. Una delle attrazioni più gettonate erano i dromedari, che si potevano anche accarezzare. Sono proprio ruvidi. Quando mi daranno le foto potrete anche giocare a "trova la differenza" tra me e lui (anzi, lei in realtà). Dopo la fiera abbiamo visto la città dall'alto... [...]
E niente. Poi alle 19.00 è apparso Àli, emissario del Dr. Saleh. E i giri sono ricominciati... Domani la prossima puntata.
06 FEBBRAIO 2018, 17:49 La nostra ultima tappa e' stata il Souk, dove sono stato letteralmente sopraffatto dai colori e dai profumi e dalla quantita' di cose appese in ogni angolo. Un specie di mercato di Porta Palazzo, ma al coperto, infinitamente piu' labirintico e piu' orientale. Molte delle persone presenti erano locali, con qualche occasionale turista e pochissimi "occidentali". Faisal e' stato gentilissimo e non solo ci ha fatto avere alcuni sconti, ma ci ha anche preso alcuni snack fritti dell'Oman, con piselli e cose misteriose. Ottimi.
06 FEBBRAIO 2018, 15:31 Abbiamo preso un taxi per andare in determinato posto. Non si sa come, ci siamo trovati con una guida che ci sta scorrazzando per il posti piu' disparati: Faisal. In questo momento stiamo vagando. È tutto nuovissimo e la città è infinitamente più grande di quanto ci aspettassimo. Dalla Moschea Sultan Qaboos alla città vecchia sono almeno 15-20 minuti di auto. Ora abbiamo passato le colline, diretti appunto - si spera - alla città vecchia. La città vecchia non sembra poi così vecchia... La sua caratteristica è di avere finestre decorate con grate e motivi complessi color sabbia. Luman / Bahur: incenso Al Haffa: Salalah souk
06 FEBBRAIO 2018, 14:54 Dopo una bella dormita e doccia, abbiamo cercato un valido dove pranzare. Siamo finiti al Kargeen (http://kargeen.com/), dove abbiamo provato alcuni piatti tipici dell'Oman: agnello, riso, pane ripieno di olive, menta, formaggio, pomodori. Ogni tanto si levavano profumi di spezie, soprattutto cardamomo. Abbiamo anche provato il caffe' del luogo, pure aromatizzato con spezie varie.
06 FEBBRAIO 2018, 05:00 Agli arrivi avremmo dovuto trovare ad attenderci il fido Osama. Peccato che in realta' ad attenderci non ci fosse nessuno. Dopo aver comprato una sim, cercato senza successo di chiamare con WhatsApp e Skype - entrambi bloccati in Oman, SAPEVATELO... - svegliato gente addormentata a Innsbruck, recuperato il nome dell'hotel e preso un taxi... siamo appunto arrivati all'hotel. Safeer International. Dove non c'era alcuna camera prenotata. Era ormai abbastanza evidente che qualcosa si era inceppato nella macchina organizzativa... Fortuna ha voluto che qualcuno non si fosse presentato, cosi' c'era una stanza libera con due letti singoli. Alle 5 del mattino abbiamo ritenuto la cosa del tutto ragionevole.
06 FEBBRAIO 2018, 02:00 Ohibó...Un vero sbarco su Marte sarebbe stato più semplice. Tutto inizia bene. Dopo alcuni controlli mi dicono che il Visto va bene anche se ho cambiato passaporto. Fiducioso mi avvio con Bonnie - che pure parteciperà alla missione a partire da domani - ai controlli per l'immigrazione, dove però sono tutt'altro che convinti di lasciarmi passare. Mi chiedono il passaporto vecchio, che ovviamente è perso in Spagna e a nulla serve mostrare la denuncia di furto... Riesco però più o meno a convincerli mostrando una foto del passaporto vecchio. Mi fanno un nuovo visto ed entriamo burbanzosi nel paese.

5 February 2018

Arrivato a Istanbul. Uhm... Sembra un banalissimo aeroporto. Comunque ho già notato una cosa: passo inosservato. Tutti tentano di parlarmi in turco, con scarsissimi risultati. Ho già anche fatto un errore. Ho chiesto un qualche caffè "speciale" in un posto che fa praticamente solo the. Ho ricevuto, ovviamente, una brodaglia senza senso.