United States of America · 159 Days · 264 Moments · March 2015

Davide Semplici

Ushuaia - Tijuana ON THE ROAD


27 August 2015

...dispiace che finiscano? beh si. Ma mi sento pronto a rientrare. Credo, e spero, che abbiano funzionato nel darmi quei giusti stimoli che speravo di trovare.. Finite le superiori credevo che un periodo tanto bello non sarebbe più tornato.. Poi è venuto l'erasmus in Olanda, poi ancora il primo stage a Barcellona, e adesso questo del viaggio in America Latina è diventato il nuovo semestre da battere. Ma davanti a me vedo solo praterie per continuare ad essere così felice.. Alla fine come dicevano i Semisonic in Closing Time: "EVERY NEW BEGINNING COMES FROM SOME OTHER BEGINNING'S END"..

26 August 2015

ENTONCES, SE TORNA A CASA (cit. Il Ciclone) A 30 anni è difficile ritrovare quella spensieratezza tipica dei 20, ma ci siamo andati molto vicini. Sono passati più di 5 mesi, anzi, sono volati! 5 mesi in cui non mi sono mai pettinato, non ho mai usato un accappatoio o un PC; 5 mesi senza brioche e cappuccio, e soprattutto neanche un estathè! 5 mesi senza una bufala o una carbonara decente; 5 mesi senza abbracciare mamma, o sentire il sapore della pomarola di nonna.. In ogni caso, 5 mesi favolosi! 5 mesi in cui ogni giorno ho parlato varie lingue, a volte sconosciute; 5 mesi in cui ad ogni risveglio non avevo idea di che giorno fosse, e in ogni caso non aveva importanza.. 5 mesi di facce sempre diverse, e di modi di vivere ancora di più. 5 mesi in cui ho convissuto senza una casa, ho attraversato entrambi i tropici, sono salito sulle montagne della Patagonia e mi sono immerso in mari, oceani e cenotes, ho fatto surf e Kite surf (bevendo tanta acqua sia del Pacifico che dell'Atlantico!)

25 August 2015

Un ultima colazione del Paulistano - a base di Misto Quente, Vitamina Mista - e sono pronto a salutare Gigi e a partire..anzi, a ritornare.

24 August 2015

Sao Paolo - Centro Quello che invece è il vecchio centro non è più molto bello.. Anzi, decadente direi..sporcizia, molta povertà, diversi drogati per strada, e quella sensazione di allerta.. Devo spendere una ulteriore nota positiva su Sao Paolo: l'integrazione. Qui è davvero un mescolone di pezzi unici. Non solo per le razze (bianchi, neri, indios, mulatti, meticci, creoli..) ma anche le religioni o gli orientamenti sessuali.. Anche in relazione all'abbigliamento qui ognuno se la gioca come vuole.. Ho visto un uomo in tutù rosa alle 4 di pomeriggio in centro con un gruppo di amici tra alcuni in giacca e cravatta e altri in jeans e altri che non saprei definire.. Ad un concerto jazz pomeridiano al parco si possono ammirare mille stili diversi...e addirittura qualcuno in kilt.
Sao Paolo - La Paolista, Oscar Freire e dintorni. La città è immensa. Ha zone piacevoli e zone più brutte.. È talmente grande che volendo si riesce a viverla frequentando solo zone piacevoli.. Tra queste la zona della Paolista/Augusta è il nuovo centro. Ci sono tanti negozi, c'è sempre una fiera di qualcosa, librerie, ristoranti, un parco che mostra come era la vegetazione della zona prima che ci costruissero..
Havaianas per tutti.

23 August 2015

Per quanto sotto vari aspetti Sao Paolo è una delle città meno sudamericane che ho incontrato in questo viaggio, quello della musica non è tra questi. La musica è ovunque, tante percussioni...e poi ci sono i Blocos! questi gruppi di persone che suonano..a volte sono più organizzati, tipo banda, altre volte meno...tipo banda di matti! Ma riscuotono sempre successo e con loro ci sono fiumi di persone che si mettono a ballare per strada e a suonare qualsiasi cosa gli capiti a tiro, specialmente le pentole! :) PS ho beccato anche degli AreCrisna..non c'entra niente ma valevano una menzione..
Serata nel più conosciuto locale di Samba di Sao Paolo il O DO BOROGODÓ (che tradotto è qualcosa tipo supercazzola prematurata). Il locale è piccolissimo e pieno di gente che balla...da soli, in coppia..qui ballano un po tutti.. C'è chi sa il fatto suo, chi muove le spalle (tra cui noi) e c'è chi fa dei numeri che rimaniamo a fissare! Il vero problema di questo posto è la Cachassa..non finisce mai! Siamo andati a letto alle 4,00 davvero storti! Da notare che qui le chitarre hanno 7 corde!

21 August 2015

1 bus, 3 metro, mezo kilometro a piedi... circa 2 ore. Ho conosciuto 5 persone con 30 denti in totale (tra tutti).. Gigi, sono arrivato! :) PS coi gatti siamo già come fratelli!

20 August 2015

Adoro la Tapioca! Devo imparare a farmele!! Ma anche la terapiotapioca con scappellamento a destra non è male!
Altri scorci di Recife, delle sue stranezze...(tra cui il calesse in coda, i pescatori dal ponte con la rete, la macchina dei pupazzi, etc)...e della sua povertà.. In questa città - complice il fatto che sono capitato in una mezza favelas è che ero completamente solo - è dove mi sono sentito meno sicuro in tutta l'America Latina!
Recife Non è una città troppo carina.. Forse le basi potrebbero anche esserci, ma è tenuta abbastanza male. La mattina sono stato in spiaggia, lunghissima! Negli hotel sono indicati gli orari di alta e bassa marea, ma non per il surf - quello non si può più fare - bensì per gli attacchi degli squali! Hanno distrutto la barriera, e ora gli squali sono vicino a riva.. Nel pomeriggio sono stato al km zero (dove tutto è cominciato - e per tutto intendono Recife e dintorni) e in centro.. Il mercato di San Jose è tenuto molto meglio di tutto il resto della città!!

19 August 2015

E ancora una volta siamo ai saluti.. Beh, almeno tra il pranzo con lasagne e pizza congelate e la cena dal tanto agognato Bob's Burger possiamo dire di non esserci fatti mancare niente.. È stato un gran viaggio anche questo pezzo!! Mi mancherete, ma spero meno di prima..

18 August 2015

3) Serate di bella vita a Praia da Pipa condite a Capirinhas e Capiroskas.. PS nota di merito al escondidinho che è un piatto tipico del nord est che vola!

17 August 2015

2) pomeriggi in spiagge da sogno, con tante onde (difficili da surfare) e con un tramonto intorno alle 6 di sera che spezza il la serata...

16 August 2015

Arrivati a Tibau do Sul ci aspetta un po di relax condito principalmente da tre attività: 1) sveglia "presto" e lezioni mattutine di Kite Surf! Ogni giorno impariamo qualcosa di nuovo, e ogni giorno quello che dobbiamo fare ci riesce peggio...ogni giorno beviamo più acqua di mare... ...ma anche ogni giorno siamo più gasati!! Questo sarebbe uno sport da non abbandonare!!

14 August 2015

Da non dimenticare che lungo l'autostrada abbiamo trovato una coda insuperabile per una protesta (bruciavano anche i copertoni) Siamo usciti e, seguendo un tipo gentilissimo su un motorino, siamo entrati in un paese dove la prospettiva più rosea era che ci tagliassero la gola.. Dei bambini hanno anche alzato le corde in mezzo alla strada per fermare la macchina..ma non ci siamo cascati.. Sorpresa!!! Superata anche una strada insolitamente trafficata - nel fango alto tra i campi di mais - siamo seriamente sbucati oltre la coda!! A questo punto è bastato attraversare in orizzontale la corsia che andava nella direzione opposta alla nostra e via verso Tibau do Sul!
Salutiamo Manaus e arriviamo belli freschi a Recife! Si prende la macchina e la prima tappa è OLINDA! Famosa cittadina turistica attaccata a Recife! Le case sono tutte colorate, le stradine sono un saliscendi acciottolato molto carino! Durante il carnevale dice che sia un delirio totale..noi dobbiamo astrarre perché complice anche la pioggia in giro non si vede nessuno..

13 August 2015

Con questo caldo noi si va alle spiagge bianche (con le acque nere) del Rio Negro! Capirinhe, birre, cazzate e relax!
Le avevo già viste anche ai barboni, adesso all'entrata di una scuola nel mezzo della foresta amazzonica.. In Brasile o Havaianas o Ipanema sono davvero ai piedi di tutti!!
Sveglia presto, si smontano le amache e tutti sulla barchetta. Alle 7 abbiamo già iniziato il trekking nella giungla..gli animali continuano a non esserci, ma è piuttosto normale vista la stagione e il livello dell'acqua. Ci tiriamo su con le liane alla tarzan, si impara qualcosa sulle piante e su come si usano.. C'è un albero con un legno pregiatissimo è molto duraturo (un tronco a terra da 30 anni è duro come se fosse caduto ieri) si chiama XXX La passeggiata si conclude in un villaggio dove vivono circa 700 persone, c'è una scuola che ospita 250ragazzi e 3 campi da calcio!! Le porte sono fatte con le reti da pescatore e l'erba è a chiazze, ma fa comunque capire quanto il calcio faccia profondamente parte della cultura brasiliana!
Queste sono delle "quesadillas" di tapioca.. Ce le fanno sulla barca per colazione, sono strane e io le adoro!! Si trovano anche come cibo di strada, le fanno un po' di vari gusti, sia dolci che salate, favolose!

12 August 2015

Nel pomeriggio parcheggiamo il battello e con la piccola lancia torniamo ad esplorare qualche lago e canale. Passiamo ancora a bordo del Jesus Cristo I solo a prendere gli zaini per spostarci in una zona in cui poter passare la notte dentro foresta amazzonica. Qui El Senhor Antonio vive da 40 anni e ha allestito due capanne dove montare le amache e fare un falò. Cuciniamo del pollo infilzato e passiamo il resto della serata intorno al fuoco a parlare..tra i vari argomenti il più frequente è proprio "i possibili prossimi viaggi"! Guardando in alto il cielo brilla di stelle che filtrano nei pochi spazi lasciati dalle foglie. Sono le 10 ma è già ora di dormire..chissà se gli insetti ci lasceranno tranquilli, in ogni caso il ricongiungimento con una natura così forte e con i suoi ritmi è sempre piacevole!
Beh, quando ti peschi da solo il tuo pasto è già una soddisfazione.. Ma se si tratta di una zuppa di PIRANHA vale doppio!!
Abbiamo fatto il BAGNO COI DELFINI ROSA NEL RIO NEGRO IN AMAZZONIA. Già come titolo è pazzesco! Come esperienza è incredibile!! L'acqua è nera davvero e probabilmente ci ucciderà tutti, ma ne è valsa la pena! I delfini per vivere in acqua dolce si sono modificati, hanno la bocca allungata e sono di un colore rosaceo..ma sono simpatici tanto quelli di mare! Probabilmente abituati ad avere contatti con gli uomini, sono giocherelloni! Ti vengono intorno e ruzzano! Fanno delle giravolte e abbozzano anche un high five con la coda! (o almeno a me piace immaginarlo così) Il più simpatico aveva la bocca un po storpiata, probabilmente per via di un incidente, lo abbiamo subito battezzato Super Sloty ed è diventato il nostro eroe! Ci tengo a precisare che si tratta di animali in una riserva naturale, totalmente liberi! La nostra guida è amica del guardiano e per questo abbiamo potuto evitare i salvagenti e ci siamo stati più di un'ora invece dei canonici 20m. Io non sarei più uscito!
Questi alberi che vediamo sono altissimi.. Quest'anno è venuta anche un po' più acqua del previsto, ma il livello dell'acqua arriva ad essere circa 9/10 metri più basso di adesso.. In questa stagione escono fuori solo le punte degli alberi. Anche per questo è più difficile vedere gli animali (quelli acquatici hanno più spazio per nascondersi in mezzo agli alberi, gli altri invece si spostano in zone più alte)
Di primo mattino il battello riprende la navigazione, le prime luci ci svegliano uno a uno, scendiamo dall'amaca per ammirare l'alba sul Rio delle Amazzoni. Lascia senza parole, ma non c'è bisogno di parlare, questo silenzio condito dai versi degli animali è la perfetta colonna sonora. Qualche occhiata e gli indici in direzione del sole, ci siamo già detti tutto.

11 August 2015

Cena a bordo e si parte per la ricerca notturna dei caimani. Il cielo stellato è una favola, si distinguono facilmente varie costellazioni, dallo scorpione alla croce del sud (cavalieri dello zodiaco docet) oltre ad una scintillante via lattea. A livello di caimani l'uscita è stata abbastanza infruttuosa - c'è chi ha visto degli occhi (o almeno il riflesso di una torcia sugli occhi), la Ale ha visto un coccodrillo biondo di profilo...ma per lo più il risultato si traduce in qualche gufo e il mal di culo di stare due ore sulla barchetta.. Andare in giro per la foresta a cercarli è stato comunque figo!! Ora si va a letto!
La pesca dei PIRANHA Attività troppo divertente!!! (e a me pescare non piace) In 7 su questa barchetta minuscola, canne da pesca degne del miglior Sampei (canna di bambù, lenza legata alla punta e amo più grosso possibile), esche fatte di pezzi di carne cruda, strattone forte al momento giusto e il gioco è fatto! I Piranha abboccano (o riescono a mangiarti l'esca senza farsi prendere) con una frequenza che ti fa passare qualsiasi voglia di fare il bagno.. Più o meno tutti ne peschiamo qualcuno - io sono il più scarso, ne prendo uno solo ma mi scappa da sopra la barca :( - e prendiamo anche altri pesci (detti amatriciana perché il nome vero suona simile ma non s'è capito) Peschiamo fino al tramonto: una 15ina di piranha e 6 o 7 amatriciane. Torniamo a casa soddisfatti...ci siamo guadagnati il pranzo di domani!
Ci hanno rifatto i letti!! :) Per i prossimi due giorni questa è camera nostra. Magari ormeggeremo altrove, ma i letti sono questi. E, onestamente, non sembra male.. 100 punti extra perché in barca le amache dondolano da sole!!
Navigando sul Rio delle Amazzoni
Beh, adesso non è difficile capire come l'architetto della piazza di stamani abbia trovato l'ispirazione.. Il punto di unione dei due fiumi è molto spettacolare, le due acque sono molto diverse - non solo per colore, ma anche per temperatura, flora, e fauna - e rimangono ben separate per circa 14 km! Con la nostra barchetta (la Jesus Cristo I - on più larga di 5mt) sostando sul confine si riesce a prendere un bicchiere d'acqua da un lato è uno dall'altro, e sono molto diverse anche viste da vicino!
Questo sono il corrispettivo di un Autogrill sul Rio delle Amazzoni e dello scuola bus!
Manaus è una città pazzesca. Nel mezzo della foresta amazzonica - senza vie terrestri per raggiungerla!!! - ci sono 2 milioni di abitanti e la 4a città economicamente più forte del brasile (una volta per il cauchu e ora per l'assemblaggio elettronico) Il mercato e il porto sono notevoli, il secondo nello specifico sembra una stazione, da qui partono tutte le navi per svariate destinazioni.. Questi barconi a 3 piani trasportano le merci sotto, i passeggeri nel piano intermedio, e all'ultimo ci sono le "cabine".....una serie di ganci dove ognuno appende la propria amaca.. #funwithflags 20% of global fresh water comes from Amazonia.
La fantasia più famosa del brasile, un simbolo che spesso è anche su gadget e souvenir.. Si trova dappertutto anche sulla passeggiata di copacabana. Nasce qui, nella piazza di Manaus, l'architetto voleva simboleggiare l'incontro delle due acque del Rio delle Amazzoni e del Rio Negro. Tra qualche ora lo vedremo.

10 August 2015

Si riparte! Ciao Foz do Iguaçu! Questa volta direzione Rio delle Amazzoni. Manaus, arriviamo!! ..e con l'aereo della seleção!
Cataratas do Iguaçu Anche dal lato brasiliano le cascate sono uno spettacolo meraviglioso! E sono diverse rispetto al lato argentino, qui ci sono meno percorsi, ma quei pochi sono molto panoramici e permettono di apprezzare di più la visione di insieme! (per quello che siamo andati di foto panoramiche a gogo) E alla garganta del diablo si arriva dal lato dell'acqua.. Le cascate sono tantissime! Se escludiamo l'elicottero non credo che ci sia un punto da cui si riesce a fotografarle tutte.

9 August 2015

Los tres Marcos Da questo punto si vedono 3 paesi! Noi siamo in Argentina. Oltre il fiume Iguazu, sulla destra abbiamo il Brasile. Oltre il fiume Paranà sulla sinistra abbiamo il Paraguay.
Ripassando dall'Argentina ho dato una seconda possibilità agli Alfajores. Questa volta ho preso la marca più conosciuta (e suggerita dagli argentini stessi): Havanna! Ricetta tradizionale: cioccolato nero fuori, dulce de leche dentro. Si, era molto meglio di tutti gli altri... No, non è ancora qualcosa che potrei definire "una golosità".. :)
Cataratas de Iguazu Le foto del lato argentino sono tante (troppe) e distribuite su tanti dispositivi.. Le caricheremo con calma..
Passiamo il rio Iguaçu/Iguazu e siamo di nuovo in Argentina!!

8 August 2015

Ciao Rio! Si riparte in direzione Cascate! (in 5 più zaini in un taxi solo, con il bagagliaio già occupato dalla roba del tassista è stato un buon risultato! - io gli zaini li ho entrambi sulle ginocchia)

7 August 2015

Altro piatto tipico: la Picanha!
Dalla famosa scalinata in Santa Teresa fino alla spiaggia di Ipanema (dove anche i venditori ambulanti di palloni hanno il POS e accettano la carta di credito)

6 August 2015

Qualche altra foto del Cristo, tra cui una geniale!
Il Cristo Redentore di Rio C'è una ragione valida per cui questa statua del Cristo è considerata una delle 7 meraviglie del mondo moderno..ed è per quello che si vede una volta raggiunta! Il panorama di Rio è mozzafiato (con il sole anche dopo il tramonto) ed è effettivamente una delle cose più belle che abbia visto!
Rio de Janeiro è bellissima! Non tanto per i palazzi - che sono per lo più terribili - ma per quello che gli ha regalato la natura. Le spiagge sono stupende, ed è incredibile che siano le spiagge di una città così grande e popolata. I promontori, queste montagne che spuntano senza una ragione apparente e dal livello del mare si ergono altissime, sono da manicomio! Abbiamo visitato il Pao de Açucar (pan di zucchero) e il Cristo. Entrambi concedono una vista della città meravigliosa.. Ma è intrinseco nella città stessa, ogni svolta mostra uno scorcio nuovo è stupendo!

5 August 2015

Cenino con a Faijoada di maiale!
Stadio Maracanà Ce lo aspettavamo un po più grande..
Colazione in fortezza e 4 km di spiaggia a Copacabana A Rio lo sport è d'obbligo.. Non si capisce bene come la spiaggia sia così piena in bassa stagione d'inverno alle 3 di pomeriggio di mercoledì... Qui tutti palleggiano da dio..uomini, donne, non fa molta differenza c'è comunque un pallone che non tocca mai terra!
..e si riabbracciano questi cani che mancavano da troppo tempo! #RanzoBrazil!!
Rio all'alba è bellissima! Alle 6 è già attivissima! Il sole sorge dal mare e lungo la spiaggia ci sono già un sacco di persone ad allenarsi, chi corre, chi è in bici o sullo skate.. E ci sono questi promontori sullo sfondo che lasciano a bocca aperta!
I Brasiliani partono benissimo! La coppia che ho conosciuto in volo mi ha aiutato a trovare un cambio a nero, più onesto di quello ufficiale dell'aeroporto, e mi ha anche accompagnato fino al bus per Ipanema!! Obrigado!! La Buena Onda mi aspettava sul lato dell'Atlantico!
Approdato a Rio de Janeiro! Sul volo ho fatto un po di prove con una coppia di brasiliani che hanno provato ad insegnarmi le basi del portoghese brasiliano.. Per ora quello che mi riesce è parlare spagnolo ma al posto di "de" pronuncio "gi"... Fa un sacco di scena.. :) In ogni caso sono semi-sordo e non capisco una mazza quando mi parlano! Ora vediamo di trovare un bus per Ipanema che non vedo un letto da due giorni e una doccia da tre...

4 August 2015

Salutiamo el Gallo Pinto, il piatto tipico del Costa Rica e apparentemente anche dei paesi limitrofi.. Canonico selfie con lo zaino che inspiegabilmente continua a pesare sempre uguale... E si riparte! Rotta sul Brasile! ..e come si salutano qui... Pura Vida!!
Dottore sveglio, servizio efficiente, buone notizie: POSSO VOLARE! Mi hanno dato tutta una serie di medicamenti. Dovrò rinunciare al bagno nelle spiagge di Ipanema, ma si può sopravvivere.. :)
È un paio di giorni che mi fa male un orecchio, ha iniziato anche l'altro.. Nell'ultima notte in Costa Rica, alle tre, saluto Babbo e Vitty e mi dirigo in ospedale. L'assicurazione li ha già avvisati, mi accolgono chiamandomi Don David.. Un'infermiera mi visita, ma dovrò aspettare l'otorino che arriva tra un'ora. Tra 12 ore esatte ho il volo per il Brasile.

3 August 2015

Cena dei saluti al ristorante argentino di San Jose! Mi mancherete bellezze, ma vi ribecco presto!!

2 August 2015

Cena più divertente del Costa Rica!! Ristorante Marea Alta, tutte le caratteristiche sbagliate (turistico, caro, in mezzo alla strada, senza wifi, è totalmente vuoto!) ma cena favolosa!!! Che risate!!! Colonna sonora (in loop) TOTAL ECLIPSE OF THE HEART! Errata corrige: - la WiFi se la vuoi e se ti prende quella dell'hotel ti do la password... - E l'hotel dov'è? - A San Jose! - Ah, grazie!
A Playa Langosta abbiamo beccato un tramonto favoloso! E ne dubbio siamo stati un'ora a fare le mille prove del controluce più figo!! Ahahahahah
Ho anche fatto un paio di immersioni! Non c'era la barriera corallina, ma finalmente c'erano gli SQUALI coi denti!! E delle fantastiche aquile di mare! Murene verdi a secchielli e tanti pesci.. Emozionante è stato sentire il richiamo della balena, in entrambe le immersioni..

1 August 2015

La zona del Tamarindo ci ha regalato finalmente il sole, e il sole regala sorrisi e serenità! Belle spiagge! E belle onde! Tanta voglia di prendere una tavola ma mi sono trattenuto.. Una famiglia di El Salvador mi ha prestato un boogy board con il quale mi sono divertito un pomeriggio intero..finché purtroppo non gliel'ho spezzato..ma non gli importava, era già vecchiotto.. :)

31 July 2015

Pranzo nella Soda Brasilito! Le soda sono le nostre osterie, ristoranti più basso costo con piatti per lo più locali... Anche di queste ci sono più o meno care.. Questa era delle più scalcinate, ma il pesce lo facevano buono!!

30 July 2015

Vitty 2 - Oculisti 0 In transito verso nord non si fa sfuggire neanche i pappagalli ARA!! Tanti, ma tanti, liberi e di tutti i colori (Rossi, Blu e anche gli incroci!) Le foto in stile NatGeo verranno più avanti. Belliabbestia!
Superiamo Jaco e anche Playa Hermosa.. Il meteo continua a non sorriderci.. Ma grazie alla buena onda conosciamo - sperduti come noi su una infinita spiaggia deserta - una coppia in vacanza, lei è de Costa Rica.. Ci conferma che l'unico sprazzo di bel tempo lo troveremo a Nord nel Ganacaste, non ci pensiamo neanche troppo..inversione a U è rotta verso il Tamarindo!!

29 July 2015

Salutiamo Monteverde in direzione sud ovest, nella speranza di trovare il sole.. E lungo la strada Vitty smentisce tutti gli oculisti e avvista dei TUCANI IN LIBERTÀ! Pazzesco, esistono!!
Nel resto de soggiorno di Monteverde ci siamo sparati 1) una visita culturale a scoprire come producono il caffè, lo zucchero di canna, e il cacao. #funwithflags qui il cacao che producono - di alta qualità - viene esportato in Svizzera e Belgio.. Per produrre cioccolata Costariquense lo importano di più bassa qualità da altri paesi sudamericani... 2) lo zip line (canopy tour) con il cavo più lungo dell'America Latina...1,560 metri di volo!! Rossano grintosissimo!!

28 July 2015

Riserva naturale di MONTEVERDE Visitiamo la foresta vergine di Monteverde.. Qui non solo riusciamo a beccare le scimmie (cebi cappuccini) e secchiate di colibrì..ma anche il Quetzal! Uno degli uccelli più rari al mondo, talmente bello che in passato le sue piume venivano usate come moneta tra i popoli del centro America.. (Tutt'oggi, la moneta del Guatemala si chiama Quetzal) I Tucani evidentemente non esistono.. PS chiudere gli occhi sotto l'albero dei colibrì e sentirli volare intorno alla testa è una sensazione fighissima! PPS quello in rosa è l'evoluzione del PulcinoPio che ora è diventato PeppaPig

27 July 2015

Casada de Lomillo La miglior carne che ho mangiato dall'argentina.. Piatto tipico Tico (o Costariquense) fatto di tanti piccoli ciotolini e sapori diversi.. Incluso la banana caramellata.. Qui le banane le cuociono in mille modi! In centro America (a differenza della Spagna) i "platanos" sono cotti, le "bananas" sono i frutti che si mangiano crudi..
Secondo giorno all'Arenal facendo il giro della laguna alla ricerca del famoso ARA e/o di qualche Tucano... Per lo più abbiamo visto vacche, ma bei paesaggi!!! La giornata verrà comunque ricordata per sempre per la strada che arriva fino a Monteverde.. Quattro ore di uno sterro impercorribile, in notturno, con acqua, nebbia e buche a sorpresa!!!
Un caffè alla maniera tradizionale del Costa Rica! Si chiama Cafe Chorreado.. È forte quasi come un espresso è lungo quasi come un americano....

26 July 2015

Pomeriggio, nella giungla!! Escursione all'osservatorio! Qui passiamo su un paio di ponti sospesi (famosi in Costa Rica) e facciamo una passeggiata nella foresta pluviale (appunto con la pioggia). Le foreste sono tutte citatissime e anche i sentieri sono segnati e quasi pavimentati.. Non solo vediamo scimmie e bradipi, ma finalmente anche la famosa Rana dagli Occhi Rossi! Ovviamente non ci facciamo mancare un bagno nella Cascata Dona (anche dietro la cascata) e la sera un tuffo nel fiume termale - in realtà l'acqua non è sulfurea, però il fiume passa vicino al vulcano Arenal (attivo) e si riscalda! - Il fiume è pieno di ragazzi (è sabato) e la guida ci mette anche una maschera di ceneri vulcaniche.. Poi in giro Di Casiche - liquore a base di canna da zucchero!
La prima mattina dell'Arenal si rivela dura! Io e Vitty andiamo a vedere la cascata Fortuna! Una caduta di 70mt.. Per noi sono 500 scalini (130mt) ma alla fine troviamo delle piacevoli rapide dove fare il bagno.. Qui piove, ma c'è un'afa che il Bagno al fiume è una goduria!!

25 July 2015

Uscendo dal Tortuguero prendiamo la macchina..(da qui il viaggio tornerà ad essere "on the road") e ci dirigiamo a La Fortuna, capoluogo del parco nazionale del Vulcano Arenal! (Si il Costa Rica è pieno di parchi, oltre il 51% del suolo Tico è parco naturale protetto) A La Fortuna troviamo anche una curiosa fiera del mobile (senza mobili se escludiamo qualche scatoletta di legno) ma con dei ballerini che spaccano! Ascoltando i testi delle canzoni anche qui si parla della bellezza di avere una natura così forte e che per prosperare è importante difenderla e curarla... ...per quanto il messaggio sia condivisibile e bello, tutto ciò sembra davvero una propaganda senza fine!!!

24 July 2015

.... Per passare da tantissime varietà di uccelli fino alle scimmie urlatrici, le scimmie ragno i caimani e concludendo con quel mito totale del Bradipo che ci si concede anche in posa guardandoci e grattandosi la pancia! Purtroppo niente Tucani ne Pappagalli Ara... ...inizio a credere davvero che i Tucani si fanno vedere da vicino solo a Los Cabos dai turisti americani coi dollari... :)
Il Tortuguero non smette di deliziare.. Il giorno dopo averci regalato lo spettacolo delle tartarughe ci mostra un varietà di piante e animali che spiccano per i colori e le particolarità.. Dalle rane velenose e mortali (e per le quali non si può produrre un antidoto in quanto il loro veleno dipende da quello di cui si nutrono, in cattività smettono di essere velenose) alle famose farfalle morpho blu. .....

23 July 2015

LE TARTARUGHE [2/2] Il buio è totale e ci aiutiamo solo con torce rosse. Riusciamo a vedere (a meno di un metro di distanza) almeno 6 o 7 tartarughe di oltre 300kg. Ne osserviamo una mentre scava la buca, usa sia le zampe anteriori che le posteriori, ma soprattutto quelle dietro. La lasciamo a lavoro da sola per non spaventarla e ci spostiamo su un'altra che ha già iniziato il lavoro.. In circa mezz'ora deposita oltre 100 uova e infine le sotterra muovendo le zampe in una maniera che mi ricorda mamma Gioy quando impasta il ciambellone! Poi si volta e prende la direzione del mare fino a che le onde dell'oceano non la aiutano a tornare nell'elemento che più le è congeniale..lasciando sulla spiaggia quella scia e quelle impronte che da sole raccontano tutta una storia in grado di emozionare..
LE TARTARUGHE [1/2] Non fotografabile, ma INDIMENTICABILE. Le regole sono chiare, niente luci, niente macchine fotografiche, niente cellulari..e quando le regole ci sono per proteggere la natura e gli animali, a noi piace rispettarle.. Dopo lo splendido tramonto stasera andremo alla ricerca di tartarughe. Partenza alle 22. Dei 40km circa di spiagge dove ogni notte oltre 2300 tartarughe vengono a deporre le uova, la zona vicino al tortuguero viene controllata da studiosi e guardiaparchi. In piccoli gruppi possiamo muoverci con una guida che viene avvisata sugli avvistamenti. In realtà quando arriviamo in spiaggia capiamo che è facile avvistarle, perché ce ne sono tantissime!
EL TORTUGUERO questo paesino minuscolo vive (anche se potrebbe non sembrare) principalmente di turismo. È una zona in cui l'uomo ha vissuto dal 500ac in avanti, anche se con alti e bassi..negli anni recenti gli alti sono stati per lo sfruttamento delle tartarughe e nel momento della deforestazione, poi i bassi appena è stato dichiarato parco naturale, e adesso - per lo stesso motivo - sono tornati alti! Le case sono spartane ma c'è tutto (scuola inclusa!). Tutti i muri sono decorati con murales che parlano della natura e di rispettarla (ricorda quasi Cuba con la Revolucion) Ma qui l'attrazione non è il paese, bensì la natura che lo circonda...
Viaggio in direzione del Tortuguero!! Prima bus, poi battello lungo il fiume. Per la prima volta da quando siamo partiti mi trovo nel posto giusto nel momento giusto o quantomeno in alta stagione..perché si, anche se piove, le tartarughe vengono a deporre le uova proprio a luglio e ad agosto.
Beh, il clima non è dei migliori ma la natura in questo paese è estremamente potente e i colori di fiori, piante e frutti sono un carnevale! Parlando con la gente locale appare evidente che le politiche di conservazione hanno tutto il rispetto della popolazione che oltretutto è sempre più istruita.. Qui l'analfabetizzazione è sotto il 3%, la scuola è obbligatoria e dal '96 studiano anche in inglese. Non hanno un esercito, ma un ottimo sistema sanitario si..Quasi tutte le case hanno elettricità e acqua potabile e da circa 200 giorni per produrre la totalità dell'energia elettrica per mandare avanti il paese non è stata usata una goccia di petrolio...tutto rinnovabile! #Respect! PS qui il "PURA VIDA" lo usano davvero per qualsiasi cosa..dal "buon giorno" al "grazie" e/o "prego"...e la R la pronunciano in un modo assurdo!!! ahahah
Viaggio lungo.. All'arrivo un po' di pioggia e qualche faccia conosciuta.. Anche se decisamente è assente un pezzo importante per completare la squadra.. Maman ci manchi!! Costa RRRRica - Pura Vida - ci siamo!

22 July 2015

Ciao Messico! Sei stato teatro di una grande felicità.. Torneremo, è una promessa!

21 July 2015

Un ultimo Taco, un ultimo Mezcal, un'ultima Tequila... ...poi a letto e domani si parte!
TIJUANA [2] Qui la musica è altissima in tutto il centro, di notte si sentono gli aerei che atterrano nel vicino aeroporto sul confine, le sirene della polizia o di ambulanze squillano ogni 5 minuti.. Hanno arrestato 3 messicani proprio davanti al mio hotel. (NB io sono nel centro turistico!) Ma Tijuana non si ferma qui, in mezzo a questa "indifferenza" c'è anche una certa voglia di riscatto..si trovano messicani che vorrebbero sconfinare, ma anche tanti che vogliono farcela qui..persino altri centroamericani che sono venuti qui a lavorare.. Il simbolo di Tijuana è Burro Zebra...da oltre 100 anni la gente che passa di qui si fa le foto con questi asini colorati (sulla Revo c'è ne sono 7).. Mi sono informato e so che fanno una bella vita, non gli fanno neanche tirare il carretto (per fare quello prendono un altro messicano), sono tra gli asini più longevi al mondo..così mi sono fatto tirare nel mezzo anche io..
TIJUANA [1] Si potrebbe dire che a Tijuana finisce il Messico..invece no! QUI INIZIA! Il clima che si respira è assolutamente di frontiera. Tantissimi uffici di cambio! Molti barboni, e le persone tendono a non guardarsi troppo.. Negozi di liquori ogni 20 metri, intervallati da ristoranti, souvenir e strip club. Gli hotel fanno a gara a pubblicizzarsi come il più "barato" con tariffe settimanali o anche mensili. In alcuni fanno anche visti per l'espatrio..?? Ne ho scelto uno economico vicino alla Revo (calle Revolucion - la via centrale). Le finestre di alcune camere davano sull'interno, da una di queste ho visto un ragazzo sul letto con una spalla fasciata e insanguinata..non so se era un proiettile o era caduto da una scala, ma io ho tirato avanti sfoggiando la mia miglior faccia da randagio disinteressato che non si sorprende di niente. (ero abbastanza sudicio da essere credibile)

19 July 2015

Beh, prima di andare via dal messico un combattimento andava visto. Il più tipico sarebbe stata la Lucha Libre (tipo wrestling, tutto finto) ma in mancanza di questo siamo andati a vedere la finale regionale di valetodo (o MMA per gli esperti) Prima dell'incontro serio ce ne sono stati vari dai principianti, alle donne, ai meno esperti.. Se le danno davvero pese, un incontro è finito perché il viso di uno dei partecipanti era una maschera di sangue..un altro si è arreso perché ne aveva prese che non stava più in piedi.. Ma tantissima sportività e abbracci, prima e dopo il match..
La Bufadora Minuscolo paese, ma famoso per via di un geyser che si forma tra gli scogli in un determinato punto. Qui anche con il mare relativamente calmo gli spruzzi d'acqua raggiungono svariati metri (anche 30 in certi momenti). L'attrazione è molto turistica e infatti c'è una strada pedonale piena di negozi di souvenir per raggiungere il mirador.. Nonostante questo, per arrivarci da Ensenada sono due ore di minibus locali, pieni zeppi di persone e cose.. PS ci si mangiano delle Almejas favolose!!
ENSENADA Vista dal punto più alto della citta!! Sembra un buon posto per vivere, come la definiscono loro è: "una città in messico, abbastanza lontana da Tijuana e abbastanza vicina a San Diego" In ostello ho conosciuto una serie di francesi bruciati, loro hanno appena scoperto i margaritas, ma ancora non se li sanno gestire bene... :)

18 July 2015

Valle de Guadalupe y la Ruta del Vino Beh, per quanto va riconosciuto che alcune cantine della zona producono di fatto dei buoni vini, la valle si è trasformata in una grande attrazione turistica dove basta dire che il vino è "artesanal" per avere una scusa alla pessima qualità..si offre una degustazione con un po di formaggio stantio e uno "shamano" che fa la danza della pioggia è gia si riempie di turisti, per lo più di messicani, che non sanno molto di vino..

17 July 2015

Nel bar dove hanno inventato il cocktail "MARGARITA"!!! Brindo a te Vitty!! Congratulazioni per questa laureaaaa!!!!

16 July 2015

Pazzesco! In questo periodo da solo è dove ho sentito un po' più nostalgia di casa.. Oggi questa malinconia è massima perché siamo alla vigilia della laurea di Vitty e mi spezza il cuore non esserci! Salgo sul bus per queste fantomatiche 12 ore fino a Ensenada, e quale è il primo film che proiettano?!??? LETTERS TO JULIET! - film girato in buona parte a VAGLIAGLI e nelle campagne circostanti! Il film non è niente di chè, ma me lo guardo tutto con un sorrisone stampato sul viso! E nel momento in cui compare IL MONUMENTO non mi trattengo e inizio spiegare alle vecchie intorno a me sul bus "mira, ése es el pueblo donde nací yo!!!" Mi vogliono già bene!! :)
Da San Ignacio a Ensenada c'è un viaggio di 12 ore..i bus sono due al giorno, uno la mattina e uno la sera.. Per non rischiare sorprese come a Mulegè sono andato li 2h in anticipo rispetto all'orario teorico.. Beh, l'orario teorico è stato cambiato a mezz'ora più tardi anche se non hanno aggiornato i cartelloni (scritte nei muri).. Inoltre oggi il bus ha anche un'ora di ritardo.. Con la tipa che non mi assicura nemmeno se passerà o meno perché "a volte salta" e non vuole spendere per una chiamata alla stazione precedente.. Non mi fa il biglietto perché se poi non viene il bus cancellarlo è un casino... #nervoso! Senza internet, giochini, telefono, iPad, libri o amici...ad aspettare quasi 4 ore.. Saranno stati 15 anni che non mi capitava.. Mi sono ritrovato a smontare una scopa e giocare a "golf o baseball" con il manico e i sassi di strada.. (Il manico mi si è rotto ma ho fatto in modo che nessuno se ne accorgesse) -.-'
CUEVA DEL RATÒN qui in zona San Francisco c'è anche la più accessibile delle grotte decorate con pitture rupestri. Ce ne sono oltre 50 nella regione, molte difficili da raggiungere senza una spedizione di qualche giorno. Ovviamente oltre ai dipinti una volta c'erano frecce, utensili, scheletri...ma sono state tutte già saccheggiate da locali e ricercatori. La mia guida (qualcuno che ha le chiavi della recinzione) è una bambina di 12 anni che vive a San Francisco Sierra.. Le pinturas sono per lo più arancioni, nere e bianche e ritraggono uomini, puma e cervi...hanno tra gli 11 e i 5 MILA ANNI!!! Infatti ancora non si è capito chi le possa aver fatte.. Sulla via del ritorno ci fermiamo anche a vedere alcuni petroglifi dello stesso periodo.
SIERRA SAN FRANCISCO che luogo surreale! Per arrivare l'unica strada è in condizioni totalmente disastrate. Si sale a circa 1200mt s.l.m e cambia la vegetazione. C'è un cactus (il Cirio) che vive solo qui. Lo stesso albero Mesquite che a San Ignacio arriva ad essere 8mt qui non supera il metro e mezzo. La vegetazione è fatta di arbusti e cactus e la Sierra è intervallata da Canyon. La sorpresa è che è popolato.. San Francisco ha due chiese (una vecchia e una nuova) un centro ricreativo, una scuola con 12 alunni in primaria, 5 in secondaria, 15 in telepreparatoria. (NB primaria significa "elementari", non prima..) Elettricità a momenti con quche pannello, acqua recuperata dalle pozze dove si deposita la pioggia. A questo paese fanno riferimento anche i vari ranch nel circondario per un totale di quasi 1000 persone. Pressoché tutte vivono di pastorizia di capre..

15 July 2015

Questo è il proprietario dell'hotel dove dormo stanotte. Ha quasi 80 anni. Lui è la moglie da giovani lavoravano in un circo. Lei faceva l'equilibrista, lui ai suoi tempi ha fatto il record di 56 ore su un monociclo senza mai scendere... #respect!
SAN IGNACIO Si parla di un pesino molto piccolo e ad essere sinceri non c'è molto da vedere se non un sacco di palme, la canonica Missione e dei bambini in campeggio con la scuola che fanno il bagno nel fiume al tramonto.. Però carino e le persone tutte gentilissime. Questo è davvero uno di quei paesi come mi immaginavo prima di partire dove il turista non messicano viene poche spesso (e solo quando in zona ci sono le balene)..
SANTA ROSALIA Sosta in giornata a Santa Rosalia! Questa cittadina, inaspettatamente più grande di Mulegè, ha origini minerarie e in giro si vedono apparecchi e locomotive che ne ricordano gli antichi splendori, ma a pensarci bene anche gli attuali dato che le miniere di metalli vari sono ancora attive.. Curiosità: la chiesa che vedete nelle foto è interamente prefabbricata, la fatta il signor Eiffel, lo stesso della torre di Parigi.. Beh, questa gli è venuta peggio, però dice che sia ganzo il fatto che è prefabbricata..... -.-
Tra una città e l'altra qui c'è solo cactus e deserto, deserto e cactus (cardones per la precisione).... Ma anche un carcere di massima sicurezza che spunta dal nulla..
Ore 5,55 della mattina. Sono sveglio da un'ora per prendere il bus delle 6,30. Arrivato alla fermata con 35m di anticipo, dei lavoratori che stanno aspettando un passaggio mi informano che un bus è già passato...ma che dovrebbero essercene due. Quando ieri ho chiamato il terminal invece mi avevano detto che c'era uno solo alle 6,30!!! ..il successivo alle 4 di pomeriggio!! Aggiornamenti: arrivano altri lavoratori in attesa di un passaggio e mi dicono che ce ne sono due (uno alle 6 e uno alle 6,30) Un tipo che passa col cane dice che dovrebbe essere alle 7 circa. Passa una donna secchiona e dice che il servizio non è sicuro.... Alle 6,30 passa un bus, ma verso sud!! Scende il conduttore e dice che "ahorita" (il tempo più indefinito del mondo!) passa quello mio.. Alle 6,48 passa uno che sembra lo scemo del villaggio e dice che il bus c'è alle 9 (e lo calcola facendo degli strani conti a mente aiutandosi con le dita) Ore 8,15 apre il terminal. Prendo un taxi.

14 July 2015

MULEGÈ Doccia e mi faccio prestare la bici dal proprietario dell'hotel per arrivare al Faro! Mulegè è proprio alla foce di un fiume, il che la rende quasi come un'oasi, ci sono migliaia di palme ovunque! Estremamente bellina è anche la Missione. Le Missioni sono caratteristiche della zona, ce ne sono una per ogni paese (di solito il paese è nato appunto intorno alla missione) e sono tutte diverse una dall'altra. PS vi ricordate l'uragano che ci minacciava a P.to Vallarta, adesso sta arrivando qui! I negozi iniziano a preparare i sacchi di sabbia per riparare le porte..
Al mattino visita alle spiagge della Bahia Constitucion (sotto Mulegè)! Sono 6000 gradi, mi faccio portare dai ragazzi di ieri sera a Playa Burro (la più lontana di quelle carine, per poi tornare indietro a forza di passaggi) Le case sono sul bagnasciuga, meno di mezzo metro dall'acqua! Ecco, qui non hanno l'abitudine come a todos santos di caricare la gente.. Il primo pezzo me lo faccio a piedi..5km di saliscendi sotto il sole delle 12! Arrivo morto alla seconda spiaggia, Playa Santispac, e anche l'acqua è un brodo che da zero soddisfazione! Dalla spiaggia si vedono delle montagne dell'altro lato della bahia, molto scenografico.. Le spiagge sono molto vicine ad essere incontaminate.. Per fortuna a ristorante trovo chi mi riporta in paese verso metà pomeriggio..

13 July 2015

Arrivo a Mulegè in notturna! (Ritardi e controlli antidroga) Canonica oretta spesa con gli zaini addosso alla ricerca del miglior ostello. Mi fermo nel più antico (ed economico) La Hacienda. Scendo per vedere di conoscere qualcuno dato che sembra esserci gente. Dopo 20 minuti la situazione è questa: Ci sono 12 persone che mi stanno ascoltando e continuano a fare domande curiose sul viaggio fino a ora, a ridere e a offrirmi birre! 10 minuti più tardi mi offrono anche cena! Una zuppa di Caguama...TARTARUGA!! È illegale anche qui.. Buona, ma niente di irrinunciabile.. In compenso è pesante come una carretta di mattoni.. Le 2 tequile per buttarla giù non sono bastate...nottataccia! :)
Riparto in direzione Mulegè. Ancora controlli antidroga sui bus. Oggi più intensi de solito, sarà che ci avviciniamo a Tijuana, o sarà che ieri è "scappato" EL CHAPO il capo del Cartello di Sinaloa. Parlando con alcuni compagni di bus nessuno è sorpreso dell'accaduto.. Alcuni addirittura pensano che faccia meno danni fuori che dentro..ma nessuno ha dubbi sulla corruzione che dilaga nelle istituzioni..
ISLA CORONADO La cattiva notizia è che stamani alla darsena di Loreto ero solo, e quindi ho dovuto sborsare una fortuna da solo per convincere il pescatore a portarmi all'isola a farmi fare il giro.. La buona notizia è che è assolutamente valsa la pena!!! Abbiamo visto una spiaggia bellissima e deserta, ho fatto nuovamente il bagno coi leoni marini, ma erano di più e più giocherelloni del solito! Una femmina mi ha anche toccato mentre mi faceva le evoluzioni vicino.. E poi, quando avevo ormai quasi perso le speranze, ho avvistato i salti!! LE MANTE!! Siamo arrivati e questi pesci che superano anche il metro di diametro saltavano fuori dall'acqua e sbattevano le ali (nere sopra e bianche sotto) Mi sono buttato ed erano centinaia e centinaia! Meraviglia!

12 July 2015

LORETO Loreto è una cittadina coloniale molto carina. Qui è stata fondata la prima Missione della Baja California, è da qui hanno preso piede tutte le altre..ricorda quella di continuavano a chiamarlo trinità..ma con una città intorno! Fa caldo, siamo di nuovo ne lato del mar di Cortez.. Famosa la galleria fatta con gli alberi e piacevole il Malecon! Ma il meglio è nell'isola davanti... Ho trovato un brav'uomo che gestisce l'unico ostello..mi ha dato una camera a un prezzaccio e mi ha trattato come fossi un nipote! Il giorno dopo mi ha anche offerto la colazione e il pranzo (un bel pescione fresco!)..ho lavato i cocci perché mi sentivo in colpa..
Arrivato a Loreto! Dopo quasi 15gg fermo avevo proprio bisogno di ripartire! :)

10 July 2015

Al Pescadero mi sono tolto la voglia di fare autostop.. Anche perché spesso non c'era altro modo di raggiungere la spiaggia.. Si chiamano "raite", sali sul cassone e via! Una volta me lo hanno dato anche due poliziotti con un furgoncino...
Il SURF è uno stile di vita. Un po come insegnano i beach boys, non è un semplice sport, ma è uno stile di vita..la Surf Generation! La leggerezza e le onde sono alla base di tutto! Le macchine devono poter trasportare le tavole, le berline non esistono! I personaggi di cui porto memorie sono abbastanza esemplificativi. Il surf regala belle sensazioni, anche se da principiante regala anche tanta fatica! :) Purtroppo per un mal di schiena sono rimasto fermo qualche giorno.. Ma è stata comunque un'esperienza figa! Sul furgone con gli occhiali da sole, la musica a palla, tavole nel cassone e diretti alla spiaggia con un cane che salta sui sedili ti senti un vero surfer! La mattina e al tramonto si vedono i profili dei pesci attraverso le onde!! Saltano anche, può capitarti che un pesce ti salti proprio accanto mentre stai remando verso il largo.. Non so se fosse il mio stile di vita, ma mi mancherà..

7 July 2015

Ho nuotato con gli SQUALI BALENA!! (ovviamente in libertà! - ero solo!) Pazzesco! Sono innocui perché non hanno neanche i denti, ma sono delle bestie enormi!! Il primo che ho visto era di 12/14 metri! Io ero a 3 metri da lui. Sul momento mi sono cagato addosso..dopo 5 minuti sono riuscito a convincermi con la logica che non mi avrebbe fatto male, sono tornato ad un respiro regolare..e da lì bellissimo!! Ne ho visti altri 3, più piccoli dai 5 agli 8 metri.. (le dimensioni me sono fatte dire dal capitano) Non potevo andare via dal Pacifico senza averne visto almeno uno!!
In questo viaggio è capitato raramente di tornare da un luogo dove si era già passati.. Tornare a La Paz è stato bello... Però mi manca Julls!
Sono di nuovo in bus! Sto tornando a La Paz per andare a nuotare con gli Squali Balena!! Rientro in giornata. A giugno era vietato perché è il periodo degli accoppiamenti..gli squali c'erano, e i pescatori ti ci portavano anche, ma il nostro viaggio è totally green, quindi avevamo deciso di non andare.. Ora siamo a Luglio e si può, quindi ci riprovo!!

6 July 2015

EL CHEF Lo Chef è un architetto..ha girato il messico alternando il lavoro di architetto ad altro..non gli daresti una lira, ma apparentemente anche lui ha 4 figli con donne diverse.. Ha avuto un incidente ed è cascato da una impalcatura a 7 metri..è rimasto vivo e cammina! Però gli si sono schiacciate diverse vertebre e ha perso 15cm in colpo solo! Cucina male! (Gli vengono bene due piatti: tacos di Marilyn e Chile relleno de Camaron) Ci mette un'ora indipendente te dal piatto! Ma tutto è economico...e poi sta li a guardarti aspettando che tu gli dica com'è.. Ovviamente tutti mentiamo e gli diamo soddisfazione!
ARMANDO E COLIMA Armando è partito da Tijuana (dove ha casa e famiglia) per accompagnare un americano a fare surf in tutta la baja.. Questo americano poi gli ha rubato l'attrezzatura da surf e lo ha lasciato qui.. Lui ha deciso di rimanere a lavorare, affitta le tavole in spiaggia, ogni tanto da qualche lezione, ed è contento perché ogni giorno riesce a tirar su qualcosa.. A casa ha lasciato la moglie e 2 bambine.. PS ha altri 4 figli maschi con madri americane (tutte diverse) che hanno preferito crescere i figli da soli, ma li ha conosciuti e ogni tanto si sentono.. Colima (è il nome della città di provenienza, nessuno si ricorda il suo vero nome) è venuto qui perché ora è il suo momento di stare bene e aveva bisogno di surfare.. Lascia la casa a La Paz e la figlia di 7 anni, la madre è andata con lui solo un paio di volte, perché è lesbica e ha una compagna, ora sono amici...è il più normale..

4 July 2015

Finale di Coppa America: Cile - Argentina Purtroppo vince il Cile, io facevo per l'Argentina.. Ma qui non importa un cazzo a nessuno...

3 July 2015

BILL Americano di circa 70 anni portati (malissimo) con stile. Vive da 10 anni qui come un barbone, ogni 1o del mese riceve 1000$ (non so perché). Se li sputtana tutti in droghe, alcool e qualche prostituta. È totalmente e irreversibilmente fulminato, a volte ripete le frasi.. Lui vive qui i primi 15gg del mese, poi finisce i soldi e torna a vivere in una casa abbandonata (senza luce o acqua e diversi km a piedi)

1 July 2015

PERUANO E FAMIGLIA Il Peruano è un ganzo! Supersportivo! Ottimo surfista anche lui è esperto di qualche arte marziale. Si chiama Oscar, ma qui è Peruano, così come io sono Italiano di nome di battesimo.. Mi ha raccontato storie di quando da piccolo in Perù tiravano bombe e con la famiglia è dovuto scappare.. Vive con una Argentina e ha una bambina di due anni e mezzo..sorridente, ubbidiente, già surfa..però a alla sua età si attacca ancora al seno della madre.. :S Lavorano a Guadalajara, ma hanno recentemente deciso che non ci tornano perché vogliono vivere sul mare..così!

30 June 2015

EL SOCIO non si capisce se sia davvero Socio del Tacho o no..però questo è il suo nome. Lui non vive qui, ma vicino alla spiaggia. Ha una abitazione composta da 4 finestre con in mezzo un materasso (NB le pareti e il tetto non li ho citati perché non ci sono). Oltre alla mobilia sopra elencata ci sono un po di gabbie perché alleva galli da combattimento! Davvero! Ha detto: "mi servono delle bestie che siano in grado di resistere a caldo, freddo, alla fame alla sete, a qualsiasi tipo di umiliazione e maltrattamento sia fisico che morale.. praticamente come me!" Vorrebbe mostrare al turismo la vita del Ranchero Sudcaliforniano... ma la strada è ancora molto lunga! Oltre a questo scolpisce tronchi di palma con un'accetta e surfa..ha meno fisico di tutti, ma uno degli stili migliori! NB l'altro giorno si presenta dicendo: "ayer me han llevado al bote" (ieri mi hanno messo in carcere) "la solita ragione - ha aggiunto - per possesso di marijuana, solo una notte..algo facil para mi.."
TACHO totalmente bruciato, è un gran surfista ed è sempre, sempre, super entusiasta di ogni cosa!! Canta continuamente! Qui sta aprendo lui tutta la baracca, è bello vivere in un luogo che sta nascendo, tutto è in rapida evoluzione..il colore delle pareti, i cartelloni fuori, le tavole da surf che aumentano, ogni tanto una statua decorativa.. La gente va e viene, le regole qui non sono ancora arrivate.. Tacho è un buono..ospita di tutto! Se capisce che qualcuno ha bisogno di una mano lo fa venire..sarà ancora più chiaro conoscendo i suoi dipendenti.. :) Le parole di Tacho: "En el surf hay 3 reglas: - primero, tempismo para agarrar las olas - segundo, mirar las olas, antes te paras y luego las controlas - tercero, todo el show! (si legge TODO EL CIOU!)"
È passata una settimana al Pescadero! (Il paese dove si trova il Conchalito) Ho fatto un po di sessioni di surf e sono arrivato a prendere le "onde blu" con una "tavola in fibra di vetro"..niente campionati, ma è pur qualcosa. Poi mi si è infiammata la schiena e ho dovuto mettermi 4 giorni a riposo.. Data la ripetitività delle giornate parlerò della particolarità della gente che frequenta questo posto, perché qui non ci sono persone, solo personaggi! PS le foto di loro sulle tavole da surf arriveranno tra un po.. Le mie forse mai..

28 June 2015

EL CONCHALITO Per i prossimi 20giorni circa ho deciso di stabilirmi qui.. Il propietario si chiama Tacho (per gli amici) ed è un surfista locale di 28 anni. Il Conchalito è un futuro B&B per surfisti..Futuro perché tutt'ora in costruzione.. Ci sono una 10ina di camere. Qualcuna non è ancora finita, i materassi sono vecchissimi, in una ci vive Tacho, nelle altre ospiti o collaboratori. Al piano terra c'era una cucina che è stata trasformata da un paio di mesi in ristorantino. Mi hanno fatto un prezzo fisso: 60MXN a pasto (3,50€ sia che prenda uova come i tacos di camaron) Ho trattato anche sulla camera: 5000mxn per 21 giorni che include l'affitto della camera, l'attrezzatura da surf..e 4 lezioni private. Le camere hanno accesso da un terrazzo comunitario dove si svolge la maggior parte della vita..che va ammesso, qui è MOLTO SERENA! La comunità è estremamente multiculturale. (sugli inquilini, in buona parte bruciati ma simpatici, scriverò in seguito) Per ora mi godo questo tramonto.
Salt Lake City e Los Angeles, ultime due tappe prima del mio rientro in Italia... Anche se della prima ho visto solamente l'aeroporto e della seconda l'aeroporto e l'hotel dove ho passato la notte...Ho lasciato Dave a surfare in Messico... Un po' mi piange il cuore, ma è anche bello sapere di tornare a casa :) Julls

26 June 2015

Valige pronte, ma questa volta per due destinazioni diverse.. Julls vola su L.A. per il ritorno a casa.. Dave via terra su Todos Santos per imparare le vie del Surf.. Per il nostro ultimo giorno ci siamo concessi due lussi: un hotel con tanto di aria condizionata e acqua calda, e un ristorante tutte le forchette uguali e perfino i piatti di coccio.. Ora siamo ai tristi saluti in aeroporto.. :'( È stato bellissimo.

25 June 2015

LOS CABOS: Ed eccoci di nuovo a Gringolandia! Tra Cabo San Lucas e San José del Cabo (Los Cabos) c'è una distesa immensa di resort e strutture turistiche a misura di americano, nonché prezzi in dollari (molto elevati) e cibi più Made in USA che in Messico. Un'altra Cancun, insomma. Noi alloggiamo nel centro San Jose del Cabo, dove c'è una parvenza di paesino e i bancomat sono ancora in pesos. Ci dirigiamo a Cabo San Lucas (30 km a sudovest) per vedere il famoso Land's End, ovvero, il punto più a Sud della Baja California dove Mar de Cortez e Oceano Pacifico si incontrano. È un punto veramente bello, dove gli scogli formano un arco perfetto e c'è una spiaggia con "due mari": il mar de Cortez che bagna la spiaggia cosiddetta dell' amore e il Pacifico che lambisce la spiaggia del divorzio. Qui ci offrono un ombrellone a 300 pesos, che è più o meno quanto spendiamo per una notte in ostello! È bastato aprire bocca far capire che non siamo americani per far scendere il prezzo a meno di un t

24 June 2015

LAND'S END Land's End il punto più estremo della Baja California.. Qui si incontrano il tranquillo Mar de Cortez con il tutt'altro che Pacifico Oceano..

23 June 2015

Tra Cabo Pulmo e Los Cabos incrociamo anche il Tropico del Cancro!! #fromTropic2Tropic

22 June 2015

CABO PULMO Cabo Pulmo è un paesino nel mezzo al niente, "capitale" dell'omonima riserva marina. Per arrivarci abbiamo dovuto noleggiare una macchina, perché i mezzi pubblici erano pressoché inesistenti. La riserva marina protegge l'unica barriera corallina del golfo della California, una colonia di leoni marini, delfini, balene, tartarughe, un'infinità di specie di pesci (enormi) e... squali!!! Infatti non è improbabile durante i diving o anche con lo snorkeling avvistare squali toro, anche se noi, purtroppo o per fortuna, non ne abbiamo avvistato neanche uno! Dave la mattina si è fatto un diving alla barriera corallina, e il pomeriggio siamo andati a farci un giro di snorkeling in diversi posti: una colonia di leoni marini, un banco GIGANTE di sugarelli enormi, e di nuovo la barriera corallina. La colonia di leoni marini era più piccola di quella dell'isola Espiritu santo, e il mare più agitato e con minor visibilità, ma è stata comunque un'esperienza notevole!
Occhiali da sole, una playlist fatta da RHCP, Eagles, Police e Simon&Gurfunkel..finestrini abbassati e attraversiamo il deserto della Baja in direzione Cabo Pulmo! Cactus a destra e sinistra, e ogni volta che si vede il mare sembra di essere in paradiso!

21 June 2015

TODOS SANTOS "Welcome to the Hotel California, such a lovely place.." Eccoci a Todos Santos, inusuale paesino dove l'asfalto non è ancora arrivato ma i negozi di souvenir e i ristoranti fanno l'80% del PIL.. Qui un hotel dal nome Hotel California se la vende come se gli Eagles parlassero di lui..vale una foto! :) Le spiagge della zona non sono frequentabili perché le onde sono troppo forti.. Molto vicino c'è El Pescadero, paesino minuscolo sede di gran parte dei surfisti della Baja Sud, dovrebbe essere un buon posto per imparare...............

20 June 2015

Questa sera a La Paz si celebra la partenza della gara COYOTE OFFROAD! Tra birre e hot dog c'è la presentazione delle macchine e moto che domattina presto partiranno per la "carrera"!!
ISLA ESPIRITU SANTO [2] Abbiamo nuotato con i leoni marini che incuriositi ci passavano a due metri di distanza, e un paio di cuccioli sono anche venuti a giocare a un metro da noi! L'unica cosa a cui dovevamo stare un po' attenti erano i maschi adulti, che sono ENORMI, e soprattutto sono molto territoriali, quindi la raccomandazione era semplicemente di non avvicinarsi troppo. Ma per quello che abbiamo visto, erano dei giganti buoni e placidi :) Dopo il bagno coi leoni marini abbiamo attraccato in una spiaggia dove il capitano ci ha servito un pranzo a base di ceviche di pesce, tra i più buoni che abbiamo mangiato in Messico! Poi abbiamo proseguito in giro con uno snorkeling a una zona ricca di coralli e a una colonia di uccelli marini. Che dire, una giornataccia!!!
ISLA ESPIRITU SANTO [1] Isla Espiritu Santo, parco nazionale dagli anni settanta, è senza dubbio una delle cose più belle che abbiamo visto in questo viaggio. A quaranta minuti circa di distanza in barca da la paz, offre spiagge da sogno, con sabbia bianca, falesie rosate e acqua azzurra e trasparente a perdita d'occhio. Non ci stupisce che sia stata dichiarata patrimonio dell'UNESCO. Il tour prevedeva uno snorkeling vicino a una colonia di leoni marini, che è stata un'esperienza incredibile!

19 June 2015

LA PAZ La Paz è una piacevole, piccola cittadina. Piuttosto economica e low profile per la baja california, cosa che ce ne fa innamorare a prima vista. Decidiamo di prenotare l'ostello per tre notti per esplorare i dintorni. Già dal traghetto avevamo intravisto spiagge paradisiache, ma quando il primo giorno ci dirigiamo a Playa Balandra rimaniamo stupiti. Una piscina immensa di acqua turchese contornata da una baia incontaminata di sabbia bianca. L'unica opera umana sono palpas (ombrelloni di palme) pubbliche sotto le quali è possibile trovare un po' di ombra. Noleggiamo un cayak per esplorare la baia e qui ci sorprende uno spettacolo incredibile: decine di mante iniziano a saltare fuori dall'acqua tutto intorno a noi!!! Meravigliose!!! Sulla spiaggia poi non c'è quasi nessuno, ma a quanto pare ad Agosto si riempie di italiani..non c'è che dire #ItaliansDoItBetter PS l'ultima sera ci siamo concessi uno spaghetto alle vongole che sognavamo più o meno dal Perito Moreno...

18 June 2015

Sulla strada tra il porto e La Paz si è rovesciato un camion di gamberi.. Tutto il paese è venuto per caricarsene un po'.. L'indomani è ancora l'argomento del giorno in città.. Sul combi che ci riporta a casa sentiamo i gossip su chi è riuscito ad accaparrarsi fino a 500kg e ora sta provando a rivenderli, altri ne hanno presi una cassetta e commentano quanto erano buoni..
La California (Baja)!! Siamo arrivati a La Paz! Ad accogliere la nave qualche leone marino e decine di delfini..
Avvistata la Baja!!!

17 June 2015

E prendiamo anche il ferry diretto in Baja California! La partenza è già in ritardo di un paio d'ore.. A bordo un casino: viavai di gente senza ordine..un film nel maxi schermo che è iniziato da un'ora e, se escludiamo i bambini (che saltano sui sedili come indemoniati), siamo i più giovani.. Solo altri due backpackers tedeschi.. Uscendo fuori coperta la nave sembra una piazza messicana: c'è un banchetto con le ruote che vende antojitos (tacos), i lampioni in stile "coloniale", le panchine, gli uomini coi sombreros e una musichina a tutto volume che ricorda la sigla di lupen..
In viaggio da Puerto Vallarta a La Paz.. La prima tappa di questo viaggio che non ci farà vedere un letto per circa 60 ore si fa a Mazatlan.. Partiti in bus alle 9 di sera arriviamo a Mazatlan alle 5 del mattino. (con cambio di 1h di fuso orario) Aspettiamo le canoniche 2/3 ore nel terminal cercando un caffè e poi con un taxi ci presentiamo a comprare i biglietti per il traghetto! Sono le 9, il traghetto parte alle 16..abbandoniamo gli zaini grandi ad una gentilissima ragazza con un baracchino e ci spostiamo sulla Isla de Piedra. Prendiamo qualche onda, un cheviche campechano e una birretta.. Alle 2,15 si riprende il taxi marittimo e si torna al porto!

15 June 2015

PUERTO VALLARTA Puerto Vallarta è una delle località balneari più "in" del Messico (specialmente per americani). Si capisce bene dai ristoranti: sono anche buoni e gestiti bene, ma accanto ai tipici piatti messicani trovi spesso i tipici piatti da diner made in USA: grilled cheese, hamburger, mac and cheese etc... Essendo la stagione delle piogge (ogni giorno, verso le sei di sera, il cielo si annuvola e inizia il diluvio universale), i turisti sono molto pochi e l'atmosfera molto tranquilla. La spiaggia è veramente bella: pacifico color giava con onde divertentissime con cui giocare, sabbia dorata, e ottimo ristorante di pesce a prezzi modici... Tre giorni spiaggiati qui mi sembrano il minimo!
Oggi dovevamo andare alle Isole Marietas, ma stamani ci hanno informato che "c'è un po' di ciclone".. Porto chiuso.. :( Sarà per il prossimo viaggio.. Ora è uscito il sole, andiamo a fare un po di bodybord!

14 June 2015

#beingmexican

13 June 2015

Stasera, reduci da 18 ore di autobus (con cena, colazione e pranzo saltati), abbiamo ordinato una pizza gigante e ci siamo guardati un film direttamente a letto. Il film era "Mediterraneo" del 1992.. Bellissimo. Alla fine del film c'è una dedica: "dedicato a tutti quelli che stanno scappando"...
La signora bionda avrà avuto 60 anni, era australiana (e sono 5 mesi che viaggia con un trolley tipo bagaglio a mano e una borsetta), abbiamo diviso il taxi alla ricerca di un ostello.. Noi abbiamo preso una stanza in un hotel gay che ci ha fatto uno sconto incredibile.. Hanno sottolineato più volte che è un hotel gay (sorpresi che per noi non ci fosse niente di strano) perché apparentemente i locali si spaventano quando lo scoprono.. L'australiana invece ne ha cercato uno ancora più economico, meglio in dormitorio (#respect) Sulla carta Puerto Vallarta sembra davvero notevole!! Ora speriamo che solo che il tempo migliori..
Dopo 7 ore di viaggio in notturna arriviamo a Guadalajara.. Compriamo subito un biglietto per il bus delle 8,15 per proseguire verso Puerto Vallarta..è un autobus di transito che arriva dalla costa. Alle 7,40 il bus arriva e riparte subito..meno male che non avevamo fatto in tempo ad allontanarci.. Fuori piove da 4 ore.. Dopo un paio di film e un po' di riposo chiediamo ad una signora bionda se sa l'orario di arrivo..parla solo inglese, ci dice che non lo sa, e subito dopo ci chiede se abbiamo novità sull'uragano... URAGANO?!? Beh, pare che ci sia un uragano tra Acapulco e qui..speriamo di non incontrarlo.

12 June 2015

CITTÀ DEL MESSICO Città del Messico è enorme! Non è una novità, tutti lo sanno, ma quando arrivi ti sorprende comunque! I tre giorni che avevamo a disposizione per visitarla si dimostrati totalmente inadeguati. Alcuni quartieri della città un tempo erano paesini staccati che poi sono stati inglobati dalla megalopoli. Un esempio è San Angel, vicino a dove si trova la bellissima casa di Frida Khalo. Nonostante ciò, sono vive le tradizioni antiche. Il mercato di sonora, dove siamo andati alla ricerca dei presepini messicani, vende ogni sorta di "ingrediente" per i rituali di magia bianca e nera: bambole wodoo, olio di tartaruga, zampini di capra etc... Insomma, Città del Messico nasconde un po' una sorpresa dietro ogni angolo... Di notevole bellezza sono i murales di Diego Rivera nel Palacio Nacional.

11 June 2015

TEOTIHUACAN le Piramidi del Sole e della Luna A un'oretta dalla capitale c'è uno dei più grandi siti archeologici relativo alle culture pre-ispaniche (con la piramide più alta del Messico). Una delle particolarità di questo sito è che è molto antico e che è stato popolato da diversi popoli che si sono uniti per farne una città, è stato abbandonato quando sono esaurite le risorse naturali..qualche secolo dopo gli aztechi passavano di li e, dopo aver visto un'aquila che teneva in bocca un serpente su un'isoletta in mezzo a un lago, vi si sono stabiliti e lo hanno chiamato "casa".. (Infatti le due piramidi inizialmente erano dedicate alle divinità della pioggia/fertilità e dell'acqua) Molte cose sono ancora da scoprire..ci sono diversi archeologi all'opera proprio mentre siamo li..meno di 3 anni fa sono state scoperte delle gallerie sotterranee piene di "tesori e offerte" che vengono studiare proprio adesso!
Stasera siamo usciti a cena con Andrea e Jimena, sono stati carinissimi e ci hanno portato a vedere tutto il quartiere La Roma fino al Angel de oro simbolo indiscusso del Messico e della sua capitale! Per concludere la serata siamo andati in un localino con terrazza a berci un Pulque - altro distillato di Agave (nello specifico di aguamiel) che sta tornando di moda nei locali bohémien del DF..e tra un sorso e l'altro prende forma la voglia di ribeccarsi tra qualche tempo un po più a nord..

10 June 2015

Oggi in piazza al DF scendono oltre 50000 insegnanti in sciopero e protesta per una legge di due anni fa.. Lo spiegamento di forze dell'ordine in tenuta anti sommossa è davvero notevole. Ma quello che si faceva pulire le scarpe è destinato a diventare un eroe nazionale..
Abbiamo finalmente guardato "Puerto Escondido", il film.. È stato ganzo averlo visto qui, e c'è da dire che dal 1992 a oggi tante cose sono cambiate, ma tante sono rimaste uguali.. :)

8 June 2015

TAXCO - la città dell'argento Sorprende. Il paesino arroccato su un altopiano è carino sopra ogni aspettativa.. Le stradine acciottolate sono strette, tutte in salita e piene di curve.. Perdervisi è facile, ma anche piacevole, perché ad ogni svolta un panorama nuovo e bello si apre davanti a noi.. Le macchine sono quasi solo Maggiolini che sfrecciano per le stradine a una corsia, ma a due sensi di marcia, chi va in salita ha la precedenza..perché fermarsi e ripartire sarebbe dura! In taxi ce la giriamo tutta fino al punto più alto, il Cristo, per poi tornare a piedi fino al Zocalo (la piazza). Si chiama città dell'argento perché c'erano molte miniere, sfruttate dagli spagnoli e ormai esaurite..negli anni'20 è arrivato un tedesco e ha aperto un taller di lavorazione, famoso per i gioielli usati da Frida Kahlo..oggi tutte le famiglie di Taxco lavorano o vendono argento, ma la qualità non è granché e i prezzi sono alti.. Conosciamo una ragazza che ha vissuto a Radda in Chianti, amarcord.
La colazione del campione In messico ci sono vari piccoli supermercati - sono ovunque, ogni 500mt - che si chiamano OXXO. Vendono bevande, cibi confezionati, sigarette e alcolici (fino alle 21) e rimangono aperti 24h.. Nelle partenze di primo mattino, come oggi, ci fermiamo a fare colazione qui.. A quest'ora siamo giusto noi due e un paio di impiegati che hanno più sonno di noi..il caffè non è male, compriamo una confezione di Cookies e ci mettiamo sugli sgabelli.. Nessuno parla finché il caffè non è finito..

7 June 2015

ACAPULCO In due giorni a Acapulco abbiamo visto gli intrepidi e famosissimi tuffatori della Quebrada, abbiamo passato una giornata in spiaggia, siamo saliti su uno dei tanti maggiolini bianchi e blu (taxi) e ci siamo fatti tutta la baia a piedi osservando i surfisti al tramonto e i pescatori che riparavano le reti..Potremmo quasi dire che abbiamo visto tutto quello che c'era da vedere... Tuttavia abbiamo la netta sensazione di aver solamente intravisto il fascino di questa località mitica, nascosto sotto anni di degrado e delinquenza. Infatti andiamo via con la netta impressione che ci siano molte storie che Acapulco non ci ha ancora raccontato...

6 June 2015

ACAPULCO prime impressioni Acapulco appare immediatamente come una città con un grande passato.. Un po' fatiscente.. Si vede che erano abituati ad avere molto turismo internazionale e anche di alto livello, ma quei turisti non si vedono più da un bel po.. La città è caduta in un degrado dal quale sta provando lentamente a rialzarsi.. Nella zona nuova ci sono una serie di eco-mostri turistici in stile "resort-all-inclusive" ma sono abbastanza vuoti anche quelli.. Noi ci dirigiamo verso la zona vieja, dove c'è la Quebrada, il quartiere famoso per i tuffi. vediamo 3 hotel totalmente vuoti (aperti, ma senza nessuno ad accoglierci) e infine troviamo il Etel Suite, la signora ci accoglie a braccia aperte, ci fa uno sconto clamoroso rispetto al tariffario e ci dice che è bene che gli stranieri tornino e che spera che si trovino bene.. (Le quasi 100 camere dell'hotel sono tutte vuote) Prendiamo una doppia con aria condiziona (degli anni '80) e questo panorama dal terrazzo..
Unica sosta durante le 6h di bus tra Puerto Escondido e Acapulco.. Due tacos al volo è un bicchiere del brodo nel quale era stata cucinata la carne.. Ci hanno strizzato un lime e tirato una cucchiaiata di habanero per non sbagliare.. La Refresqueria Beto, una garanzia di qualità!

5 June 2015

PUERTO ESCONDIDO ci sistemiamo in zona Playa Zicatela di fronte a una tra le più famose pipeline (zona di rottura delle onde) al mondo per il surf. Questo pomeriggio il mare non deve essere molto grosso visto che i surfisti in giro sono pochi, ma noi non ci azzardiamo neanche ad avvicinarsi all'acqua...per due motivi: - le onde del Pacifico qui fanno paura e Dave si è già fatto male ad una spalla a Mazunte.. - i Margaritas che ci siamo scolati a pranzo non ci consentono di lasciare questa comodissima amaca matrimoniale.. Il secondo giorno andiamo a playa puerto angelito, una caletta relativamente riparata dalle onde..in ogni caso entrare e uscire dall'acqua è sempre un'impresa! Come sua cugina Mazunte anche Puerto Escondido rientra tra le città che più ci ha toccato, e ci dà l'impressione che avrebbe meritato anche più giorni per essere conosciuta a dovere e per farci insegnare da lei come cavalcare qualche onda...

4 June 2015

In messico esiste una salsa, simile al ketchup, che si chiama Catsup, pronunciato "cazzo"... Più di una volta ci hanno chiesto se volevamo il cazzo come accompagnamento ai nostri piatti principali... A volte è stata dura dire di no!!! 😂😂😂

3 June 2015

MAZUNTE altre foto..
MAZUNTE quanto di più vicino ad un paradiso terrestre abbiamo conosciuto porta il nome di Mazunte.. Il mare del Pacifico che si infrange sulle sabbie e gli scogli di Punta Cometa, completamente deserta fino al tramonto.. In giro pochi bagnanti e qualche pescatore intento a prendere quello che probabilmente stasera finirà, cucinato da mani esperte, nei nostri piatti.. Su una barchetta a motore (la Fernanda) ci allontaniamo dalla riva per fare il bagno con tartarughe e delfini (tanti delfini).. Verso il tramonto scatta la partitina di pallone sulla spiaggia, a volte le onde (che qui sono notevoli) invadono completamente il campo, tutto normale: rimessa laterale! La serenità qui sembra qualcosa di indiscutibile!

2 June 2015

Ore 6,30 - arriviamo al Balamjuyuk Cabañas! Emiliano, il propietario, è completamente sfatto su un'amaca.. Al tavolo accanto c'è un rastone, una tipa e un pelato (i compagi di nottata) e svariate bottiglie semivuote.. Emiliano non riesce ad alzarsi e chiede al pelato di accompagnarci.. Ci porta nella spartanissima capanna, che però ha una vista mozzafiato! Torniamo al tavolo per chiedergli degli asciugamani e il pelatone sta limonando violentemente la tipa..che dopo mezz'ora entra nella capanna accanto alla nostra insieme al Rasta e si lascia andare in mezz'ora di gemiti.. Noi ci stendiamo sulle amache a guardare l'alba ascoltando i versi della natura! Una sensazione simile alla giungla del Panchan con le scimmie urlatrici..
Siamo partiti da Oaxaca verso Pochutle alle ore 23,30 con arrivo teorico alle 5,30 del mattino. Da li prenderemo un taxi (o qualcos'altro) per Mazunte. Il mezzo è il classico minivan dove siamo stipati insieme ad una 15ina di messicani, tutti i posti utili vengono riempiti.. Classiche canzoni in spagnolo accompagnano il viaggio altrimenti silenzioso. La strada è tutta curve e dormire non è affatto scontato. Unica sosta adesso, non abbiamo idea di dove, lo scopriremo domani vedendo questo puntino sulla mappa. L'"autogrill" è stupendo: una baracca di legno con una donna che cucina e la figlia di una decina d'anni, vendono anche acqua e qualche snack. Il più caro costa 8 pesos e l'autista prende un caffè e un leccalecca. Il bagno è a pochi passi lungo la strada in un baracchino in legno, per tirare lo sciacquone si deve uscire e prendere l'acqua da un bidone comunitario.. La scomodità generale di questo viaggio lo rende autentico e in un certo modo piacevole. Si riparte, buonanotte.

1 June 2015

ALEBRIJES La leggenda dice che un uomo era molto malato, non poteva permettersi cure mediche ed è entrato in una specie di coma che è durato molti giorni. Durante il coma si è ritrovato in un mondo fantastico popolato di animali stranissimi, e colorati.. Finché non ha incontrato un uomo che gli ha detto che non era ancora il momento per lui di stare li, ha poi visto una finestra e ci si è infilato..in quel momento si è svegliato e ricordando questi animali fantastici (appunto gli Alebrijes) li ha disegnati.. Oggi sono un prodotto di artigianato tipico dello stato del Oaxaca.. e sono fighissimi!
Ovviamente non siamo riusciti a guardare Puerto Escondido.. È andata bene che siamo riusciti a tornare a casa..aprire la porta è stato una prova difficilissima!!! Che risate!! Stiamo notando che stamani abbiamo un'autonomia di circa 20 metri.. Ogni 20 metri (al massimo) ci mettiamo a sedere da qualche parte a bere liquidi analcolici..

31 May 2015

10 MEZCAL (la versione più forte della tequila) a testa con sale e limone, e non ci ferma più nessuno! Ora si va a casa guardare "Puerto Escondido" con Abatantuono e domani ci si va a Puerto Escondido!!!!
Visto che la cucina Messicana è tutta mediamente molto buona è che siamo a Oaxaca (capitale gastronomica del paese) perché non concedersi un piatto elegante e gustoso: cavallette fritte al chile! Sia le grandi che le piccole per non farsi mancare niente! Fanno un po senso, ma soprattutto non sono fenomenali.. Rimediamo in un comedor del mercato con un Tlayudas al Tasajo e una Torta al chile relleno che invece sono favolosi!

30 May 2015

SAN JUAN CHAMULA A San Juan Chamula invece abbiamo visitato la chiesa, uno spettacolo raro.. (non potevamo fare foto dell'interno e abbiamo rispettato quanto richiesto) Il pavimento della chiesa (in origine cristiana) è coperto di aghi di pino, migliaia di candele accese ovunque (buona parte delle quali appoggiate direttamente in terra) niente panche, le famiglie si riunivano a gruppi pregando in terra. Donne anziane e bambini, tante candele colorate che si consumavano velocissime, spesso un pollo o una gallina (che a fine cerimonia veniva sacrificata rompendole il collo) Varie bevande gassate, offerte ai santi/dei (spesso a madre Maria) e bevute per agevolare i rutti (che espellono spiriti cattivi). Alle pareti ci sono molti effigi di santi mutuati dal cattolicesimo ma assorbiti dai culti indigini e addobbati con bracciali, collane e piume, la stessa croce spesso ha un significato diverso. Siamo rimasti li mezz'ora ed è davvero difficile non sentirsi "turisti" in luogo del genere, per
ZINACANTAN una delle cose per cui è più famoso San Cristobal de las Casas sono le tradizioni indigene mescolate con la religione cristiana.. Sebbene presenti anche in città nei paesini dei dintorni queste tradizioni sembrano essere più vive che mai.. A Zinacantan abbiamo avuto modo di visitare una famiglia..iniziano a tessere che sono ancora bambine, la scuola è un privilegio di pochi.. Buona parte della vita è quasi la totalità del cibo viene da mais e fagioli..

29 May 2015

Ritornando dal Cañón del Sumidero abbiamo fatto come i bimbi sperduti sull'isola che non c'è: abbiamo immaginato di mangiare un sacco di cibo, per lo più i classici di casa.. In Argentina come in Messico si mangia bene, ma da questo punto di vista non esiste posto al mondo come casa!
CAÑON DEL SUMIDERO con le sue pareti a picco su un fiume alte fino a 1 km, è veramente spettacolare. Lo abbiamo percorso in barca, con un tour di 2h in cui abbiamo avvistato svariate specie di uccelli e coccodrilli di due metri! Uno stava prendendo il sole su una roccia: ci siamo avvicinati e sembrava finto da tanto che era immobile. Poi si è attivato e si è tuffato nell'acqua. Abbiamo anche visto dei piccoli di coccodrillo prendere il sole su delle rocce, erano grandi poco più di un palmo. La guida ci ha raccontato un aneddoto interessante: la bandiera del Chiapas porta come simbolo una veduta del canyon, che gli spagnoli hanno scelto come simbolo dell'unione delle due culture (indigena e spagnola)..Ma proprio un canyon dovevano scegliere? Una spaccatura alta mille metri dove non c'è neanche un ponte? Oltretutto pare che gli indios, non volendosi soggiogare ai conquistatori, abbiamo commesso un suicidio collettivo proprio tirandosi dalle pareti di questo canyon...

28 May 2015

SAN CRISTOBAL DE LAS CASAS Ci avevano detto che a San Cristobal avrebbe fatto più fresco, è un po godevamo all'idea..ma così è proprio freddo! La cittadina è molto carina, ben tenuta è molto più classy rispetto alle pacchianate della Gringolandia a cui ci hanno abituato alcune località dello Yucatàn (che di per se sarebbe bellissimo). I negozi sono molto carini e tutti diversi uno dall'altro.. La città è affascinante e ricca di storia, sia passata che presente. Conosciamo Giovanni, un ragazzo di Portovenere (anche qui la comunità italiana è tra le più grandi) e ci racconta di ex guerriglieri zapatisti che si sono calmati e magari adesso gestiscono un ristorante nell'andador.. Per non parlare della cultura indigena che permea ancora ogni aspetto della vita cittadina di San Cristobal..

27 May 2015

MISOL-HA e AGUAZUL Abbiamo preso un tour delle due cascate e trasferimento a San Cristobal.. Onestamente la cascata di Misol-Ha non merita gran menzione.. Le cascate di AguaAzul invece sono meravigliose! Uno spettacolo!! Ovviamente abbiamo fatto il bagno anche qui.. fotograficamente parlando sono impressionanti, ma le Roberto Barrio rimangono più godibili.. Le restanti 5 ore di minivan per arrivare a San Cristobal de las Casas sono state scomode, lunghe e con un autista che era schizzato e aveva più tic di Grignani...

26 May 2015

Le rovine di Palenque non sono famose come quelle di Chichen Itza, ma sono decisamente più affascinanti! Intanto sono in mezzo alla giungla, e poi tutt'oggi è possibile salirci sopra e visitare in alcuni casi anche l'interno.. Finita la visita al sito, il nostro zapatista ci ha guidato in mezzo alla foresta fino ad una cascata, e non te lo fai un bagno rinfrescante!??!? PS di quello che avrebbe dovuto succedere in quel pomeriggio ne parleremo tra un mesetto..
PALENQUE RUINAS Siamo arrivati alle 9 alle rovine, abbiamo preso una guida che si è rivelato un convinto zapatista predicando il rispetto per la natura, l'istruzione, l'indipendenza e la ricchezza del Chiapas.. Simpaticissimo al punto che siamo arrivati a prenderci per il culo e il tour che doveva essere di un'ora è diventato di 3 e mezza (pur sapendo dall'inizio che non avrebbe ricevuto mancia per via del furto di ieri) Il modo in cui i messicani parlano del popolo Maya è molto più pragmatico e meno mistico di quanto non osiamo dire dalle nostre parti, ed è veramente interessante capire come vengono dipinte le figure nobili, dai sacerdoti agli architetti alle figure reali, che usavano la loro conoscenza scientifica e astronomica per dipingersi come Dei agli occhi del popolo..

25 May 2015

CASCATE ROBERTO BARRIO: Quando arriviamo ci troviamo di fronte il paradiso. Un sistema di cascate e cascatelle formate da rocce chiare e ben percorribili che permettono il divertimento di scalate e tuffi in tutta sicurezza. L'acqua è turchese e della temperatura ideale. Sguazziamo in piscine di diverse dimensioni, ci facciamo fare l'idromassaggio dalle cascate e ci tuffiamo più volte nell'azzurro. Siamo praticamente soli e gli unici turisti. Il luogo è stato aperto al pubblico da soli tre anni e ancora non si è sparsa la voce... Speriamo resti così :)
CASCATE ROBERTO BARRIO: Dopo la passeggiata nella giungla (che ci ha ammazzato con il clima) decidiamo di andare a fare un tuffo alle cascate di Roberto Barrio, a 40 minuti da Palenque. Arrivarci è tutt'altro che facile, il colectivo dovrebbe partire dalla zona del mercato, ma quando ci arriviamo ci sono almeno 150 minibus in partenza e nessuno sa qual'è quello per Roberto Barrio. I conducenti sono per lo più irreperibili, in tanti neanche parlano spagnolo, ma soltanto qualche lingua Maya. Quasi decidiamo di desistere, quando un ragazzo piuttosto sveglio ci viene in contro e ci dice che lui ci avrebbe portato (evidentemente la voce dei turisti che volevano andare alle cascate di era sparsa..) dopo 40 min di viaggio arriviamo a destinazione. Paghiamo 20 pesos di ingresso e un ragazzo del posto ci accompagna come guida e come lifeguard.
WALK IN THE JUNGLE Dopo aver scoperto il furto, decidiamo comunque di andare a fare una passeggiata nella giungla accompagnati da Don Pedro... Il posto è surreale: siamo ai margini della zona archeologica di Palenque (la parte restaurata delle rovine) e ci spiegano che in realtà ci sono più di 1300 edifici Maya che non sono ancora stati restaurati: il National Geografic ha appena finito di scoprire una piscina. In effetti dovunque guardiamo ci sono rovine inghiottite dalla giungla e dalle radici degli alberi. Scorgiamo anche un paio di entrate a templi, che purtroppo sono stati saccheggiati durante gli anni. A un certo punto pensiamo di camminare su una collina... In realtà siamo in cima a un templio di cui a tratti scorgiamo i muri... Tra scimmie urlatrici, tucani, polli selvatici e colibrì... PS le foto ravvicinate degli animali sono sulla reflex e verranno poi..

24 May 2015

SHIT HAPPENS Il primo giorno a Palenque è passato in relax nella giungla del Panchan. La mattina abbiamo recuperato il sonno è il pomeriggio abbiamo girellato.. La città non l'abbiamo praticamente vista.. Il secondo giorno al risveglio abbiamo trovato una sorpresa.. La zanzariera della nostra finestra era stata bruciata abbastanza da ricavarne un buco dove entrava un braccio attraverso le inferriate.. Controllando il portafogli mancavano tutti i soldi..circa 200€ (tra pesos e dollari)! Il "ladro gentiluomo" si è premunito di non rubare carte o documenti e ha anche rimesso il portafogli nella tasca dei pantaloni.. Abbiamo fatto un po di storie alla proprietaria delle capanne e ci ha restituito un centinaio di dollari e regalato una notte è una escursione nella giungla che volevamo fare.. Totale danno netto inferiore a 100€, ci può stare e ci serve per ricordarsi di avere più occhio..
Ore 3,30 della notte arriviamo al terminal di Palenque.. Ciondoliamo fino alle 5 e poi prendiamo un taxi che ci porti alle Cabañas Margarita (nella jungla del Panchan sulla strada per le rovine) Dopo poco lasciamo la strada asfaltata e iniziamo a sentirle urla nella notte, sono le scimmie urlatrici che si contendono il territorio. Scendiamo a qualche decina di metri dalla reception e ci inoltriamo tra la vegetazione. Le urla danno un po di timore, e ci sentiamo degli Indiana Jones.. La reception è chiusa per altre 2 ore.. Aspetteremo in veranda su un paio di sedie a dondolo..

23 May 2015

Viaggio in notturna! Era un po' che non ne facevamo uno.. Direzione Palenque! Probabilmente non dormiremo una mazza stanotte, ma cercheremo una sistemazione in mezzo alla giungla delle scimmie urlatrici che confidiamo aiuti il riposo! Il pullman delle 8 è passato alle 9, abbiamo preso quello anche se c'erano solo posti in piedi.. A mezzanotte il bus delle 23,30 non è ancora nemmeno arrivato.. Gli orari qui sono sempre sereni.. :)
SABANCUY è stato un coniglio dal cilindro! Ci sono delle cose che non riusciremo a riportare con le foto, alcune perché non avevo la macchina fotografica - tipo quando abbiamo visto i pellicani pescare sotto la pioggia - altre perché non avremmo potuto fotografarle, ma la pace di questo paesino ricaricava tutte le energie! La spiaggia era deserta, l'acqua del mare non era trasparente, ma comunque chiarissima e bella - anche sotto il temporale che ci ha colto a metà pomeriggio! Il ristorantino sulla spiaggia (un bungalow col tetto di paglia) era una gioia: pochissimi clienti, pesce fresco e cucinato bene, personale gentilissimo..due giorni di fila ci hanno riportato fino al paesello in macchina, la seconda volta eravamo in 6 (noi più tutto lo "staff") Stasera abbiamo visto quella che sembrava una sagra paesana, ci hanno spiegato che era una raccolta fondi per una bambina che doveva essere curata negli USA e tutto il paese si era unito in questa cosa.. Un bacio Sabancuy, torneremo!

22 May 2015

Siamo arrivati a SABANCUY, questo posto non è neanche nel glossario della Lonely Planet! Qui i taxi sono SOLO degli apini rossi con la velocità massima di 20km/h e il prezzo è fisso: 8 pesos (0,5€) per le corse in centro, 30 pesos (meno di 2€) per arrivare alla spiaggia!
PS A Campeche abbiamo anche avvistato membri di una comunità particolare, qui li chiamano "Menonitas"..si vestono tutti uguali, le donne con un vestito nero lungo e pomposo stile '800, i capelli legati e un copricapo nero; gli uomini indossano una salopette nera, camicia e un cappello bianco in stile cowboy (tutti identici, anche i bambini) sembrano un mix di Mormoni e Hamish..dice che vengano dall'Olanda.
CAMPECHE Arriviamo a Campeche con poche aspettative, ma il messico non smette mai di stupirci.. Paesino Coloniale bello, ma bello, colorato, tenuto benissimo e circondato da mura fortificate costruite 5 secoli fa per difendersi dai Pirati dei Caraibi! Un lungomare piacevolissimo con tanto di Malecon pieno di vita e un tramonto meraviglioso.. ..e come se non bastasse abbiamo mangiato anche i migliori tacos di strada finora (a meno di 1€ l'uno)!! Da tornarci! Abbiamo cambiato i piani, prima di Palenque faremo un salto a Sabancuy, paesino sulla costa neanche nominato sulle guide, dice che le spiagge siano notevoli e che ci sia anche una colonia di tartarughe..

21 May 2015

MERIDA La festa Maya si è rivelata una serata di "ballo" della terza età! Anche se abbiamo il massimo rispetto per i vecchietti che a 80 anni scuotono le anche meglio di come sapremmo fare noi e indossano rigorosamente la "guayabera" (camicia tipica con 4 taschini)..mangiamo un panucho e ritorniamo verso casa..

20 May 2015

El Corchito Seguendo le indicazioni del Hermano Maya conosciuto a Izamal ci siamo diretti a El Corchito, riserva naturale tra le mangrovie.. C'erano un paio di laghetti freschi per fare il bagno e un sacco di animaletti carini che non erano affatto spaventati da noi, anzi, se non stavamo attenti ci prendevano anche il cibo! Relax! Poi siamo tornati a Progreso a piedi e con il colectivo fino a Merida.

19 May 2015

MERIDA Apparentemente a Merida odiano gli americani.. Cancun la chiamano Gringolandia, e in più di uno ci confermano che il fatto che siamo italiani oltre al fatto che parliamo spagnolo ci rende più "benvenuti".. Ci hanno detto che stasera ci sarà una festa Maya a Plaza Santiago, si riuniscono da tutta la regione (e forse anche di più) per questo spettacolo.. Qui la cultura Maya è molto viva, nei cartelloni che spiegano i murales dentro il palazzo del governo ci sono 3 lingue (spagnolo, inglese e maya).. Molti si sentono di appartenere al popolo Maya e in molte zone qui intorno lo spagnolo è poco conosciuto.. Vediamo che sarà.. PS Dave non ha resistito, si è comprato un'amaca è un cappello nuovo (il jipi japa)..

18 May 2015

IZAMAL Siamo arrivati a Izamal, il paese più messicano che abbiamo visto finora! Qui le case sono tutte gialle, i visi sono tutti messicani, le donne indossano i tipici vestiti bianchi con le decorazioni floreali e la sottana lunga che esce, la gente si muove per lo più in bicicletta..sembra un film! Il turismo ci arriva molto poco..e ora, in bassa stagione, non abbiamo visto altri bianchi.. Presi dalla felicità ci siamo concessi un hotel più "libidinoso" (abbiamo speso ben 35€ per una sistemazione con tutti i confort..) Qui ogni paesino ha le sue rovine Maya (a Izamal hanno restaurato 3 delle 12 piramidi presenti) e siamo andati a vederci il tramonto sulla punta della piramide, anche se era già chiusa al pubblico aveva il cancello solo su un lato... Il monastero francescano, uno dei più antichi del nuovo mondo, è bellissimo! Nella veranda abbiamo un'amaca - loro le usano come letti e si trovano dappertutto! - siamo appena usciti da un bagno notturno nella piscina.. #MustSee!

16 May 2015

Cenote Ik-kil Vicino alla più famosa attrazione del messico c'è anche il più famoso cenote del messico.. In questo caso la meraviglia è molto minore.. Il cenote doveva essere fantastico in origine, e rimane tuttora molto bello, ma la struttura che ci hanno costruito intorno (murando in parte anche l'interno) lo hanno trasformato in un gardaland per turisti.. Non ci neghiamo un tuffo, e dato che il colectivo non si ferma, torniamo a Valladolid in autostop!
CHICHEN ITZA per evitare il caldo torrido e le masse di turisti prima delle 7 siamo già su un colectivo per Chichen Itza (con noi solo lavoratori). Arriviamo che i cancelli sono ancora chiusi e ci aggiudichiamo il primo posto insieme ad una coppia di norvegesi (anche loro in giro da lunga data) con i quali condividiamo la guida - essenziale per scoprire tutta la storia dietro questa meraviglia del mondo moderno! L'impatto visivo con le piramidi è notevole, ma quello che davvero stupisce è lo studio dell'architettura in relazione ai suoni, luci e moti planetari. Per esempio se batti le mani di fronte alle scale della piramide (anche a 100 metri) la piramide ti risponde con il verso di un uccello! Ai solstizi le ombre si muovono come un serpente che scende la scalinata.. "Trucchi antichi, validi ancora oggi, per attirare i pellegrini"

15 May 2015

VALLADOLID (seconda cena) Casa Italia - non nostalgia, ma voglia di cibo italiano abbestia! Troviamo un ristorante italiano, gestito da un salernitano e fa una pizza che non si trova spesso nemmeno dalle nostre parti! Godiamo! Il cuoco appena capisce che siamo italiani viene a trovarci al tavolino e si apre in 20 minuti di chiacchierata! Come gran parte degli italiani all'estero dichiara di stare benissimo, ma parlando dell'Italia una leggera malinconia negli occhi lo contraddice.. Si rivelerà preziosissimo il suo consiglio di visitare Izamal!
CENOTE X-CANCHÉ senza porre troppe speranze sulla qualità di questo cenote sconosciuto ai più, ma con la necessità di un tuffo rinfrescante, noleggiamo due bici e partiamo nel bosco! Dopo pochi chilometri arriviamo in un mini villaggio di capanne di legno e paglia, c'è anche un ristorante, ma qui la civiltà (la nostra) non sembra proprio arrivata - e questo ci piace! Il cenote è sopra ogni aspettativa, diversi da quelli di Quintana Roo..questi sono profondi buchi nel terreno, ci buttiamo! Rinfrescati, ci concediamo un pasto Maya.. Poc-chuc! (Carne arrosto con pomodori e fagioli neri) ci danno anche da bere dell'acqua aromatizzata, ne prendiamo una alla Jamaica (il fiore ibis) e una al Tamarindo (come il the di Levante) Dopo pranzo ci ospitano anche nel loro soggiorno.. :)
EK-BALAN Stamani ci dirigiamoci verso una delle rovine Maya meno commerciali e frequentate: Ek-Balan. Si va in taxi, il taxi parte quando ci sono 4 persone (per fare economia), con noi viaggiano due vecchi messicani. Il tassista parla con dei colleghi prima di partire, non capiamo la lingua e indagando scopriamo che è appunto Maya! Nella zona dove stiamo andando i bambini lo spagnolo neanche lo sanno..se va bene lo studiamo un po' quando vanno a scuola. Le rovine sono belle! Affascinanti..e completamente immerse nella giungla, tanto che buona parte devono ancora scoprirle! Oltretutto scopriamo che è qui che Mel Gibson ha girato alcune scene di Apocalypto. Fa caldo e qui vicino dovrebbe esserci un cenote...

14 May 2015

VALLADOLID Arrivati a Valladolid abbiamo la sensazione di essere finalmente in Messico! Cittadina coloniale, case basse e colorate e, sebbene sia una meta vicina a Chichen Itza, la bassa stagione ci annovera tra i pochissimi turisti in città .. Girovaghiamo fra il reticolo di stradine e qualche venditore ambulante di tacos.. La Piazza è davvero piacevole ed è il centro della movida cittadina. Decidiamo di dedicarci un paio di esperienze culinarie: Nainos - ,#1 tripadvisor - ristorante fuori dagli schemi.. veniamo accolti in un ambiente di 3 tavoli con un bancone dotato di fucile appoggiato ad una madonna, il menù è fisso e a sorpresa, le bevande sono acque aromatizzate (prezzo fisso 150MXN=8€ tutto incluso) 4 portate particolari (dolce incluso) - cibo fatto bene, per la cifra stravaleva la pena!! A fine serata passa di lì un artista spagnolo, un po flashato ma simpatico..il cuoco invece era tutto flashato!!
Quasi ci mancavano i viaggi in bus.. Si riparte! Lasciamo Playa del Carmen (o solo "Playa" per gli amici) siamo stati bene e abbiamo visto cose mirabolanti!! Ora facciamo rotta su Valladolid!

13 May 2015